{"title":"Capitalismo","description":null,"products":[{"product_id":"capitalismo-woke-come-la-moralita-aziendale-minaccia-la-democrazia","title":"Capitalismo woke. Come la moralità aziendale minaccia la democrazia","description":"\n      \u003cp\u003eDagli spot di Gillette contro la mascolinità tossica ai miliardi di dollari donati da Jeff Bezos, CEO di Amazon, per la lotta al cambiamento climatico, fino alla sponsorizzazione di movimenti di massa come Me Too e Black Lives Matter. Sono sempre di più le grandi aziende che decidono di abbracciare cause politiche tradizionalmente progressiste (diritti civili, sostenibilità ambientale, antirazzismo, giustizia sociale), una tendenza che è stata definita capitalismo “woke”, ovvero sveglio, consapevole. Carl Rhodes ricostruisce la storia di questo importante fenomeno nato alla fine del XX secolo ed esploso nel XXI – dalla responsabilità sociale d’impresa degli anni Cinquanta al neoliberismo degli anni Ottanta, passando per l’appropriazione del termine woke, in origine usato dalla cultura afroamericana, fino ai dibattiti odierni – e discute criticamente che cosa esso significhi per il futuro della democrazia. Esaminando numerosi esempi di strategie aziendali politicamente corrette, Rhodes evidenzia come l’ascesa del capitalismo woke nella vita economica e politica contemporanea abbia conseguenze pericolose. Lungi dal risolvere i problemi della società, l’attivismo di multinazionali che dominano molti aspetti della nostra vita ha effetti antiprogressisti: trasformando la moralità in profitto, esso non solo legittima e consolida un’economia globale in cui miliardari e corporation si accaparrano quote sempre maggiori di ricchezza, ma espande il potere delle imprese a scapito delle istituzioni della democrazia. Come nota Carlo Galli nella prefazione, «il capitalismo woke qui è criticato non perché le campagne che sponsorizza sono sbagliate, o perché fa politica invece che profitti, né perché è poco coerente, ma perché è una funesta degenerazione delle forme politiche occidentale […] manifesta, dandola per ovvia e irreversibile, la fine della distinzione tra politica, società e terzo settore […] L’economia non si limita a invadere l’intera società, ma si sostituisce direttamente allo Stato». Brillante e avvincente, il libro di Rhodes è un testo fondamentale per comprendere uno dei trend politici ed economici più rilevanti dei nostri tempi.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eCapitalismo woke. Come la moralità aziendale minaccia la democrazia\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Rhodes, Carl - 20230919\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Fazi\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9791259673817\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49417227174227,"sku":"9791259673817","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9791259673817.500.jpg?v=1726576033"},{"product_id":"capitalismo-lideale-sconosciuto","title":"Capitalismo: l'ideale sconosciuto","description":"\n      \u003cp\u003eSinora mai tradotto in Italia, Capitalismo: l’ideale sconosciuto di Ayn Rand è un testo che, a distanza di oltre cinquant’anni dalla sua pubblicazione, si presenta oggi con la forza di un classico sempre attuale. Ayn Rand, divenuta la più grande sacerdotessa della figura eroica dell’imprenditore-creatore, riunisce nella presente raccolta le sue riflessioni sull’importanza impareggiabile di questo modello economico, ma anche sociale e morale, per lo sviluppo del genere umano. La scrittura e il pensiero di Ayn Rand non ammettono compromessi e si oppongono in maniera radicale, con pregnanza filosofica e dimostrativa, a tutto il contemporaneo anti-capitalismo che inonda i media, la politica e la nostra intera società. Quella stessa società che ha raggiunto un grado altissimo di benessere e libertà proprio grazie a quel tanto vituperato sistema economico. Il pensiero randiano, adamantino e durissimo, ci consente di osservare la realtà da una prospettiva del tutto diversa da quella a cui siamo abituati. Gli scritti di Ayn Rand sono accompagnati da tre preziosi contributi di Alan Greenspan, ex governatore della Federal Reserve, e da un testo dello storico dell’economia Robert Hessen.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eCapitalismo: l'ideale sconosciuto\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Rand, Ayn - 20220511\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Liberilibri\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9791280447043\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49458512953683,"sku":"9791280447043","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9791280447043.500.jpg?v=1727092678"},{"product_id":"il-potere-della-distruzione-creatrice-innovazione-crescita-e-futuro-del-capitalismo","title":"Il potere della distruzione creatrice. Innovazione, crescita e futuro del capitalismo","description":"\n      \u003cp\u003eRifondare il rapporto tra politica, imprenditori e società civile. È questa la sfida epocale, che va ben oltre quella di opporsi al declino del capitalismo, lanciata da Philippe Aghion. Una sfida che coinvolge il futuro della democrazia, seriamente in pericolo nel momento in cui, come ha scritto Martin Wolf, «plutocrazia e demagogia si alleano. Promuovendo una maggiore comprensione, questo libro potrebbe aiutarci a evitare tale destino». Gli autori non si limitano infatti a raccontare in modo chiaro e convincente alcune grandi intuizioni e scoperte, ma ci spingono a domandarci se e come possano aiutarci a sostenere i veri motori della produttività, l'innovazione e quella «distruzione creatrice» che Joseph Schumpeter definì rivelando la contraddizione intrinseca al capitalismo, in cui gli innovatori tendono a diventare monopolisti e a restare tali, a discapito proprio dello sviluppo. Questo viaggio nei segreti della crescita economica parte da alcuni snodi storici, interrogandosi sulle ragioni per cui l'industrializzazione ha avuto inizio in Europa e non, ad esempio, in Cina, civiltà non meno ricca di grandi ingegni e invenzioni rivoluzionarie. Vengono poi smontate false verità e sterili radicalismi, come le stravaganti proposte di chi vorrebbe tassare i robot per contrastare la disoccupazione, adottare misure protezioniste per ridurre la concorrenza o addirittura promuovere una crescita di segno negativo per scongiurare il cambiamento climatico. Infine, si analizzano e mettono a confronto varie realtà, tentando di conciliare gli aspetti virtuosi di un modello come gli Stati Uniti, fortemente orientato all'innovazione, con il cosiddetto «miracolo danese», dove un mercato del lavoro ricco di tutele ma niente affatto rigido permette di avere garanzie più estese e durature in cambio di maggiore flessibilità.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003epotere della distruzione creatrice. Innovazione, crescita e futuro del capitalismo\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Aghion, Philippe;Antonin, Céline;Bunel, Simon - 20211028\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Marsilio\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788829712892\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49485025968467,"sku":"9788829712892","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788829712892.500.jpg?v=1727337861"},{"product_id":"keynes-e-linstabilita-del-capitalismo","title":"Keynes e l'instabilità del capitalismo","description":"\n    ormulando un'interpretazione alternativa della \"Teoria generale\", Minsky analizza l'opera di Keynes da un punto di vista non tradizionale e sottolinea come dagli aspetti meno frequentati della sua dottrina si possa trarre una politica economica adeguata al capitalismo sviluppato. L'incertezza, la speculazione e la complessità del sistema finanziario fanno sì che la stabilità sia destabilizzante. Secondo Minsky, Keynes ha elaborato da una parte una teoria del ciclo fondata sugli investimenti e dall'altra una teoria degli investimenti fondata su elementi \"finanziari\" II protrarsi di un periodo di floridità economica fa insorgere un boom speculativo, il quale a sua volta mette in essere rapporti finanziari fragili e destinati a condurre alla crisi. Le autorità fiscali e monetarie si trovano di fronte alla drammatica alternativa di allentare le tensioni sui mercati finanziari riproponendo le condizioni di una instabilità finanziaria aggravata, o di prendere misure che potrebbero provocare una deflazione creditizia e conseguentemente una profonda depressione. Il volume si conclude con una proposta strategica di politica economica in linea con le idee di Keynes ma alternativa a quella basata sugli investimenti privati e sulla speculazione. L'introduzione di Riccardo Bellofiore fornisce una sintesi della teoria economica di Minsky e li aggiorna per tenere conto delle nuove forme assunte dal capitalismo e dall'instabilità finanziaria dopo la neweconomy e la bolla immobiliare.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eKeynes e l'instabilità del capitalismo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Minsky, Hyman P. - 2021-05-06\u003cbr\u003e\n    Edizioni Bollati Boringhieri\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788833937625\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49631570067795,"sku":"9788833937625","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788833937625.500.jpg?v=1729266509"},{"product_id":"tecnofeudalesimo-cosa-ha-ucciso-il-capitalismo","title":"Tecnofeudalesimo. Cosa ha ucciso il capitalismo","description":"\n    Che fine ha fatto il capitalismo? Quasi nessuno se n’è accorto, ma il sistema economico che per secoli è stato dominante non c’è più, sostituito da qualcosa di ben peggiore. Forse eravamo troppo distratti dalla pandemia, dalle varie crisi finanziarie, o da tutti quei teneri e simpatici gattini su TikTok; in ogni caso, mentre ci preoccupavamo d’altro, un nuovo sistema economico ha preso il controllo della nostra società, Yanis Varoufakis l’ha ribattezzato “tecnofeudalesimo”. Da vent’anni, ormai, le basi sulle quali è stato costruito il capitalismo – il profitto e il mercato – non sono più fondamentali: il capitale tradizionale non è più al comando, ma è diventato vassallo di una nuova classe di padroni feudali, i proprietari del capitale cloud, ossia le Big Tech, che prima hanno privatizzato internet e poi hanno esteso sempre più il loro controllo sulle nostre vite e sulle leve economiche della nostra società. Partendo da storie della mitologia greca o dalla cultura pop, da Omero a Mad Men, l’autore indaga e spiega le cause di questa trasformazione radicale e terribile, e l’importanza che ha comprendere la reale natura di questo nuovo sistema per capire il presente in cui viviamo. Yanis Varoufakis, una delle voci più credibili e tra gli studiosi più acuti e lungimiranti della nostra epoca, disegna i confini del mutato orizzonte in cui ci troviamo sottolineandone i pericoli, ma anche suggerendo possibili rimedi per cercare di ritrovare l’autonomia che ci è stata sottratta dalla nuova realtà e, forse, anche la nostra libertà.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eTecnofeudalesimo. Cosa ha ucciso il capitalismo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Varoufakis, Yanis - 2023-11-21\u003cbr\u003e\n    Edizioni La nave di Teseo\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788834615850\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49632335233363,"sku":"9788834615850","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788834615850.500.jpg?v=1729274897"},{"product_id":"capitalismo-e-schiavitu-il-colonialismo-come-motore-della-rivoluzione-industriale","title":"Capitalismo e schiavitù. Il colonialismo come motore della Rivoluzione industriale","description":"\n    Frutto di uno studio del 1944, “Capitalismo e schiavitù” costituisce un’opera imprescindibile nella comprensione del successo sia finanziario sia politico dell’Impero britannico. Rivelando le connessioni tra capitalismo e razzismo, Eric Williams dimostra infatti come la tratta degli schiavi sia stata il motore del progresso economico e industriale della Gran Bretagna. Il volume ripercorre l’ascesa e la caduta della tratta atlantica tra Settecento e Ottocento, sostenendo che l’impiego di schiavi neri nell’Impero britannico – e, di conseguenza, il fenomeno del razzismo – abbia avuto inizio per ragioni di natura esclusivamente economica: promuovere il capitalismo industriale attraverso il reperimento di manodopera a basso costo. Dati questi presupposti, l’autore mostra inoltre, ancor più sorprendentemente, come la schiavitù sia stata abolita soltanto quando cessò di essere finanziariamente sostenibile, smentendo così il mito che vedeva nell’emancipazione degli schiavi neri il segno del progresso morale della Gran Bretagna. Riconosciuto come “il punto di partenza per una nuova generazioni di studi”, il volume resta ancora oggi una lettura essenziale per chi voglia comprendere la modernità e il mondo post-coloniale.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eCapitalismo e schiavitù. Il colonialismo come motore della Rivoluzione industriale\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Williams, Eric - 2024-02-16\u003cbr\u003e\n    Edizioni Meltemi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788855199575\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49644552356179,"sku":"9788855199575","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788855199575.500.jpg?v=1729426916"},{"product_id":"del-capitalismo-un-pregio-e-tre-difetti","title":"Del capitalismo. Un pregio e tre difetti","description":"\n    «Il sistema capitalistico è iniquo, instabile, inquinante. Il progresso dei redditi individuali e familiari è diseguale; l’instabilità è endemica, radicata; la spinta inquinante è strutturale, con ripercussioni per l’umanità sempre più gravi, potenzialmente devastanti. Ma proprio per questo la crescita è cruciale, nonostante i suoi successi, ovvero in ragione dei suoi successi: storico punto di forza del sistema, resta la via maestra per fronteggiare i guasti che il sistema provoca, per lenire i danni che la stessa crescita produce». Il saggio muove dall’intento di riportare al centro della discussione il concetto di capitalismo, che nella fase più recente è stato considerato da molti studiosi più debole, rispetto all’alternativa analitica offerta dal concetto di mercato. Le interpretazioni che rifiutano l’idea di capitalismo e si affidano all’idea di mercato, variamente arricchita da riferimenti storico-empirici alle istituzioni, alla cultura e alla politica nei singoli paesi, vengono vagliate nei loro preziosi apporti conoscitivi, ma anche nei loro limiti. In effetti, rispetto al mercato, il capitalismo si presenta come una più precisa e meglio configurata formazione storica, di cui si può seguire bene la lunga parabola, evidenziandone i punti di forza e quelli di debolezza, i rischi, le distorsioni e le possibili correzioni. Con grande efficacia di sintesi, l’emergere del capitalismo viene ripercorso attraverso le intricate vicende occorse in Europa dal basso medioevo alla fine del Settecento, quando il sistema si distaccò più nettamente dai precedenti e assunse connotati precisi e definitivi con la Rivoluzione industriale d’Inghilterra, per poi espandersi e prevalere nel mondo. La ragione del successo e della diffusione del capitalismo va ricercata nella sua intrinseca, formidabile, capacità produttiva. A questa, tuttavia, si uniscono tre negatività: il capitalismo è, per sua natura, iniquo, instabile, inquinante. Nella fase storica più recente, la stessa crescita economica non è garantita, e rischia di appannarsi. Queste contraddizioni sono radicate nel sistema e la globalizzazione le rende ancor più strettamente connesse. Lo stesso primato pluridecennale degli Stati Uniti d’America ne è messo in forse, e gli stessi assetti democratici ne sono minacciati, anche là dove sembravano più stabilmente consolidati. È quindi urgente una politica, un governo dell’economia, che però non può che trascendere lo Stato nazionale. Le pagine conclusive si interrogano sui prossimi scenari futuri per sottolineare che la partita è aperta, e che la crisi, se non addirittura la implosione, del capitalismo deve, e può, essere evitata.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eDel capitalismo. Un pregio e tre difetti\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Ciocca, Pierluigi - 2023-12-15\u003cbr\u003e\n    Edizioni Donzelli\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788855225588\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49644666421587,"sku":"9788855225588","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788855225588.500.jpg?v=1729428696"},{"product_id":"una-civilta-in-crisi-contraddizioni-del-capitalismo","title":"Una civiltà in crisi. Contraddizioni del capitalismo","description":"\n    La Grande crisi globale iniziata nel 2007 non ha nulla di naturale; piuttosto, è dipesa dalla risposta sbagliata al rallentamento dell'economia. Luciano Gallino ha condotto un documentato lavoro di spiegazione strutturale delle sue cause che la ricostruisce nei termini di una crisi del capitalismo. Crisi economica e crisi ecologica sono considerate da Gallino le manifestazioni più appariscenti della crisi del modo di strutturare l'economia, la politica, la cultura e la comunità delle società del pianeta intero, cui egli si riferisce nei termini di una (sola) civiltà-mondo sviluppatasi negli ultimi decenni. Il volume conduce nell'esame di numerose dinamiche concausali, e non solo concomitanti, delle crisi della civiltà-mondo. Sono qui raccolti temi e analisi sviluppati da Luciano Gallino in Finanzcapitalismo (2011), Il colpo di Stato di banche e governi (2013) e Il denaro, il debito e la doppia crisi (2015). La selezione e il coordinamento dei testi sono stati curati da Paola Borgna.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eUna civiltà in crisi. Contraddizioni del capitalismo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Gallino, Luciano - 2023-05-02\u003cbr\u003e\n    Edizioni Einaudi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788806245146\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49645763658067,"sku":"9788806245146","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788806245146.500.jpg?v=1729444904"},{"product_id":"operazione-austerita-come-gli-economisti-hanno-aperto-la-strada-al-fascismo","title":"Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo","description":"\n    L'austerità, parola d'ordine degli economisti ortodossi, sembra aggravare i problemi più che risolverli, tanto da far dire ai suoi critici che non funziona. Se tuttavia ne scopriamo le origini e ne osserviamo la storia, diventa evidente come sia il baluardo del capitalismo difeso dagli economisti liberali a ogni costo: anche alleandosi al fascismo e sostenendo politiche autoritarie. L'austerità non è qualcosa di nuovo né un prodotto della cosiddetta era neoliberista iniziata alla fine degli anni Settanta. Per più di un secolo, governi in crisi finanziaria hanno implementato politiche di austerity, ovvero tagli al welfare (scuola, sanità, ecc.), privatizzazioni, tassazione regressiva, deflazione, repressione salariale e deregolamentazione del mercato del lavoro. Queste politiche rassicurano i creditori, mentre producono effetti sociali devastanti. Oggi, che l'austerità continua a imperare, è urgente domandarsi: e se il pareggio di bilancio non fosse mai stato davvero l'obiettivo? L'economista Clara E. Mattei indaga sulle origini dell'austerità per svelarne i motivi fondanti: proteggere il capitalismo dalla sua crisi esistenziale, per far fronte alle contestazioni dal basso che ne stavano intaccando le fondamenta.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eOperazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Mattei, Clara E. - 2022-11-22\u003cbr\u003e\n    Edizioni Einaudi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788806251758\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49645894238547,"sku":"9788806251758","price":34.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788806251758.500.jpg?v=1729446608"},{"product_id":"la-guerra-capitalista-competizione-centralizzazione-nuovo-conflitto-imperialista","title":"La guerra capitalista. Competizione, centralizzazione, nuovo conflitto imperialista","description":"\n    Dimenticato dagli eredi più o meno degni della tradizione del movimento operaio, Marx viene invece letto, citato e celebrato dagli organi di stampa della grande finanza mondiale, dall’“Economist” al “Financial Times”. Un paradosso solo apparente, che si spiega con il crescente interesse delle classi dominanti verso la grande ambizione del metodo scientifico marxiano: disvelare le “leggi” di movimento del capitalismo per tentare di anticipare le sue traiettorie. La più rilevante di queste “leggi” trae origine dalla feroce competizione tra capitali che ogni giorno sui mercati determina vincitori e vinti, con i primi che “uccidono e mangiano” i secondi: è la cosiddetta tendenza verso la centralizzazione dei capitali in sempre meno mani, che inedite tecniche di ricerca consentono oggi di verificare empiricamente. Ma questa tendenza non riguarda solo la sfera economica. La sua forza dirompente agisce a tutti i livelli e contribuisce a delineare i tratti distintivi di questo tempo carico di minacce: dal declino delle democrazie liberali alle recrudescenze imperialiste, fino ai nuovi venti di guerra globale.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eLa guerra capitalista. Competizione, centralizzazione, nuovo conflitto imperialista\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Brancaccio, Emiliano;Giammetti, Raffaele;Lucarelli, Stefano - 2022-11-25\u003cbr\u003e\n    Edizioni Mimesis\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788857592336\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49647127822675,"sku":"9788857592336","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788857592336.500.jpg?v=1729464172"},{"product_id":"capitalismo-contro-capitalismo-la-sfida-che-decidera-il-nostro-futuro-1","title":"Capitalismo contro capitalismo. La sfida che deciderà il nostro futuro","description":"\n    Il capitalismo ha trionfato seguendo due modelli: in Occidente come 'capitalismo liberale', in Oriente come 'capitalismo politico'. Il primo vacilla sotto il peso dell'iniquità, il secondo sotto quello della corruzione. Quale dei due riuscirà a conquistare la leadership mondiale? È realizzabile un terzo modello più equo e più giusto? Oggi siamo tutti capitalisti. Infatti, per la prima volta nella storia umana, il mondo è dominato da un unico sistema economico e si muove ovunque seguendo lo stesso spartito. Per arrivare a questo, il sistema capitalistico e l'economia di mercato hanno dovuto sconfiggere prima il feudalesimo, con le sue diverse declinazioni, e poi il comunismo, l'ultimo grande avversario. Se questo è potuto accadere è perché il capitalismo funziona: produce prosperità e gratifica l'aspirazione umana all'autonomia. Ma tutto ciò ha un costo: ci spinge a perseguire il successo materiale come unico obiettivo. E non offre garanzie di stabilità. In Occidente il capitalismo liberale produce crescenti disuguaglianze che minano la convivenza democratica. D'altro canto il capitalismo politico, esemplificato dal modello cinese, è più esposto alla corruzione perché non è arginato dai vincoli di un sistema democratico e si espone al rischio di disordini sociali. Branko Milanovic, uno dei più innovativi e autorevoli economisti mondiali, indaga nel libro proprio le ragioni di questo sviluppo storico del capitalismo e pone sul terreno una domanda non più eludibile: ora che il capitalismo è l'unico sistema che ci governa, quali sono le prospettive concrete che garantiscono all'umanità più equità e una crescita sostenibile per il pianeta? Le sue risposte sono sorprendenti e niente affatto fataliste. Ancora una volta il futuro è rimesso nelle nostre mani: il capitalismo è un sistema umano, perciò dovranno essere le nostre scelte a orientarlo in una direzione o in un'altra e a determinare cosa dovrà offrirci.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eCapitalismo contro capitalismo. La sfida che deciderà il nostro futuro\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Milanovic, Branko - 2022-11-18\u003cbr\u003e\n    Edizioni Laterza\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788858149379\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49647505277267,"sku":"9788858149379","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788858149379.500.jpg?v=1729474475"},{"product_id":"capitalismo","title":"Capitalismo","description":"\n    Parola detestata dai più, che sottintende spesso un giudizio negativo. Perché? Da sempre l'umanità scambia beni e servizi, ma è dalla Rivoluzione industriale che la dimensione economica del mercato ha modificato radicalmente la nostra vita: per la prima volta nella storia abbiamo sperimentato cosa vuol dire «crescita», e con essa un aumento del reddito medio e della speranza di vita. Allo stesso tempo, le disuguaglianze proliferano: i poveri sono sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi. Il capitalismo è dunque solo uno strumento di sfruttamento dell'uomo sull'uomo? Rivedute e corrette, le accuse di oggi sono le stesse dell'epoca di Marx ed Engels. Questo libro intende fare un po' di ordine e soprattutto raccontare un'altra storia. È dalla Rivoluzione industriale che aspettiamo la fine del capitalismo. Ma per sostituirlo con cosa?\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eCapitalismo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Mingardi, Alberto - 2023-05-05\u003cbr\u003e\n    Edizioni Il Mulino\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788815386199\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49717664743763,"sku":"9788815386199","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788815386199.500.jpg?v=1730330826"},{"product_id":"la-forza-del-capitalismo-un-viaggio-nell-9788864404141","title":"La forza del capitalismo. Un viaggio nella storia recente di cinque continenti","description":"\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003cp\u003eAgli occhi di molti, il crollo dellUnione Sovietica aveva dimostrato chiaramente la superiorit del sistema capitalista sulle alternative. Trascorsi tre decenni, gli attacchi alleconomia di mercato non si sono per affatto placati, anzi hanno ripreso slancio, soprattutto dopo la crisi finanziaria del 2008. necessario un maggiore intervento pubblico? leconomia di mercato la vera responsabile dei nostri problemi? Rainer Zitelmann effettua una ricognizione della storia recente di cinque continenti, con lobiettivo di cercare regolarit e trarre lezioni dalla storia economica. proprio lesperienza che dovrebbe indurci a guardare con speranza agli aspetti del sistema capitalistico che attecchiscono e sopravvivono in diversi contesti. La Cina dei tempi di Mao non nemmeno lontana parente della Cina di oggi: il merito di questa sua crescita risiede proprio nellavere adottato, poco per volta, molti elementi di uneconomia di mercato. Paragonando la Germania Est e la Germania Ovest, le due Coree oppure il liberista Cile e il socialista Venezuela, Zitelmann fornisce un quadro dinsieme per capire quanta libert economica c nel mondo e quali sono i suoi effetti.\u003c\/p\u003e\n\u003cstrong\u003eLa forza del capitalismo. Un viaggio nella storia recente di cinque continenti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003edi Zitelmann, Rainer - 2020-03-16\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni IBL Libri\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eISBN 9788864404141\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52981480161619,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788864404141.500.jpg?v=1770622880"},{"product_id":"paul-m-sweezy-monopolio-e-finanza-nella-9788855185592","title":"Paul M. Sweezy. Monopolio e finanza nella crisi del capitalismo","description":"\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003cp\u003ePaul M. Sweezy (New York, 1910-2004) stato co-fondatore e, per oltre mezzo secolo, condirettore di Monthly Review. La sua riflessione teorica muove da unimpostazione marxiana, aperta e creativa, e dal confronto con lalta elaborazione del XX secolo Hilferding e Veblen, Schumpeter e Keynes, Kalecki e Steindl. Con La teoria dello sviluppo capitalistico (1942) e Il capitale monopolistico (1966, scritto insieme a Baran), stato un punto di riferimento, a livello globale. Il capitalismo monopolistico segnato da una tendenza organica alla stagnazione. Fattori antagonistici possono, in qualche modo, contrastarla: lo spreco, con il consumo indotto e gli armamenti, le innovazioni epocali e le guerre. Nella riflessione sweeziana dellultimo quarto del XX secolo anche in dialogo con Minsky la tendenza sistemica particolarmente contrastata dal grande indebitamento e dallesplosione della finanza. Essa, tuttavia, resasi autonoma e collocatasi al centro del sistema, ne accresce linstabilit e linsostenibilit e lesposizione alla crisi.\u003c\/p\u003e\n\u003cstrong\u003ePaul M. Sweezy. Monopolio e finanza nella crisi del capitalismo\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003edi Cecchi, Amos - 2022-06-14\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni Firenze University Press\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eISBN 9788855185592\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53656006132051,"sku":null,"price":24.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788855185592.500.jpg?v=1777961460"}],"url":"https:\/\/librerialibraria.com\/collections\/capitalismo.oembed","provider":"librerialibraria","version":"1.0","type":"link"}