Ida, Laura e le altre. Il senso delle donne per il Giallo nell'Italia del secondo Dopoguerra

€17,00

Gimmi, Annalisa


Alla fine della Seconda guerra mondiale la collana "Il Giallo Mondadori", nata nel 1929, con la sua accattivante copertina dal cerchio rosso su sfondo giallo e le storie ricche di suspence, di detective e di criminali era pronta ad accogliere un pubblico sempre più ampio che per la prima volta aveva del tempo libero da riempire e voleva essere intrattenuto. Ma chi s'incaricava di formarne il gusto? Se è vero che gli autori erano inglesi e americani, a leggere, approvare e tradurre i testi da pubblicare era il comitato di redazione, e il motore di quella macchina perfetta, che gestiva una serialità incalzante, era il parere di lettura: in questo caso il Giallo Mondadori virava al rosa. Erano infatti soprattutto donne a costituire il team di lavoro, prassi comune anche alle altre collane "di genere", considerate subalterne alla letteratura alta e destinate a un pubblico meno esigente. Con un profondo lavoro di ricerca e di frequentazione dell'archivio della fondazione Mondadori, Annalisa Gimmi ci porta nel cuore della redazione tra gli anni '50 e '60, a scoprire un genere letterario a sé - i pareri di lettura - e le individualità uniche di queste lettrici appassionate e competenti.

Ida, Laura e le altre. Il senso delle donne per il Giallo nell'Italia del secondo Dopoguerra

di Gimmi, Annalisa - 2026-10-28

Edizioni 8TTO Edizioni

ISBN 9788831263801