Me chiamo Giorgia. Irriverente biografia non autorizzata
Cornaglia, Carlo
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"Dopo aver raccontato Berlusconi, Renzi grande campion dei fanfaroni e quel verde buffone di Salvini scrivo di Giorgia, erede dei missini, utilizzando l’autobiografia che ho letto nonostante un’allergia. Il meloniano parto letterario è il racconto di un mondo identitario in cerca di riscatto e di vendetta, i target che persegue da bimbetta. Chi legge l’opera Io sono Giorgia con un mondo nostalgico si forgia. Io l’ho letto e riletto, ho meditato e con Me chiamo Giorgia ho replicato che di uno scherzo ha la finalità. Di lei racconto gioie e avversità, la famiglia, la scuola, la carriera, il partito, l’amor per la bandiera che al sommo del poter l’hanno portata. Del Quirinale manca la scalata. Narro che vuole in barba alla ragione giocherellar con la Costituzione, col premierato, con l’autonomia, nonché con la Giustizia in agonia. Con l’ironia di un vecchio barbagianni racconterò della Meloni i danni sperando che finisca la lettura prima che arrivi la democratura". Prefazione di Filippo Ceccarelli.
Me chiamo Giorgia. Irriverente biografia non autorizzatadi Cornaglia, Carlo - 2026-10-30
Edizioni Aliberti Editore
ISBN 9788874242191

