Storia della stregoneria. Processi, confessioni e roghi dall’Europa a Salem

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Fra il Quattrocento e il Settecento, in Europa e nelle colonie inglesi del Nord America, decine di migliaia di persone furono processate con l'accusa di essere streghe, e molte furono giustiziate. Questo libro racconta come si arrivò a crederci, come si processava una strega e perché, a un certo punto, i roghi si spensero. Il racconto parte dai secoli in cui la Chiesa considerava il volo notturno un'illusione. Segue i predicatori, gli inquisitori e i giuristi che nel Quattrocento costruirono l'idea di una setta di adoratori del demonio. Arriva al Malleus maleficarum, il manuale che la stampa rese celebre. Poi entra nelle aule dei tribunali: la tortura, la ricerca del marchio del diavolo, la prova dell'acqua, le confessioni che si somigliavano tutte perché le domande erano sempre le stesse. Si attraversano le grandi cacce tedesche di Treviri, Würzburg e Bamberga, i giudici della Lorena e dei Paesi Baschi, la tempesta del re di Scozia e il cacciatore di streghe dell'Essex. In Italia si incontrano la Valcamonica, Triora e i benandanti del Friuli. In Spagna c'è l'inquisitore che chiese le prove e fermò i processi. L'ultimo capitolo della caccia è Salem, nel 1692.

Storia della stregoneria. Processi, confessioni e roghi dall’Europa a Salem

di - 2026-09-29

Edizioni Intra

ISBN 9791259919298