{"title":"Strutture politiche: totalitarismo e dittatura","description":null,"products":[{"product_id":"lera-dei-tiranni-cosa-ci-ha-insegnato-il-xx-secolo","title":"L'era dei tiranni. Cosa ci ha insegnato il XX secolo?","description":"\n      \u003cp\u003eTimothy Snyder, autore di grandi opere sull’Europa tra Hitler e Stalin e sull’Olocausto, ci avverte: non siamo al riparo dai sanguinari totalitarismi del Novecento. Ma abbiamo un vantaggio, possiamo imparare dalla storia. E dal nostro recente passato. Per questo Snyder ha tratto venti lezioni per evitare di ripetere oggi, tra nazionalismi e populismi, gli errori di un’epoca tragica, quell’Era dei Tiranni di cui Nora Krug ci restituisce l’eco, mescolando le sue illustrazioni a foto e schegge di un tempo che vorremmo non si ripetesse mai più. Perché se conformarsi all’ingiustizia è facile, resistere è una scelta di coraggio senza la quale muore la libertà.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eera dei tiranni. Cosa ci ha insegnato il XX secolo?\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Snyder, Timothy - 20230613\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Rizzoli\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788817164436\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49381198102867,"sku":"9788817164436","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788817164436.500.jpg?v=1726159793"},{"product_id":"rivoluzione-e-totalitarismo","title":"Rivoluzione e totalitarismo","description":"\n      \u003cp\u003ePer 200 anni l’Europa è stata dominata dal mito della palingenesi rivoluzionaria, il quale ovunque ha trionfato, ha prodotto cataclismatici mutamenti che, anziché far crescere la libertà e la felicità degli uomini, hanno spianato la strada al Moloch burocratico-totalitario. In questo libro si dimostra che tali esiti paradossali possono essere spiegati solo analizzando la logica interna della rivoluzione, la quale, nella misura in cui intende praticare la politica della tabula rasa e per rigenerare il mondo intero, è obbligata ad annientare la spontaneità sociale in tutte le sue manifestazioni e trasformare il partito nel solo regolatore della vita umana. \"Rivoluzione e totalitarismo\", dunque, contrariamente a una opinione largamente diffusa, sono un’unica cosa; e lo sono precisamente perché c’è solo un modo per rivoluzionare l’esistente: creare un potere illimitato e usarlo spietatamente per annientare tutto ciò che si oppone alla marcia della storia.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eRivoluzione e totalitarismo\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Pellicani, Luciano - 20200101\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Licosia\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788899796693\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49411365175635,"sku":"9788899796693","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788899796693.500.jpg?v=1726510655"},{"product_id":"stato-di-sorveglianza-la-via-cinese-verso-una-nuova-era-del-controllo-sociale","title":"Stato di sorveglianza. La via cinese verso una nuova era del controllo sociale","description":"\n    Dove corre il confine tra l'utopia e lo Stato di polizia digitale? Questo libro prova a tracciarlo. Racconta la storia – incredibile, dettagliata, avvincente – di come il Partito comunista cinese stia costruendo un nuovo tipo di controllo politico, plasmando la volontà popolare attraverso un sofisticato (e spesso brutale) sfruttamento dei dati. È una storia nata nella Silicon Valley e poi proseguita con la «guerra al terrorismo» americana, ma che adesso si sta svolgendo in modo allarmante nella remota frontiera cinese dell'Asia centrale. Nella regione dello Xinjiang, mentre un movimento di minoranza prova a opporsi al controllo del Partito, i leader cinesi hanno costruito un distopico Stato di polizia: milioni di persone – gli uiguri – vivono costantemente sotto lo sguardo dell'Intelligenza Artificiale gestita dalle forze di sicurezza. Dall'altra parte del paese, nella città di Hangzhou, il governo sta invece tessendo un'utopia digitale. Qui la tecnologia aiuta a ottimizzare ogni aspetto della vita dei cittadini: dai percorsi del traffico alla sicurezza alimentare, alla risposta alle emergenze. Sono i due lati di una stessa medaglia, seducente e spaventosa: controllo diffuso e repressivo, da un lato; efficienza sicura e capillare, dall'altro. Gli strumenti di questo straordinario esperimento sociale non riguardano però soltanto la Cina. Il riconoscimento facciale e vocale, le telecamere di sorveglianza, la raccolta di quantità imponenti di dati sugli individui: tutto ciò si è diffuso ovunque, e costituisce un «ambiente» in cui siamo costantemente immersi, sempre di più, e senza esserne del tutto consapevoli. I pluripremiati giornalisti investigativi Josh Chin e Liza Lin accompagnano i lettori in un viaggio attraverso il nuovo mondo che la Cina sta costruendo, dentro e fuori dai suoi confini. Raccontando le storie di chi è stato colpito dalle ambizioni del Partito, \"Stato di sorveglianza\" rivela un futuro che è già in corso, nel quale la libertà e la democrazia, per come le abbiamo conosciute finora, dovranno essere ripensate: quello di una società nuova, costruita attorno all'immenso potere della sorveglianza digitale.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eStato di sorveglianza. La via cinese verso una nuova era del controllo sociale\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Chin, Josh;Lin, Liza - 2022-10-21\u003cbr\u003e\n    Edizioni Bollati Boringhieri\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788833941059\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49631586517331,"sku":"9788833941059","price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788833941059.500.jpg?v=1729266793"},{"product_id":"stati-assassini-la-violenza-omicida-dei-governi","title":"Stati assassini. La violenza omicida dei governi","description":"\n    Secondo l'autore, è poco fondato il luogo comune che, sulla scia delle teorie di Hobbes, vede lo Stato come un \"riduttore di rischi\", capace di porre fine alla guerra di tutti contro tutti. Anzi, laddove lo Stato realizza pienamente se stesso, secondo la propria logica, diventa il pericolo maggiore per la sicurezza e la conservazione della vita, come hanno inequivocabilmente dimostrato i totalitarismi del Novecento. Attraverso una minuziosa ricostruzione storica, l'autore dimostra che l'entità dei democidi premeditati dai governi è di gran lunga superiore al numero dei caduti nelle guerre fra Stati.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eStati assassini. La violenza omicida dei governi\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Rummel, Rudolph J. - 2005-02-01\u003cbr\u003e\n    Edizioni Rubbettino\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788849810257\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49640741405011,"sku":"9788849810257","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_c206e75f-6d17-4e95-8a25-7f890abdbfb0.jpg?v=1729385496"},{"product_id":"antitotalitari-ditalia","title":"Antitotalitari d'Italia","description":"\n    Il totalitarismo nero e rosso sconfitto nel XX secolo è ricomparso nel XXI, se pure in altre forme. In Antitotalitari d’Italia Massimo Teodori si chiede come mai il termine “antitotalitario” sia stato bandito dal linguaggio storico e politico italiano mentre si parla molto di fascismo e antifascismo, elevati a concetti generali che pretendono di esaurire tutte le tendenze ideali. Con la pratica dello storico e la passione dell’intellettuale l’autore propone una memoria dei leader, dei gruppi e dei movimenti che nella Repubblica hanno animato la scena politica: liberali e socialisti, radicali e cristiani, conservatori e riformatori. Tra i precursori spiccano Croce, Salvemini e don Sturzo, tra i politici si incontrano De Gasperi, Einaudi, Sforza e Silone, quindi Saragat, Malagodi, Spinelli, Pannella e Craxi, e tra gli intellettuali Montale e Sciascia. Infine si ricordano Nicola Chiaromonte della Libertà della cultura e George Orwell di 1984, due tra le figure più significative dell’antitotalitarismo internazionale a cui durante la Guerra fredda furono rivolte le sprezzanti critiche di Togliatti.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eAntitotalitari d'Italia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Teodori, Massimo - 2023-10-06\u003cbr\u003e\n    Edizioni Rubbettino\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788849876543\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49641043394899,"sku":"9788849876543","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788849876543.500.jpg?v=1729389673"},{"product_id":"le-origini-del-totalitarismo","title":"Le origini del totalitarismo","description":"\n    \"Le origini del totalitarismo\" (1951) è un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento. Per la Arendt il totalitarismo rappresenta il luogo di cristallizzazione delle contraddizioni dell'epoca moderna e insieme la comparsa in Occidente di un fenomeno radicalmente nuovo. Le categorie tradizionali della politica, del diritto, dell'etica e della filosofia risultano inutilizzabili; quanto avviene nei regimi totalitari non si può descrivere nei termini di semplice oppressione, di tirannide, di illegalità, di immoralità o di nichilismo realizzato, ma richiede una spiegazione \"innovativa\". Lungi dal presentare una struttura monolitica, l'apparato istituzionale e legale totalitario deve rimanere estremamente duttile e mobile, al fine di permettere la più assoluta discrezionalità. Per questo gli uffici vengono moltiplicati, le giurisdizioni tra loro sovrapposte e i centri di potere continuamente spostati. Soltanto il capo, e una cerchia ristrettissima di collaboratori, tiene nelle sue mani gli ingranaggi effettivi della macchina totalitaria. Nelle Origini tale macchina viene smontata e analizzata pezzo per pezzo: i metodi propagandistici, le formule organizzative, l'apparato statale, la polizia segreta, il fattore ideologico e, infine, il campo di sterminio, istituzione suprema e caratteristica di ogni regime totalitario.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eLe origini del totalitarismo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Arendt, Hannah - 2009-06-13\u003cbr\u003e\n    Edizioni Einaudi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788806200640\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49641407545683,"sku":"9788806200640","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_1eeb8067-9e57-4c66-9713-8690dadfbf9a.jpg?v=1729398488"},{"product_id":"il-tempo-dei-tiranni-populisti-falsi-feroci-storia-di-putin-erdogan-e-di-tutti-gli-altri","title":"Il tempo dei tiranni. Populisti, falsi, feroci: storia di Putin, Erdogan e di tutti gli altri","description":"\n    Populismo, polarizzazione, post-verità. Tendenze, tecnologie e comportamenti vecchi come il tempo. Ma i tiranni di oggi li combinano in un modo nuovo. Minacciano la vita democratica con strategie finora impensabili e lo fanno, in gran parte, in modo occulto. Il potere non è cambiato. Ma gli strumenti con cui viene conquistato ed esercitato sì. Questo libro racconta gli autocrati delle tre “P”, raccoglie personaggi terribili e affascinanti, storie travolgenti di presa e di perdita del potere, esempi vividi delle tattiche e dei trucchi usati da certi leader per contrastare le forze che minacciano la loro autorità. Moisés Naím rintraccia i nessi meno ovvi tra gli eventi globali e le strategie politiche che, se presi insieme, mostrano una profonda e spesso furtiva trasformazione del potere e della politica in tutto il mondo. C’è una nuova guerra ideologica, in cui il potere politico tende a diventare assoluto fino a rendersi invisibile e quindi incontestabile. Dunque è vero che la politica, per continuare a esistere, ha bisogno di essere sempre meno democratica e sempre più autocratica? Perché il potere si sta concentrando in alcuni luoghi mentre in altri si sta frammentando e degradando? E, infine, la grande domanda: la libertà ha un futuro? Naím rivela come, guardando bene, le strategie per consolidare il potere siano le stesse anche in luoghi con circostanze politiche, economiche e sociali molto diverse, e offre idee e intuizioni su cosa possiamo fare per difendere la libertà e la democrazia. Una storia di manipolazione e di conquista che ha per protagonisti Putin, Trump, Orbán, Duterte, Erdoğan, Berlusconi e molti altri. La fine della storia e la vittoria del liberalismo occidentale sono acqua passata. Questo è il tempo della rinascita dei tiranni.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eIl tempo dei tiranni. Populisti, falsi, feroci: storia di Putin, Erdogan e di tutti gli altri\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Naím, Moisés - 2022-09-20\u003cbr\u003e\n    Edizioni Feltrinelli\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788807174162\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49648021045587,"sku":"9788807174162","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788807174162.500.jpg?v=1729489533"},{"product_id":"cera-una-volta-la-ddr","title":"C'era una volta la DDR","description":"\n    Fonti ufficiose affermano che nella Germania dell'Est gli informatori al servizio della Stasi, la potente polizia segreta, fossero una persona ogni sei abitanti e nel dopo-1989, all'apertura degli archivi, con grande sorpresa si è scoperto quante famiglie allevassero al proprio interno informatori incaricati di riferire allo stato i pensieri e le aspirazioni dei propri familiari. In un libro scritto con una suggestiva tonalità narrativa, Anna Funder ci riconduce in quell'esperienza, ascoltando sia ex funzionari governativi e informatori, sia persone che hanno avuto la vita spezzata da una repressione immotivata.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eC'era una volta la DDR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Funder, Anna - 2015-01-28\u003cbr\u003e\n    Edizioni Feltrinelli\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788807884993\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49649216487763,"sku":"9788807884993","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788807884993.500.jpg?v=1729504294"},{"product_id":"napoleone-il-piccolo","title":"Napoleone il piccolo","description":"\n    Quanti piccoli napoleoni ci sono nel mondo? Troppi! Piccoli napoleoni che invocano poteri supremi in nome dell’interesse generale. Guai a rimanere imparziali di fronte ai liberticidi di qualsiasi risma, scriveva Victor Hugo, un secolo e mezzo fa, schernendo il colpo di stato di Napoleone III visto come un atto di delinquenza politica. In \"Napoleone il piccolo\" e \"I castighi\", due libelli feroci, Hugo scrive qualcosa di definitivo contro ogni colpo di stato. E lo scrive come solo un grande narratore poteva scriverlo: una enorme slavina di parole, nomi, luoghi, liste, epiteti e descrizioni che richiamano, spesso, \"I miserabili\". Si viene travolti dalla vertigine del racconto. Per questo \"Napoleone il piccolo\" è anche un sopraffino saggio di storia militante. Quelle di Hugo rimangono pagine di grandissima attualità anche nel mondo contemporaneo cavalcato da innumerevoli piccoli napoleoni. Un saggio introduttivo dello storico Eugenio Di Rienzo ricostruisce il colpo di stato di Luigi Bonaparte. È stata approntata un’ampia sezione di extra a commento del testo e della personalità di Hugo.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eNapoleone il piccolo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Hugo, Victor - 2017-07-20\u003cbr\u003e\n    Edizioni goWare\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788867978212\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49686887498067,"sku":"9788867978212","price":14.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788867978212.500.jpg?v=1729914942"},{"product_id":"lisola-del-silenzio-il-ruolo-della-chiesa-nella-dittatura-argentina","title":"L'isola del silenzio. Il ruolo della Chiesa nella dittatura argentina","description":"\n    Buenos Aires, settembre 1979. Prima dell'ispezione della Commissione interamericana per i diritti umani viene smantellato in poche ore il centro di detenzione clandestina per gli oppositori politici costituito all'interno della Scuola di meccanica della Marina. Nella notte, tutti i detenuti sono trasferiti in un'isola dell'arcipelago del Tigre, fino ad allora utilizzata come luogo di riposo dal cardinale di Buenos Aires. Ad accogliere i prigionieri un cartello: El Silencio. Nell'isola di El Silencio i detenuti saranno vittime di un misterioso programma di \"disintossicazione e rieducazione\". Attraverso le agghiaccianti testimonianze dei sopravvissuti e dei parenti dei desaparecidos, Horatio Verbitsky — uno dei più autorevoli giornalisti argentini, impegnato a denunciare i crimini del regime militare — ricostruisce per la prima volta in questo libro la storia del terribile campo di concentramento di El Silencio, fino ad allora nascosto al mondo. Verbitsky parte da El Silencio per svelare retroscena inediti del rapporto che legò, negli anni della \"guerra sporca\", il regime militare e le gerarchie ecclesiastiche. L'inchiesta, che suscitò enorme clamore in Argentina, incrocia alcune delle figure più importanti del Vaticano di ieri e di oggi, dal nunzio apostolico Pio Laghi fino a papa Paolo VI, analizzando anche le azioni dell'allora sconosciuto padre provinciale Jorge Bergoglio, che sarebbe diventato, nel 2013, Papa Francesco.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eL'isola del silenzio. Il ruolo della Chiesa nella dittatura argentina\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Verbitsky, Horacio - 2021-01-07\u003cbr\u003e\n    Edizioni Fandango Libri\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788860447319\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49706428760403,"sku":"9788860447319","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788860447319.500.jpg?v=1730192459"},{"product_id":"novecento-addio-la-risoluzione-europea-sui-totalitarismi-un-dibattito","title":"Novecento addio. La Risoluzione europea sui totalitarismi: un dibattito","description":"\n    \"La storia dell'umanità è piena di sentenze collettive. Che spesso lasciano il tempo che trovano. Così come le comparazioni fra epoche storiche o, nel caso che ci riguarda, fra due sistemi totalitari come il nazismo e il comunismo. Che hanno avuto sostanziali differenze ma anche innegabili analogie. La sentenza che in un certo senso ha messo sullo stesso piano nazismo e comunismo, attraverso la Risoluzione del Parlamento europeo approvata il 19 settembre 2019, ha diviso gli storici e i politici ma, seppur carente in vari passaggi, ha avuto il merito di rilanciare la questione di una memoria storica condivisa a livello europeo rispetto ai totalitarismi del Novecento. Varie domande sorgono: se accanto al nazismo si colloca il comunismo si finisce per relativizzare il \"male assoluto\" della Shoah? Oppure, si sottrae il presunto monopolio della rappresentanza del bene a una parte che partecipò attivamente alla costruzione del \"male\" del Novecento europeo e occidentale? Si tratta di fare i conti con una mentalità che fino a oggi ha voluto concedere al comunismo una dignità che gli altri totalitarismi non hanno mai trovato nel giudizio storico: un giudizio che fa male a molti ma che può diventare parte del terreno comune che deve condurre l'Unione Europea al necessario superamento del Novecento, anche in vista di ciò che attende l'umanità di fronte ai \"nuovi totalitarismi\" tecnologici. Sono alcune delle questioni che emergono da questo volume, che ha voluto mettere a confronto un numero cospicuo e rilevante di storici, filosofi e politologi del nostro tempo.\" (Roberto Righetto)\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eNovecento addio. La Risoluzione europea sui totalitarismi: un dibattito\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi  - 2020-06-13\u003cbr\u003e\n    Edizioni Medusa Edizioni\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788876984662\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49708915327315,"sku":"9788876984662","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788876984662.500.jpg?v=1730220824"},{"product_id":"il-fascino-del-persecutore-george-l-moss-9788843090075","title":"Il fascino del persecutore. George L. Mosse e la catastrofe dell'uomo moderno","description":"\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003cp\u003eGeorge L. Mosse (Berlino 1918-Madison 1999), ebreo tedesco fuggito dalla Germania dopo l'avvento al potere di Hitler, ha voluto capire da storico i motivi del consenso che il suo persecutore aveva riscosso fra milioni di persone. Nazionalismo, razzismo, antisemitismo, simbolismo politico, rispettabilit borghese, mito della guerra, culto della mascolinit sono i principali temi della sua ricerca, che Gentile ricostruisce attraverso articoli, saggi e scritti inediti di Mosse, mettendo in luce le ideologie e i miti che hanno contribuito alla catastrofe dell'uomo moderno, cio un'esperienza di disumanizzazione dell'individuo e delle masse, attuata nel continente che si reputava modello universale di civilt.\u003c\/p\u003e\n\u003cstrong\u003eIl fascino del persecutore. George L. Mosse e la catastrofe dell'uomo moderno\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003edi Gentile, Emilio - 2018-02-22\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni Carocci\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eISBN 9788843090075\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53257903407443,"sku":null,"price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788843090075.500.jpg?v=1773563136"}],"url":"https:\/\/librerialibraria.com\/collections\/strutture-politiche-totalitarismo-e-dittatura.oembed","provider":"librerialibraria","version":"1.0","type":"link"}