{"title":"Studi sui mezzi di comunicazione: giornalismo","description":null,"products":[{"product_id":"spettabile-redazione-lufficio-stampa-tra-media-relations-e-fair-play","title":"Spettabile redazione. L'ufficio stampa tra media relations e fair play","description":"\n      \u003cp\u003e\"Spettabile Redazione\" è l'incipit di milioni di lettere ed e-mail che, in tanti anni di lavoro, abbiamo spedito alla stampa e ai giornalisti per comunicare qualcosa. Generalmente un evento, una situazione, un festival, un personaggio. Un mestiere, il nostro, che pochi conoscono bene e sanno fare davvero, un lavoro che, come libere professioniste, ci siamo costruite e in cui siamo sempre coinvolte in prima persona. Spesso ci capita di sentire parlare indifferentemente di conferenza stampa, comunicato stampa e rassegna stampa, come se fossero la stessa cosa: non lo sono, qui si tratta di un mestiere vero e proprio, con i suoi settori e step. Abbiamo delle nostre regole, un nostro galateo, nulla si improvvisa né si lascia al caso. È grazie alla pubbliche relazioni che instauriamo, all'attenzione, alla collaborazione e ai gesti umani e quotidiani che solletichiamo l'attenzione del giornalista su quello che gli stiamo proponendo, convincendolo che deve assolutamente venire pubblicato e letto dal suo lettore di riferimento o visto ed ascoltato in televisione ed in radio. Riflettere, proporre, interloquire, discutere sfumature e tagli sui singoli argomenti, tirare fuori spunti e riflessioni, questo significa fare l'addetta stampa. E molto altro ancora che vi racconteremo come se anche voi faceste parte per un giorno del nostro fantastico delirio quotidiano.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eSpettabile redazione. L'ufficio stampa tra media relations e fair play\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Balbiano, M. Grazia;Franceschetti, Marta - 201312\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Cartman\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788889671429\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49377536868691,"sku":"9788889671429","price":5.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/coming-soon-image_cfb8f258-038b-420c-8611-aa146f80fb3d.png?v=1726116765"},{"product_id":"scrivere-di-sport-storie-biografie-e-giornalismo-tra-carta-e-web","title":"Scrivere di sport. Storie, biografie e giornalismo tra carta e web","description":"\n      \u003cp\u003eNell’epoca dello storytelling applicato davvero a tutto, non si può pensare a un evento sportivo senza un adeguato racconto. In questo manuale appassionato troverete tutti gli strumenti per affrontare la scrittura sportiva in maniera consapevole: gli elementi indispensabili per una cronaca efficace, le strutture narrative, gli esempi illustri, le esercitazioni. Perché scrivere di sport significa prima di tutto scrivere di donne e uomini. E ogni donna e uomo hanno una propria personalissima storia, bisogna solo saperla trovare e raccontare.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eScrivere di sport. Storie, biografie e giornalismo tra carta e web\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Vergari, Federico - 20211021\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Editrice Bibliografica\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788893573993\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49388308824403,"sku":"9788893573993","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788893573993.500.jpg?v=1726253445"},{"product_id":"avanti-un-giornale-unepoca-1","title":"Avanti! Un giornale, un'epoca","description":"\n      \u003cp\u003eDopo la versione cartonata arriva la versione economica in un formato più agile.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eAvanti! Un giornale, un'epoca\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Intini, Ugo - 20150210\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Ponte Sisto\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788895884875\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49396938441043,"sku":"9788895884875","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/coming-soon-image_61f20a1f-8069-4a97-9ca1-b5c5c1bb6bb5.png?v=1726362213"},{"product_id":"dalla-parte-dei-diritti-un-secolo-di-stampa-subalpina-il-sindacato-dei-giornalisti-piemontesi","title":"Dalla parte dei diritti. Un secolo di Stampa Subalpina. Il sindacato dei giornalisti piemontesi","description":"\n      \u003cp\u003eUn saggio di grande interesse, nel quale Vera Schiavazzi (giornalista di fama, recentemente scomparsa) ha scritto con chiarezza una storia interna dell’Associazione Stampa Subalpina, lo storico sindacato dei giornalisti piemontesi, attenta agli equilibri che si sono di volta in volta creati nell'associazione, piuttosto che dare spazio ai rapporti tra quello che si è fatto a Torino, e che ha rappresentato sempre dagli anni ottanta dell’Ottocento un’associazione pienamente funzionante. Un volume di grande interesse per tutti gli storici del giornalismo e della comunicazione in Italia.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eDalla parte dei diritti. Un secolo di Stampa Subalpina. Il sindacato dei giornalisti piemontesi\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Schiavazzi, Vera - 20161110\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Edizioni Effedì\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788898913374\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49406468850003,"sku":"9788898913374","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788898913374.500.jpg?v=1726460548"},{"product_id":"i-cantaglorie-una-storia-calda-e-ribalda-della-stampa-sportiva","title":"I cantaglorie. Una storia calda e ribalda della stampa sportiva","description":"\n      \u003cp\u003eBrera, Caminiti, Ciotti, Biscardi, Mura, Cannavo, Raro, Sconcerti, Fossati, Zavoli, De Zan. È la formazione di una delle tante possibili nazionali. Non di calcio, ma di chi il calcio e gli altri sport ha raccontato. Una generazione di giornalisti italiani unica al mondo. Privilegiati, perché hanno brillato di splendore riflesso, viaggiato più degli inviati di esteri, mangiato e bevuto come nessuno. Hanno però anche saputo meritarselo, inventando un modo di raccontare e, talvolta, anche quel che (non) c'era da raccontare. A \"convocarli\" è uno che li ha conosciuti bene, perché ha \"giocato\" con tutti: Gian Paolo Ormezzano. Ex nuotatore, granata per sempre, ma soprattutto, fino all'ultimo grammo, cronista di abbagliante purezza. Nel ritrarre i suoi colleghi è come nella vita: generoso, compassionevole, schietto. Non fa sconti, semmai qualche regalo. Ci svela le bubbole di Carosio, il lato umano di Mosca, l'incontenibile sfera d'influenza di Mina. Procede per aneddoti, ma anche per valutazioni. Si e ci diverte nel narrare un'epopea in cui i trionfi altrui resero eroi quelli che erano soltanto \"cantaglorie\". Si e ci commuove nel rendersi conto che sta scrivendo una Spoon River del giornalismo sportivo: molti già se ne sono andati, il mestiere sta morendo a colpi di tweet e lui, fiero, è uno degli ultimi, grandi sopravvissuti. Postfazione di Alberto Brambilla.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003ecantaglorie. Una storia calda e ribalda della stampa sportiva\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Ormezzano, Gian Paolo - 20151008\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni 66thand2nd\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788898970391\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49406569218387,"sku":"9788898970391","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788898970391.500.jpg?v=1726462229"},{"product_id":"private-venti-giornaliste-nel-tempo-sospeso","title":"Private. Venti giornaliste nel tempo sospeso","description":"\n      \u003cp\u003eDopo anni trascorsi a raccontare dalle pagine di testate diverse il contesto locale, un gruppo di giornaliste reatine decide di organizzare una cena per confrontarsi e conoscersi meglio. Un incontro che non si materializzerà mai, perché programmato proprio per i giorni in cui iniziano le restrizioni di contenimento della pandemia da Covid-19. Dalla cena che diventa virtuale, passando per una chat alla quale per passaparola si uniscono altre colleghe, nasce il diario di una quarantena dalle molteplici sfumature di rosa. Le storie di venti donne, unite dal filo di una professione che per una volta si mette da parte - seppur mai del tutto - accendono una luce, a volte cruda e a volte ironica, sul lato più privato delle rispettive vite e sugli stratagemmi messi in atto per affrontare gli effetti del confinamento forzato. Donne che si uniscono e fanno rete, superando velocemente ogni divergenza e mettendo il proprio lavoro a disposizione di altre donne, alle quali la quarantena non ha imposto solo piccoli disagi, ma difficoltà insormontabili, violenza e pericolo.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003ePrivate. Venti giornaliste nel tempo sospeso\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di  - 20200622\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Funambolo\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788899233396\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49407208489299,"sku":"9788899233396","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788899233396.500.jpg?v=1726472097"},{"product_id":"il-giorno-il-quotidiano-che-ha-aiutato-litalia-a-mutare-volto-un-epoca-segnata-da-un-avvenimento-dopo-il-covid-una-realta-che-ritorna","title":"Il Giorno. Il quotidiano che ha aiutato l'Italia a mutare volto. Un’epoca segnata da un avvenimento. Dopo il Covid una realtà che ritorna","description":"\n      \u003cp\u003eÈ trascorso poco più di un decennio dalla rovinosa conclusione del secondo conflitto mondiale. L'Italia si rimbocca le maniche. Bisogna andare avanti! È l'anelito espresso dalle nuove generazioni che guardano a un futuro di progresso. I giovani fuggono dalle campagne. Il bracciante aspira a diventare operaio. Si apre la stagione dei padroncini. Improvvisate officine trovano spazio perfino in vecchie stalle abbandonate. È tempo di miracolo economico. Ma ancora non spunta l'alba della democrazia. La stampa, infeudata dalle organizzazioni padronali, non favorisce la maturazione dell'opinione pubblica. Ma accade qualcosa di eccezionale, un evento destinato a segnare una svolta nella storia politica del Paese. Il 21 aprile 1956, con la potenza di un ciclone, compare in edicola un nuovo quotidiano, Il Giorno. Si tratta indubbiamente, di un avvenimento importante nell'ambito dell'editoria giornalistica. Introduce una formula grafica d'avanguardia mutuata dall'esperienza anglosassone, innova profondamente nei contenuti, superando gli schemi arcaici dei giornali nazionali. Tuttavia, Il Giorno è qualcosa di più. Va ben oltre. Con le sue inchieste che investono ogni settore della vita pubblica, scuote e risveglia la società civile, finalmente destata da un lungo, profondo, sonno. È una storia che si snoda in mezzo secolo. Con luci ed ombre descritte in questo libro-dossier.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eGiorno. Il quotidiano che ha aiutato l'Italia a mutare volto. Un’epoca segnata da un avvenimento. Dopo il Covid una realtà che ritorna\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Nicosia, Guido - 20210923\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Youcanprint\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9791220352536\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49413451972947,"sku":"9791220352536","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9791220352536.500.jpg?v=1726534944"},{"product_id":"ledicola-che-non-c-e-la-stampa-underground-a-milano","title":"L'edicola che non c’è. La stampa underground a Milano","description":"\n      \u003cp\u003eCosa succederà nel mondo editoriale? La carta finirà nei solai della storia? Se si osserva la società dall’alto dei consigli di amministrazione della Silicon Valley o del quartiere di Pechino Zhongguancun la risposta è scontata, ma se rivolgiamo lo sguardo verso il basso si può notare l’enorme autoproduzione di riviste, fanzine, giornali e opuscoli pubblicati in questi ultimi mesi a livello internazionale. Le riviste underground sono ineguagliabili strumenti per rigenerare una società immobilizzata dalla pandemia, soprattutto perché non hanno mai conosciuto frontiere geografiche, di classe, di genere o di razza. Da sempre hanno prodotto un’infinità di idee e spunti rivolti alle fasce più deboli, elaborando un’originale funzione educativa alternativa, capace di ricercare nuove ecologie di convivenza civile e lanciare un messaggio sociale contro le diseguaglianze. Questo volume raccoglie gli studi e i risultati dell’esposizione temporanea di “L’edicola che non c’è”, realizzata nel novembre 2019 sotto la fermata della metropolitana Duomo, durante il festival Bookcity. Tre giorni di mostra e incontri con redattori e attivisti, dove il folto pubblico ha potuto toccare, sfogliare e apprezzare più di trecento riviste pubblicate a Milano dagli anni sessanta a oggi, in un allestimento a rastrelliere divise per decenni. Il libro segue la stessa suddivisione attraverso i testi affidati ai più giovani partecipanti al progetto che ci accompagnano in un viaggio meraviglioso tra le pagine del composito microcosmo della controcultura nel suo svolgersi storico.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eedicola che non c’è. La stampa underground a Milano\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di  - 20210211\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Agenzia X\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788831268318\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49489684234579,"sku":"9788831268318","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788831268318.500.jpg?v=1727373070"},{"product_id":"appunti-per-un-manuale-di-giornalismo","title":"Appunti per un manuale di giornalismo","description":"\n      \u003cp\u003eUn manuale che, per il miglior approccio al Giornalismo da parte di studenti universitari, accosta costantemente i cenni storici, giuridici e tecnici alle concrete e quotidiane esperienze di redazione, con uno sguardo alle sfide future della professione.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eAppunti per un manuale di giornalismo\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Balestrazzi, Gabriele - 20230730\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Athenaeum Edizioni Universitarie\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788832158588\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49493880504659,"sku":"9788832158588","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788832158588.500.jpg?v=1727421907"},{"product_id":"giornalismo-nonviolento-verso-un-approccio-umanizzante-della-comunicazione","title":"Giornalismo nonviolento. Verso un approccio umanizzante della comunicazione","description":"\n    Questo libro vuole mostrare gli sforzi collettivi di professionisti, attivisti e volontari che propongono un approccio nonviolento alla comunicazione. L’intento è quello di fornire a coloro che lo ritengono utile le basi, i principi, gli strumenti e i suggerimenti che costituiscono una base solida, ma allo stesso tempo aperta e creativa, per un giornalismo veritiero e con una prospettiva di speranza. La concezione di un giornalismo presumibilmente oggettivo è stata superata dalla certezza che le opinioni di coloro che partecipano al circuito della comunicazione sono rilevanti e hanno un’influenza decisiva sul modo in cui gli eventi vengono raccontati e interpretati, e sul modo di interagire con essi. Per questo le autrici e gli autori, impegnati da decenni nello sforzo di umanizzare il mondo, spiegano con totale onestà intellettuale la lente attraverso la quale traducono ciò che percepiscono in termini di informazione.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eGiornalismo nonviolento. Verso un approccio umanizzante della comunicazione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi  - 2023-05-12\u003cbr\u003e\n    Edizioni Ass. Multimage\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788832262940\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49620532724051,"sku":"9788832262940","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788832262940.500.jpg?v=1729101683"},{"product_id":"liberta-di-opinione-e-censure-di-governo-il-giornale-diocesano-lortobene-durante-il-regime-fascista","title":"Libertà di opinione e censure di governo. Il giornale diocesano L'Ortobene durante il regime fascista","description":"\n    Giuseppe Cogoni, vescovo di Nuoro dal marzo 1931 al novembre 1938, trasformò L’Ortobene da piccolo e striminzito bollettino mensile, fondato da Maurilio Fossati, in un vero giornale dal piglio sicuro e battagliero, capace di sopravvivere al regime fascista, nonostante la censura e le intimidazioni subite.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eLibertà di opinione e censure di governo. Il giornale diocesano L'Ortobene durante il regime fascista\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Marratzu, Priamo - 2021-05-25\u003cbr\u003e\n    Edizioni Homeless Book\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788832762020\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49620936458579,"sku":"9788832762020","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788832762020.500.jpg?v=1729107438"},{"product_id":"il-romanzo-del-giornalismo-italiano-cinquantanni-di-informazione-e-disinformazione","title":"Il romanzo del giornalismo italiano. Cinquant'anni di informazione e disinformazione","description":"\n    Giovanni Valentini racconta la sua lunga avventura nel giornalismo italiano, una storia iniziata con carta e macchina da scrivere, rivoluzionata dal web, e oggi destinata a combattere le nuove sfide del digitale. Una carriera che intreccia i grandi protagonisti della cultura e dell’editoria italiana, da Eugenio Scalfari a Carlo Caracciolo, da Umberto Eco a Carlo De Benedetti, le loro intuizioni brillanti e le buone intenzioni tradite, attraversando cinquant’anni di storia nazionale vissuti in prima persona. Sullo sfondo, le vicende più oscure che hanno segnato il nostro Paese e chi le ha raccontate sui giornali: il delitto Moro, la P2, il caso Tortora, l’uccisione di Marta Russo, la presidenza di Francesco Cossiga e lo scandalo Gladio, l’avvento e la caduta di Silvio Berlusconi. Così un memoir appassionante come un romanzo, fitto di retroscena inediti, diventa anche una riflessione imprescindibile sul mestiere di cronista, sulle responsabilità di chi porta le notizie ai lettori, con un interrogativo sospeso sul futuro di questa professione, tra social network e intelligenza artificiale: faremo davvero a meno dei giornalisti?\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eIl romanzo del giornalismo italiano. Cinquant'anni di informazione e disinformazione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Valentini, Giovanni - 2023-10-31\u003cbr\u003e\n    Edizioni La nave di Teseo\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788834616031\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49632336544083,"sku":"9788834616031","price":21.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788834616031.500.jpg?v=1729274930"},{"product_id":"le-immagini-delle-notizie-sociologia-del-fotogiornalismo","title":"Le immagini delle notizie. Sociologia del fotogiornalismo","description":"\n    Questo libro è il risultato di una ricerca etnografica che si snoda attraverso interviste a fotogiornalisti francesi e italiani e in un percorso osservativo compiuto in quattro redazioni di quotidiani (Corriere della Sera, il Manifesto, Le Figaro, Libération). Riprendendo gli spunti della sociologia della produzione delle notizie (il newsmaking), vengono qui indagati i processi di produzione della news visibility, analizzando le fotografie giornalistiche nelle tre fasi della raccolta, della selezione e della presentazione. Nel libro viene dato ampio spazio alla dimensione del racconto, nel tentativo di restituire al lettore il senso situato dei processi organizzativi, la divisione del lavoro, la distribuzione del potere, il contesto umano e tecnologico nel quale si svolge la produzione delle \"immagini delle notizie\". Questo lavoro si propone di dare autonomia al newsmaking visuale, dimostrandone l'irriducibilità al newsmaking così come è stato studiato fino ad oggi e dimostra l'importanza dell'etnografia per superare i risultati raggiunti in seno ai visual studies.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eLe immagini delle notizie. Sociologia del fotogiornalismo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Pogliano, Andrea - 2009-09-25\u003cbr\u003e\n    Edizioni Unicopli\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788840013527\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49635928342867,"sku":"9788840013527","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_f1ad066b-6af5-49a6-ae75-e2f8d98dd2bd.jpg?v=1729319801"},{"product_id":"informazione-e-potere-storia-del-giornalismo-italiano","title":"Informazione e potere. Storia del giornalismo italiano","description":"\n    Nei rapporti tra potere politico, economico e finanziario e mondo giornalistico italiano esiste una prassi di lungo periodo, declinata dal fascismo in forme mai viste prima ma non pienamente rimossa neanche dalla transizione alla democrazia repubblicana. Si tratta di una delle conseguenze della particolare connotazione storico-politica di un paese come il nostro, nel quale una ristretta oligarchia ha guidato tutti i passaggi decisivi della vita economica e politica e ha riprodotto un modello spiccatamente gerarchico nella distribuzione della ricchezza e del potere, anche a livello di influenza sui canali di informazione. A questa condizione ha fatto non di rado da corrispettivo la malcelata aspirazione di vari celebrati rappresentanti del mondo giornalistico italiano di entrare a far parte di quella stessa ristretta oligarchia, in una logica di non alterazione - e anzi spesso di salvaguardia dei rapporti di potere. Mauro Forno prende in esame gli ultimi centocinquant'anni di storia italiana e analizza le maggiori questioni che hanno attraversato il giornalismo italiano: i periodici d'informazione, confessionali e di partito, le strutture governative di controllo, il sindacato di categoria, la propaganda di guerra e l'esperienza fascista, l'istituzione dell'albo, le leggi repubblicane sulla stampa e l'editoria, fino all'avvento della televisione e del giornalismo online.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eInformazione e potere. Storia del giornalismo italiano\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Forno, Mauro - 2012-04-05\u003cbr\u003e\n    Edizioni Laterza\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788842098959\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49636457513299,"sku":"9788842098959","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788842098959.500.jpg?v=1729328003"},{"product_id":"la-fabbrica-del-consenso-la-politica-e-i-mass-media","title":"La fabbrica del consenso. La politica e i mass media","description":"\n    “La fabbrica del consenso” è una dimostrazione, chiara e illuminante, di come la manipolazione delle notizie da parte del potere – politico, economico e culturale – plasmi l’opinione pubblica. Un’opera che vuole farsi portatrice di un’accusa ferma e inquietante: anche nei paesi considerati fari della democrazia, l’indipendenza e la neutralità dei media sono costantemente minate. Ovunque, ci rivelano Chomsky e Herman, la comunicazione, anche quella considerata più imparziale, cela sempre in sé la morsa della propaganda. Gli esempi citati sono molteplici: nelle elezioni in Nicaragua dei primi anni ottanta, l’intromissione degli Stati Uniti era giustificata dalla narrazione di uno stato meno democratico dei paesi confinanti; nel complotto Kgb-Bulgaria per l’uccisione di Giovanni Paolo II, i media hanno strumentalizzato la disinformazione; lo stesso è accaduto nelle guerre di Indocina, in cui per la prima volta nella storia l’esito di un conflitto non è stato deciso in battaglia ma sulla carta stampata e sugli schermi televisivi. Secondo la seminale analisi di Chomsky e Herman, sono i potenti a fissare le premesse del discorso pubblico: sono loro a decidere che cosa dobbiamo vedere e di cosa dobbiamo dibattere, su cosa polarizzarci e cosa sottostimare, e tutto questo grazie al regolare controllo sui media, i quali presentano così il mondo in accordo con i loro interessi economici. Ovunque non si vigila sull’informazione, ci ammoniscono gli autori, da cane da guardia della democrazia essa si trasforma in giullare delle élite: e quando la nostra libertà sarà in pericolo, non ci aiuterà una risata.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eLa fabbrica del consenso. La politica e i mass media\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Chomsky, Noam;Herman, Edward S. - 2023-10-06\u003cbr\u003e\n    Edizioni Il Saggiatore\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788842833437\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49637594595667,"sku":"9788842833437","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788842833437.500.jpg?v=1729344101"},{"product_id":"quarto-potere-giornalismo-e-giornalisti-nellitalia-contemporanea","title":"Quarto potere. Giornalismo e giornalisti nell'Italia contemporanea","description":"\n    Fondato su una ricca documentazione, il libro propone un'inedita storia della cultura giornalistica italiana, ossia del modo in cui il giornalismo è stato concepito e praticato in Italia dal 1848 all'avvento di Internet. Suoi protagonisti sono giornalisti noti e meno noti, appartenenti a diverse generazioni, dei quali si potranno riascoltare le voci attraverso articoli, carteggi, diari e memorie. Il lettore potrà risalire così alle radici del modello informativo italiano, contrassegnato sin dalle origini da una forte vocazione politica, approfondendo un tema che riguarda da vicino la natura stessa della nostra democrazia.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eQuarto potere. Giornalismo e giornalisti nell'Italia contemporanea\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Allotti, Pierluigi - 2017-03-30\u003cbr\u003e\n    Edizioni Carocci\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788843086290\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49638179438931,"sku":"9788843086290","price":17.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788843086290.500.jpg?v=1729351137"},{"product_id":"lunita-una-storia-tante-storie","title":"L'Unità. Una storia, tante storie","description":"\n    Il 12 settembre 1923 Antonio Gramsci propone la fondazione di un giornale che si proponeva di rappresentare la sinistra. Attraverso i ricordi, la memoria di chi ha costruito e contribuito a diffondere il giornale l'Unità, gli incontri con i direttori che si sono susseguiti, la cronaca delle riunioni di redazione, i casi che hanno fatto storia, dal delitto Pasolini all’allontanamento di Calvino, passando per la pubblicazione de Il dottor Zivago fino al “caso Maresca”. Un racconto corale perché una sola voce non può bastare per rappresentare la pluralità di posizioni, idee, fantasie che hanno prodotto l’appassionante storia di 100 anni dell’Unità.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eL'Unità. Una storia, tante storie\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Roscani, Roberto - 2024-02-02\u003cbr\u003e\n    Edizioni Fandango Libri\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788860449726\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49648804200787,"sku":"9788860449726","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788860449726.500.jpg?v=1729499828"},{"product_id":"teseo-900-editori-scolastico-educativi-del-primo-novecento","title":"TESEO '900. Editori scolastico-educativi del primo Novecento","description":"\n    Nello sconfinato territorio del libro per la scuola e per l'educazione si verifica nel primo Novecento un duplice fenomeno: l'ulteriore e notevole espansione dell'attività editoriale e il graduale passaggio dall'iniziativa artigianale di tradizione ottocentesca (spesso associata al nome di un libraio o di un tipografo) a quella di tipo imprenditoriale. Alle imprese preesistenti che proseguono con immutata fortuna la loro attività (Bemporad, Hoepli, Le Monnier, Loescher, Paravia, Petrilli, Sansoni, Zanichelli) si affiancano nuove e importanti aziende (in particolare D'Anna, Mondadori, Palumbo, Sei, Vallecchi e in seguito La Nuova Italia e Garzanti), destinate a segnare una pagina assai significativa nella storia scolastica italiana, specie in relazione alla riforma del 1923. Gli anni compresi tra le due guerre - che vedono una forte espansione degli iscritti alle scuole di ogni tipo - sono anni particolarmente fortunati per il mercato dell'editoria scolastica, pur condizionato in vario modo dalla propaganda di regime e, per quanto riguarda l'istruzione primaria, dalla creazione del libro unico di Stato. Il libro, sulla falsariga del precedente TESEO (di cui è la diretta continuazione), ricostruisce il quadro dell'editoria scolastica della prima metà del Novecento mediante la pubblicazione di 453 schede relative ad altrettanti imprese editoriali, oltre a presentare una serie di saggi che fanno luce su alcune specifiche tipologie di prodotti scolastici.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eTESEO '900. Editori scolastico-educativi del primo Novecento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi  - 2008-05-22\u003cbr\u003e\n    Edizioni Editrice Bibliografica\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788870756586\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49692423192915,"sku":"9788870756586","price":290.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_93a41569-cc36-4fed-ba02-26b5568b16ce.jpg?v=1729988156"},{"product_id":"il-giornalismo-a-milano-dalle-origini-al-novecento","title":"Il giornalismo a Milano. Dalle origini al novecento","description":"\n    Milano è, storicamente, la capitale dell'editoria italiana, delle grandi famiglie editoriali, dei quotidiani e dei rotocalchi, delle grandi tirature; qui si sono costruite le più importanti vicende editoriali degli ultimi secoli e quasi tutti i grandi della letteratura hanno lasciato un segno dell'amore che avevano maturato per questa strana città “sull'acqua”. Francesco Cazzamini Mussi con \"Il Giornalismo a Milano\" entra minuziosamente nella storia del giornalismo con una narrazione viva e vibrante e propone una prospettiva diversa del giornalismo da quella ufficiale della storia di cinque secoli, dal Quattrocento all'inizio del Novecento. L'autore, grazie alle sue approfondite ricerche, racconta non solo il conosciuto, ma il “dietro le quinte”, i pettegolezzi, le manie, gli amori e gli odi, le invidie e i successi, vale a dire la storia raccontata dai testimoni oculari, i giornalisti – o meglio i letterati che si davano in prestito al giornalismo nascente – e le testate che si succedevano in un fluire continuo tra eventi politici, censure, imposizioni, cambi di regime, diktat del potente di turno. Dai primi timidi fogli stampati a Milano per incoraggiamento di Ludovico il Moro, alle gazzette e bollettini secenteschi, attraverso le vicende di testate celebri quali Il Caffè o Il Conciliatore, ogni epoca ha avuto i suoi giornali e giornalisti che ne hanno raccontato e commentato gli avvenimenti. Soprattutto tra Settecento e Ottocento è suggestivo incontrare, tra le pieghe delle vicende delle varie testate più o meno celebri, i grandi nomi della letteratura e della politica italiana di quei secoli: Verri, Berchet, Beccaria, di Breme, Visconti, Monti, Pellico, Confalonieri, Tenca, Cantù, Leopardi, Archinto, Dal Verme, Imbonati, Foscolo, Manzoni… solo per citarne alcuni; fino ad arrivare alla grande avventura del Corriere della Sera di Torelli Viollier e senza dimenticare le sensazionali incursioni di grandi nomi stranieri come M.me de Staël e Balzac. Ne \"Il Giornalismo a Milano\" si passa di sorpresa in sorpresa e si rivive “in presa diretta”, dalle parole dei testimoni oculari, la storia politica e sociale di Milano, della Lombardia, dell'Italia. Prefazione di Piergiorgio Lucioni.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eIl giornalismo a Milano. Dalle origini al novecento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Cazzamini Mussi, Francesco - 2023-11-01\u003cbr\u003e\n    Edizioni Luni Editrice\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788879848336\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49710264254803,"sku":"9788879848336","price":32.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788879848336.500.jpg?v=1730241531"},{"product_id":"scoop-quando-i-giornalisti-fanno-notizia","title":"Scoop! Quando i giornalisti fanno notizia","description":"\n    Scoop! è un omaggio al giornalismo che ha fatto storia e ai grandi cronisti che hanno inseguito con tenacia e con coraggio le notizie da prima pagina. È anche la parola magica di un mestiere che cambia, nell’era dell’informazione ultrarapida, dei tweet, di Facebook, di Instagram e della crisi della carta stampata. Un libro compagno di viaggio che racconta una storia d’Italia in controluce attraverso gli episodi più clamorosi di malcostume politico, criminalità comune, corruzione e terrorismo. Dal Dopoguerra a oggi, dai reportage di Indro Montanelli, Dino Buzzati, Tommaso Besozzi, Enzo Biagi, alle cronache di guerra di Ettore Mo e Bernardo Valli, dagli scoop sui Papi alle interviste celebri di Giorgio Bocca e Giampaolo Pansa e Paolo Guzzanti, dai giornalisti pistaroli ai cronisti d’assalto come Gianantonio Stella e Sergio Rizzo, Giuseppe d’Avanzo, Gad Lerner e Fabrizio Gatti, il saggio di Giangiacomo Schiavi racconta un’epopea che arriva ai giorni nostri con le retate nellasanità, i fondi della Lega e il caso Ruby-Berlusconi, fino alla pandemia e alla guerra in Ucraina dove fare cronaca significa rischiare la vita. Il saggio illustra con esempi famosi come la caccia allo scoop rischia di sconfinare nel giornalismo tossico delle fake news e rilancia il giornalismo che scopre i fatti, vede, racconta, denuncia, come fa Milena Gabanelli, che nella modernità mantiene lo stile dei vecchi reporter: andare sul posto e non stancarsi di chiedere finché non si è avuta una risposta. Chiude il libro la biografia personale di Oriana Fallaci raccolta dal giornalista Salvatore Giannella, una testimonianza sul giornalismo fatto con passione e scritto con maniacale perfezione.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eScoop! Quando i giornalisti fanno notizia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Schiavi, Giangiacomo - 2022-05-05\u003cbr\u003e\n    Edizioni Antiga Edizioni\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788884353214\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49713715609939,"sku":"9788884353214","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788884353214.500.jpg?v=1730294251"},{"product_id":"un-quotidiano-della-resistenza-la-nazion-9788859604310","title":"Un quotidiano della Resistenza. La Nazione del Popolo. Organo del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale (11 agosto 1944 - 3 luglio 1946)","description":"\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003cp\u003eIl volume raccoglie, in due tomi, un saggio e un'ampia antologia degli articoli apparsi sul quotidiano La Nazione del Popolo. Il giornale fu avviato alle stampa il giorno stesso della Liberazione di Firenze, l'11 agosto 1944, dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale. Vi collaborarono esponenti politici non soltanto fiorentini e toscani, dirigenti del sindacato unitario, docenti universitari, letterati tra cui Barile, Bilenchi, Branca, Calamandrei, Cancogni, Cassola, Devoto, Garin, Levi, Luzi, Montale, Pieraccini, Ragghianti, Saba, Salvemini, Spini, Sturzo. Il livello altissimo di queste collaborazioni rende il quotidiano un riferimento importante per le forze antifasciste ben al di l dei confini della Toscana. Sulle sue pagine vengono discusse forme e caratteri delle nuove istituzioni, la nuova organizzazione dello Stato e dell'economia. La pubblicazione in volume di questo copioso materiale permette oggi a un largo pubblico di conoscere una pagina di straordinaria importanza di storia dell'Italia contemporanea, la cosiddetta ipotesi toscana di fondazione della Repubblica.\u003c\/p\u003e\n\u003cstrong\u003eUn quotidiano della Resistenza. La Nazione del Popolo. Organo del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale (11 agosto 1944 - 3 luglio 1946)\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003edi Ballini, Pierluigi - 2009-03-11\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni Polistampa\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eISBN 9788859604310\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52457272148307,"sku":null,"price":42.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_ca6f599f-0077-4e75-84ed-a451fb34092b.jpg?v=1763979557"},{"product_id":"giornali-e-riviste-a-firenze-1943-1946-c-9788859608516","title":"Giornali e riviste a Firenze (1943-1946). Catalogo della mostra (Firenze, 16 novembre-31 dicembre 2010)","description":"\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003cp\u003eCatalogo della mostra allestita presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze dal 16 novembre 2010 al 31 dicembre 2010, presenta giornali e riviste delle collezioni della biblioteca (che dal 1885 conserva le copie originali delle testate pubblicate in Italia). Si tratta di materiale raramente esposto e di grandissimo interesse per gli storici e per le scuole, che pu attrarre per il suo valore storico anche l'interesse del grande pubblico. Il periodo scelto di particolare importanza per la storia di Firenze: nascono testate come Oggi e domani, foglio del Partito d'Azione, Socialismo, cui lavor il futuro sindaco di Firenze Gaetano Pieraccini e La Nazione del popolo, organo del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale. Il primo numero di quest'ultima esce a Firenze l'11 agosto 1944, giorno della liberazione del capoluogo, e sar diretto da personalit come Vittore Branca per la Democrazia Cristiana e Carlo Levi per il Partito d'Azione, insieme agli esponenti del partito liberale, socialista e comunista.\u003c\/p\u003e\n\u003cstrong\u003eGiornali e riviste a Firenze (1943-1946). Catalogo della mostra (Firenze, 16 novembre-31 dicembre 2010)\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003edi  - 2010-11-22\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni Polistampa\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eISBN 9788859608516\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53950220075347,"sku":null,"price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_ce5598c1-f025-47bb-b166-2bbc3dbe98cd.jpg?v=1780893624"}],"url":"https:\/\/librerialibraria.com\/collections\/studi-sui-mezzi-di-comunicazione-giornalismo.oembed","provider":"librerialibraria","version":"1.0","type":"link"}