{"title":"Teoria dell’arte","description":null,"products":[{"product_id":"dellimitazione-nelle-belle-arti","title":"Dell'imitazione nelle belle arti","description":"\n      \u003cp\u003eQuesto libro aggiunge un nuovo possibile capitolo a quella storia dell'arte come storia della mimesi, storia non ancora scritta, affrontandone le vicende tra XVIII e XIX secolo. L'approccio di Lebensztejn alla questione della mimesi è dichiaratamente di tipo semiotico, ma si differenzia radicalmente dalle tipologie di lettura semiotica delle opere d'arte prevalenti negli ultimi anni, nelle quali spesso l'analisi del funzionamento della macchina significante ha trascurato di radicare le proprie acquisizioni nella puntualità della ricerca storico-filologica, privilegiando una valutazione atemporale dei dispositivi visuali. Le due tipologie semiologiche, rispettivamente neoclassica e romantica, sono invece indagate negli scritti di questo volume articolandole tra i differenti piani della concreta produzione artistica, della teoria dell'arte e della ricezione di entrambe da parte del pubblico coevo e della posterità.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eDell'imitazione nelle belle arti\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Lebensztejn, Jean-Claude - 20080101\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Solfanelli\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788889756454\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49377702216019,"sku":"9788889756454","price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/coming-soon-image_0a6168c3-274f-492e-9c4e-ec9fd4a753b1.png?v=1726120317"},{"product_id":"dissonanze-del-tempo-elementi-di-archeologia-dellarte-contemporanea","title":"Dissonanze del tempo. Elementi di archeologia dell'arte contemporanea","description":"\n      \u003cp\u003eArte contemporanea? È da vedere. E di cosa sarebbe \"contemporanea\"? La confusione fra cronologia e la costruzione del presente nell'arte è all'origine di un profondo malinteso. La dissonanza del tempo - l'anacronismo implicito nella nozione di contemporaneità - costituisce il controtempo di tutta la modernità. Ci sono molti modi di rappresentare il presente. Resta tuttavia significativo il fatto che non tutti vivono lo stesso presente... Più di ogni altra attività umana l'arte registra questi dislivelli temporali del presente, che per la loro complessa natura non sono riducibili ad una visione omogenea, a un cliché. Cosa viene mostrato e cosa viene obliato di una certa esperienza del presente? Questo saggio indaga, archeologicamente, le ambiguità della parola contemporaneo, cercando di coglierne le trasformazioni, per far luce sugli aspetti inconsueti di come il tempo s'inscrive nelle opere generando nello stesso tempo sia un tratto convenzionale sia un tratto inattuale (nel senso di Nietzsche) della contemporaneità.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eDissonanze del tempo. Elementi di archeologia dell'arte contemporanea\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Faletra, Marcello - 20090101\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Solfanelli\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788889756553\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49377702510931,"sku":"9788889756553","price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/coming-soon-image_7fabaf60-8675-4107-8a89-be7affa40a80.png?v=1726120327"},{"product_id":"viaggio-nel-mondo-dellarte-e-non-solo","title":"Viaggio nel mondo dell'arte e non solo","description":"\n      \u003cp\u003eQuesto piccolo libro è il risultato di un'analisi artistica frutto di numerose ore di studi e di approfondimento. Un approccio all'arte, antica e contemporanea. Due paragrafi sono interamente dedicati alla descrizione della nostra società, con un piccolo approfondimento di politica.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eViaggio nel mondo dell'arte e non solo\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Cantoni, Alessandro - 20131201\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Youcanprint\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788891128034\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49382255034707,"sku":"9788891128034","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/coming-soon-image_9e6da316-acd2-4fec-a12b-c2cd4f84177e.png?v=1726170482"},{"product_id":"arte-e-legalita-per-uneducazione-civica-al-patrimonio-culturale","title":"Arte e legalità. Per un'educazione civica al patrimonio culturale","description":"\n      \u003cp\u003eIl patrimonio culturale è di tutti e dall’essere di tutti e di nessuno il passo è breve, anzi brevissimo. L’intenzione, forse pretenziosa, certamente seria del volume è quella di cercare di \"dimostrarne\" la necessaria pubblica fruizione e responsabilizzazione affinché tutti se ne prendano cura. La materia di riferimento è il diritto dell’arte e dei beni culturali: disciplina prodigiosa sul piano degli approfondimenti e della messa a giorno di alcune delle questioni cruciali per una comunità, nazionale o locale che sia. Nella piena consapevolezza che serva un approccio multidisciplinare di osservazione (che è ben più della contemplazione per quanto anch’essa fondamentale), di comprensione e di educazione al patrimonio culturale, il volume si occupa dell’analisi del profilo giuridico che lo caratterizza, riferendosi a quel complesso sistema della tutela (penale) previsto dal nostro ordinamento giuridico. In una sezione del volume queste \"regole\" vengono messe alla prova. La storia e la contemporaneità, infatti, ci mostrano quotidianamente la fragilità dei beni culturali, non solo nelle aree di crisi internazionale o negli episodi più celebri di aggressione, ma ogni giorno nel nostro Paese, nei nostri paesi: ed è qui che si gioca la sfida, forse la più importante e impegnativa, della salvaguardia. Non è un libro solo per gli addetti ai lavori, anche se certamente guarda a coloro che si occupano di tutela e di formazione in materia di beni culturali, ma che si rivolge — attraverso un’architettura “discorsiva- dei contenuti, differenti prospettive di analisi che si confrontano e completano, un linguaggio il più chiaro e piano possibile — a tutti «noi, i cittadini» (S. Settis).\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eArte e legalità. Per un'educazione civica al patrimonio culturale\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Palomba, Annalisa;Salvemini, Leonardo;Zanetti, Tiziana - 20181126\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni San Paolo Edizioni\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788892216815\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49384456061267,"sku":"9788892216815","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788892216815.500.jpg?v=1726202121"},{"product_id":"arte-educazione-visioni-e-pratiche-antiautoritarie","title":"Arte\u0026educazione. Visioni e pratiche antiautoritarie","description":"\n      \u003cp\u003eQuesto libro indaga il contributo dell'arte all'educazione libertaria: all'antiautoritarismo, all'educazione integrale, all'apprendimento cooperativo, alla messa in atto di una maieutica socratica..., nell'antiaccademismo, nell'uso del pensiero per immagini, nell'osservazione degli oggetti da più angolazioni.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eArte\u0026amp;educazione. Visioni e pratiche antiautoritarie\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Gilardi, Cristiano - 20160227\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni La Fiaccola\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788894113112\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49391491187027,"sku":"9788894113112","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/coming-soon-image_7ab9c4c5-c9c3-4f1e-8692-74ae63f74872.png?v=1726301163"},{"product_id":"larte-speranza-dellumanita","title":"L'arte speranza dell'umanità","description":"\n      \u003cp\u003eL'autore affronta gli argomenti più diversi, quali l'ambiente, la creatività, la società di consumo, l'idea di stato e di felicità, con uno sguardo lucido, talvolta utopico, ma sempre ottimista. Per l'autore il lavoro e il piacere, l'arte e la vita, lo spirito e il corpo lungi dall'essere in contraddizione, si completano per formare un tutto, così la conoscenza dell'arte diviene conoscenza della vita di tutti i giorni e l'atto stesso di vivere una ricerca artistica.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003earte speranza dell'umanità\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Menuhin, Yehudi - 20080627\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Rueballu\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788895689012\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49396487029075,"sku":"9788895689012","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/coming-soon-image_92c847ea-f0cd-4013-b9cb-dbbd3a386496.png?v=1726356576"},{"product_id":"proposte-per-una-critica-darte","title":"Proposte per una critica d'arte","description":"\n      \u003cp\u003eL'opera ripropone un testo dello storico dell'arte Roberto Longhi pubblicato, per la prima volta, sul primo numero della rivista \"Paragone\" nel 1950. Nato con l'intento di redigere una sorta di antologia della critica d'arte dalle sue origini al Novecento, il saggio finisce per assumere la portata di un vero e proprio manifesto del metodo critico longhiano, metodo che prende le mosse dall'incontro reale con l'opera d'arte senza ipoteche metafisiche e dottrinali, riflettendo, l'una nell'altra, arte figurativa e letteratura.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eProposte per una critica d'arte\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Longhi, Roberto - 20141215\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Portatori d'Acqua\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788898779024\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49406176395603,"sku":"9788898779024","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788898779024.500.jpg?v=1726456429"},{"product_id":"mornings-in-florence","title":"Mornings in Florence","description":"\n      \u003cp\u003eLe \"Mattinate fiorentine\" di John Ruskin sono uno dei grandi classici di tutti i tempi sull’arte rinascimentale fiorentina. Poeta sopraffino e insuperato studioso di storia dell’arte, nonché artista e architetto, Ruskin, durante i suoi soggiorni a Firenze, ha esaminato e racontato la grande arte rinascimentale italiana, partendo dall’opera di Giotto. Un’analisi storico artistica scritta come una guida di Firenze suddivisa in cinque mattinate passeggiando per la città e osservandone i tesori raccolti nelle chiese e nei musei. Soprattutto l’opera di Giotto interessa Ruskin, ma anche quella di Botticelli, del Beato Angelico e dei pittori loro contemporanei. Le opere vengono mostrate al pubblico con una serie di innumerevoli indicazioni “tecniche” che anche il viaggiatore più sprovveduto è perfettamente in grado di capire. Il volume di Ruskin è un classico della letteratura inglese e qui viene presentato con un apparato di illustrazioni in bianco e nero e con un inserto a colori che raccoglie i più celebri acquarelli di Ruskin dedicati all’Italia, con vedute e dettagli artistici di Firenze, Venezia, Pisa e Lucca.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eMornings in Florence\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Ruskin, John - 20180505\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Lorenzo de Medici Press\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788899838393\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49411525968211,"sku":"9788899838393","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788899838393.500.jpg?v=1726511860"},{"product_id":"arte-e-simulacro-scritti-e-interviste","title":"Arte e simulacro. Scritti e interviste","description":"\n      \u003cp\u003ePerché l’opera enigmatica e multidisciplinare di Pierre Klossowski continua a suscitare interesse? Il fatto è che dalla sua tormentata personalità promana una tale energia intellettuale da farne l’impassibile accusatore della decadenza spirituale dei nostri tempi. Con il suo consueto stile immaginifico, a tratti impenetrabile, teso a revocare ogni sapere autoreferenziale, Klossowski ci avvia su percorsi mai battuti dal pensiero. La sua concezione dell’opera d’arte come simulacro, espressione del fondo fantasmatico dell’artista, ne ha fatto il riferimento problematico di ogni estetica che voglia uscire dalle anguste secche disciplinari. I testi qui presentati, saggi e interviste curati da Aldo Marroni, hanno il pregio di cogliere il senso di questi temi con l’intima inquietudine che può donarci solo il “monomane” Klossowski, impegnato a reiterare sempre la medesima ossessione.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eArte e simulacro. Scritti e interviste\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Klossowski, Pierre - 20231020\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Mimesis\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9791222300917\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49414488424787,"sku":"9791222300917","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9791222300917.500.jpg?v=1726553708"},{"product_id":"chimera-il-corpo-espanso-per-una-nuova-ecosofia-dellarte","title":"Chimera. Il corpo espanso per una nuova ecosofia dell'arte","description":"\n      \u003cp\u003eIl libro che avete tra le mani individua un punto di incontro tra arte e design, tecnologia e scienza nell’indagine sul corpo umano in dialogo con il contesto che lo circonda. La sua unicità, quella di evidenziare e mettere a sistema caratteristiche comuni e vicinanze nelle opere e nelle pratiche di artisti e designer che pongono il rapporto tra noi e l’ambiente al centro della loro poetica. Il confronto con creativi e progettisti come Heather Dewey-Hagborg, Marco Donnarumma, Sputniko!, Margherita Pevere, Neil Harbisson e Anouk Wipprecht, consente infatti di individuare le caratteristiche di quello che viene qui definito Corpo Espanso: una chimera che abbatte i binarismi material-semiotici e consente di modellare nuovi rapporti entangled tra entità umane e non-umane. Riprendendo alcune importanti ricerche ed esperienze del Novecento e ponendole in dialogo con gli sviluppi più recenti nei campi delle neuroscienze, delle biotecnologie, della prostetica e del bodyhacking, Marco Mancuso – critico e studioso, una delle voci più autorevoli del panorama nazionale e internazionale – tramite un’inedita e radicale messa a sistema delle principali correnti del pensiero postumano, suggerisce un’alternativa agli immaginari transumani, le distopie antropocentriche e le derive ipermediali dei nostri corpi aprendo, in modo originale e coraggioso, a nuove dimensioni relazionali fluide, queer, non-gerarchiche ed egualitarie dell’essere umano su questo pianeta.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eChimera. Il corpo espanso per una nuova ecosofia dell'arte\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Mancuso, Marco - 20231013\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Mimesis\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9791222302423\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49414514016595,"sku":"9791222302423","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9791222302423.500.jpg?v=1726553787"},{"product_id":"a-cavallo-di-un-manico-di-scopa-le-radici-della-forma-artistica","title":"A cavallo di un manico di scopa. Le radici della forma artistica","description":"\n      \u003cp\u003eUn semplice giocattolo, una testa di cavallo infilata su un bastone o un manico di scopa, fa da filo conduttore a questa raccolta di saggi sull’arte di Ernst H. Gombrich. Anche se il cavalluccio è protagonista di uno solo di questi studi, esso diventa sintomatico di un modo di elaborare la teoria dell’arte che lega l’osservazione iniziale su un singolo oggetto a una lunga serie di meditazioni sempre più ampie, e al tempo stesso sempre più specifiche, sulla teoria dell’arte. Collocando al centro delle meditazioni singoli oggetti\/pretesti, Gombrich tesse una fitta rete di analogie e relazioni tra discipline diverse mostrando, oltre alle consuetudini della produzione artistica e alle specificità della teoria dell’arte, l’importanza di un approccio ampio e multidisciplinare.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eA cavallo di un manico di scopa. Le radici della forma artistica\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Gombrich, Ernst H. - 20240126\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Mimesis\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9791222305691\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49414544097619,"sku":"9791222305691","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9791222305691.500.jpg?v=1726554002"},{"product_id":"mnemosine-parallelo-tra-la-letteratura-e-le-arti-visive","title":"Mnemosine. Parallelo tra la letteratura e le arti visive","description":"\n      \u003cp\u003eSebbene ci siano stati altri tentativi di rendersi conto dell'unità d'indirizzo delle arti e delle lettere nell'ambito di singoli periodi stilistici, unità sentita fin dai tempi antichi e sanzionata dall'appellativo di \"arti sorelle\", di solito i precedenti studiosi dell'argomento si son limitati a considerazioni di contenuto e di reciproci influssi, in margine al vecchio assioma oraziano 'ut pictura poesis'. Partendo da osservazioni circa la calligrafia e il ductus, o stile di scrittura, l'autore del presente volume ne estende l'applicazione alla creazione artistica, che in grado anche maggiore della calligrafia è un'espressione dell'individuo. «La calligrafia s'insegna, e certe caratteristiche appartengono allo stile generale del periodo, ma la personalità dello scrivente, se è di qualche rilievo, non manca di rivelarsi. Lo stesso accade anche con l'arte. Gli artisti minori mostrano gli elementi comuni del periodo in un modo più accentuato, ma non v'è artista, per originale che sia, che possa evitar di mostrare una qualche dose delle caratteristiche generali». Analogamente a quanto ha fatto Vladimir Ja. Propp per le fiabe, Praz ha cercato di stabilire una similarità di struttura in mezzi espressivi diversi, sicché opere d'arte d'uno stesso periodo, in campi e con argomenti diversi, rivelano lo stesso pattern o disegno strutturale.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eMnemosine. Parallelo tra la letteratura e le arti visive\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Praz, Mario - 20230530\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Abscondita\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9791254720820\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49415567704403,"sku":"9791254720820","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9791254720820.500.jpg?v=1726563060"},{"product_id":"sguardo","title":"Sguardo","description":"\n      \u003cp\u003eL’arte arricchisce e potenzia i processi educativi e svolge un ruolo importante nell’educazione di bambini e ragazzi: crea relazioni, aiuta a stimolare pensiero critico, curiosità e creatività, a sviluppare la crescita emotiva e intellettuale e la capacità di risolvere problemi in maniera autonoma e creativa. L’arte a scuola non è sapere mnemonico ma un percorso, un momento di contaminazione e un incontro diretto con la materia, le sensazioni e la realtà. Educare all’arte è consapevolezza e libertà perché “guardare” l’arte significa avere la possibilità di spaziare, sperimentare e immaginare. Questo saggio, dal titolo Sguardo è un viaggio a più tappe che, capitolo dopo capitolo, riflette sulla scuola, sul concetto di bellezza, sul colore, sulla natura, sull’uomo e sulla morte. Un viaggio da intraprendere con occhi lucidi, curiosi e nuovi alla scoperta di opere, artisti, legami, avvenimenti e storie memorabili.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eSguardo\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Certo, Valentina - 20220916\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni AnimaMundi edizioni\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9791280837073\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49460153811283,"sku":"9791280837073","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9791280837073.500.jpg?v=1727109258"},{"product_id":"le-tre-eta-il-problema-della-periodizzazione-nelle-vite-di-vasari","title":"Le tre età: il problema della periodizzazione nelle «Vite» di Vasari","description":"\n      \u003cp\u003eLa scansione del percorso dell’arte italiana da Cimabue a Michelangelo tracciato nelle Vite di Vasari ha avuto una straordinaria influenza nella storiografia successiva, e ancora oggi tutti i manuali a uso nelle scuole ricalcano le cesure individuate in quel testo fondamentale. Obiettivo di questo volume è riflettere, alla luce delle più recenti acquisizioni del dibattito critico, sulla visione vasariana del Medioevo (e quindi sui concetti di ‘maniera greca’ e ‘maniera dei Goti’), del primo Quattrocento (ovvero di quella ‘nuova rinascita’ avviata da Masaccio), e ancora del tardo Quattrocento (e cioè degli artisti che, agli occhi dell’aretino, erano rimasti entro la ‘maniera secca e tagliente’ della seconda età, pur essendo attivi ancora all’inizio del Cinquecento). L’indagine è estesa poi alle categorie di ‘maniera moderna’ e di ‘bella maniera’, anche in rapporto alla nascita del concetto storiografico di Manierismo, e di quell’‘arte senza autore’, una possibile quarta età della quale lo stesso Vasari sarebbe stato il fondatore nell’ambito dell’Accademia del Disegno di Firenze.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003etre età: il problema della periodizzazione nelle «Vite» di Vasari\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di  - 20220101\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Campisano Editore\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9791280956057\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49460430438739,"sku":"9791280956057","price":40.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9791280956057.500.jpg?v=1727113305"},{"product_id":"trattato-dei-colori","title":"Trattato dei colori","description":"\n      \u003cp\u003eLa silloge di un manoscritto del XVIII secolo di un anonimo autore italiano – scritto parte in volgare e parte in latino – che un esperto di testi antichi e di botanica ha tradotto, selezionato e commentato. Scoperto nella La silloge di un manoscritto del XVIII secolo di un anonimo autore italiano – scritto parte in volgare e parte in latino – che un esperto di testi antichi e di botanica ha tradotto, selezionato e commentato. Scoperto nella biblioteca Marucelliana di Firenze, il “Trattato dei colori” (ms. 171, 300 p.) è una miscellanea di diversi trattati che rivelano al lettore curioso come erano preparati i colori nel Settecento – per lo più derivandoli dalle piante – per dipingere stoffe, tessuti, vetri, finestre, quadri, tele ecc. La bellezza delle “ricette” che ci restituiscono l’entusiasmo per la scienza che si respirava nell’Epoca dei Lumi può soddisfare il grande desiderio di un ritorno a prodotti di origine naturale che oggi si avverte da parte di un’umanità più attenta alla qualità della vita e alla tutela ambientale.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eTrattato dei colori\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Anonimo del '700 - 20221202\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Edizioni Mediterranee\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788827232248\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49479578222931,"sku":"9788827232248","price":15.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788827232248.500.jpg?v=1727270973"},{"product_id":"il-kitsch-antologia-del-cattivo-gusto-1","title":"Il Kitsch. Antologia del cattivo gusto","description":"\n      \u003cp\u003eUna nuova luminosa edizione per uno dei testi classici del Novecento che hanno rivoluzionato il modo di concepire l’arte e il campo più esteso e vivo dell’estetica quotidiana. Quando nel 1968 Gillo Dorfles pubblica un volume dedicato al fenomeno del kitsch, la parola stessa, attinta dalla lingua tedesca, era ignota fuori dell’area germanofona. Ma se la parola era poco diffusa, i prodotti e i comportamenti che si caratterizzavano per il loro (più o meno deliberato) cattivo gusto sciamavano dappertutto, sconfinando l'ambito artistico per insinuarsi in ogni aspetto della vita contemporanea, dal design alla comunicazione, dalla moda all’arredamento, dallo sport allo spettacolo. Secondo Dorfles il kitsch non è però un concetto atemporale, legato com’è all’idea di riproducibilità tecnica che si è venuta affermando con la seconda rivoluzione industriale. Prima non sono mancate situazioni in cui il processo di creazione artigianale raggiungeva un certo grado di serialità, ma senza dubbio la moltiplicazione e la diffusione tipiche delle tecnologie moderne hanno impresso al fenomeno una vitalità inarrestabile, e subdolamente maliziosa. È questa infatti l’essenza del kitsch, esclusi certi suoi usi in chiave umoristica: gratificare l’utente con un senso di artisticità facile, superficiale, e in definitiva artefatta, per manipolare la sua coscienza a uso delle varie propagande (politica, religiosa, consumistica). Pur acutamente critica, l’analisi di Dorfles resta sempre curiosa, eclettica e rispettosa degli altri, attenta a non inciampare nel moralismo e nel distinguere, all’interno di un fenomeno così vasto e ormai “naturale”, le sue varie sfumature e componenti. Il Kitsch. Antologia del cattivo gusto rappresenta perciò una pietra miliare della riflessione estetica contemporanea, proprio perché oggi dominata dal suo apparente contrario, il buon gusto imposto dal postmoderno che fa della contraffazione stessa un’arte.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eKitsch. Antologia del cattivo gusto\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Dorfles, Gillo - 20231025\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Bompiani\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788830104198\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49486447870291,"sku":"9788830104198","price":48.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788830104198.500.jpg?v=1727345683"},{"product_id":"david-cronenberg-estetica-delle-mutazioni","title":"David Cronenberg. Estetica delle mutazioni","description":"\n      \u003cp\u003eL’opera cinematografica del cineasta canadese più eversivo e visionario in un libro che ne racconta i motivi e l’estetica, sin dai primi lavori che tra gli anni Sessanta e Settanta sono già espressione delle sue caratteristiche formali e tematiche. In una riflessione sulle gabbie della mente, sulla violenza repressa e le mutazioni dell’identità al cospetto delle tecnologie e dei poteri che abitano il nostro presente, Cronenberg è un indagatore delle pulsioni, un artista della body art attraverso il cinema, un antropologo e un fine psicologo, ma anche un cineasta politico, come conferma anche l’ultima parte della sua ricca filmografia. Un saggio scritto da Roberto Lasagna, Rudy Salvagnini, Massimo Benvegnù e Benedetta Pallavidino. Prefazione di Danilo Arona.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eDavid Cronenberg. Estetica delle mutazioni\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Lasagna, Roberto;Salvagnini, Rudy;Benvegnù, Massimo;Pallavidino, Benedetta - 20220627\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Weird Book\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788831373760\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49490167005523,"sku":"9788831373760","price":24.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788831373760.500.jpg?v=1727377600"},{"product_id":"trattando-di-pittura","title":"Trattando di pittura","description":"\n      \u003cp\u003eTrattando di pittura è il manuale e insieme il diario di lavoro di un artista di primo piano, Carlo Fusca, e dell’esperienza accumulata nella sua formazione artistica come restauratore di opere d’arte e affreschi antichi. Un percorso di conoscenze che mette insieme non solo le tecniche nell’esecuzione di dipinti ma che scandaglia anche le modalità per ottenere risultati di pregevole livello. Per farlo, l’autore risale alle origini della realizzazione dei colori, dei solventi e delle sostanze chimiche, quasi fossero ricette alchemiche, per ottenere particolari effetti cromatici. Dai segreti per la preparazione della tela a quella per rendere al meglio la preparazione dei colori, dai vari generi di pittura a olio, a tempera, al pastello, fino all’individuazione dei materiali utili per il Contemporaneo. Il volume si avvale di interventi, testimonianze e contributi di alcuni fra i maggiori critici contemporanei. Un trattato innovativo, che rinvia alle radici della pittura facendo tesoro delle lezioni dei grandi artisti di tutti i secoli.\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eTrattando di pittura\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Fusca, Carlo - 20211209\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni L'Arco e la Corte (Bari)\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788831447188\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49490853757267,"sku":"9788831447188","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788831447188.500.jpg?v=1727382320"},{"product_id":"decentramenti","title":"Decentramenti","description":"\n      \u003cp\u003eDa molti anni si parla di perdita del centro, dal punto di vista narrativo e filosofico, ma questa tendenza, partendo dagli studi iconografici di Arnheim e Seldmayr, affonda le sue radici in qualcosa di molto più antico e diversamente declinabile. È possibile, quindi, definire un'estetica del decentramento e, al contempo, affidare un'importanza sempre maggiore a tutto ciò che è periferico, marginale, asimmetrico nell'arte così come nella società?\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\n      \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eDecentramenti\u003c\/strong\u003e\n      \u003cbr\u003e\n      \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003e\n        di Di Marino, Bruno - 20210309\n        \u003cbr\u003e\n        Edizioni Bordeaux\n        \u003cbr\u003e\n        ISBN 9788832103922\n      \u003c\/p\u003e\n    ","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49493521269075,"sku":"9788832103922","price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788832103922.500.jpg?v=1727416594"},{"product_id":"sullarte-scritti-dal-1955-al-2016","title":"Sull'arte. Scritti dal 1955 al 2016","description":"\n    Quasi a sua insaputa, nel corso degli anni, Umberto Eco ha scritto un autentico trattato sull’arte. Un opus magnum frammentario, discontinuo, divagante, stratificato e, appunto, inintenzionale. Vi confluiscono saggi, presentazioni, conferenze, articoli e Bustine di Minerva. Materiali eterogenei in larga parte dispersi e dimenticati che, ora, per la prima volta, sono stati ritrovati, riorganizzati e riletti da Vincenzo Trione. È un trattato segreto e sorprendente, caratterizzato dall’inconfondibile stile di Eco: un misto di originalità interpretativa, di curiosità intellettuale, di fantasia, di erudizione e di ironia. Vi incontriamo meditazioni estetologiche, studi semiologici, indagini sociologiche e incursioni militanti. E ancora: investigazioni sulle poetiche del Novecento, sulle avanguardie e su movimenti come l’Informale e l’arte programmata. Molte pagine sono dedicate ad artisti-compagni di strada (tra gli altri, Arman, Nanni Balestrini, Gianfranco Baruchello, Eugenio Carmi, Fabio Mauri, Ugo Mulas e Tullio Pericoli). Rivelatori i passaggi su alcune figure decisive: la bellezza, la bruttezza, l’imperfezione, il kitsch, la vertigine della lista. Inattesi gli interventi sullo statuto della critica d’arte e quelli, d’impronta civile, sul futuro dei musei e sul destino del patrimonio culturale. Ne emerge un involontario e inquieto teorico-criticostorico dell’arte. Che sembra abbandonarsi a ininterrotte scorribande. In realtà, Eco tende a ritornare sempre sulle medesime ossessioni: l’opera come luogo aperto, destinato a essere abitato e continuato dallo spettatore; l’esperienza del fare come avventura fondata sulla centralità del “formare”. Infine, l’arte come problema, come interrogazione. Il libro è accompagnato da un’inedita galleria di ritratti di Tullio Pericoli.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eSull'arte. Scritti dal 1955 al 2016\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Eco, Umberto - 2022-05-19\u003cbr\u003e\n    Edizioni La nave di Teseo\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788834609606\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49632241156435,"sku":"9788834609606","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788834609606.500.jpg?v=1729273911"},{"product_id":"i-segreti-nascosti-nelle-opere-darte","title":"I segreti nascosti nelle opere d'arte","description":"\n    L’arte è una precisa via del sapere, trasmette la sua inesauribile forza con il potere delle impressioni che penetrano nel profondo di ognuno di noi. La dimensione misteriosa delle opere artistiche nasconde spesso una realtà celata, a più dimensioni, che suscita meraviglia, attrazione e innamoramento. Un dipinto, infatti, ci racconta molte storie contemporaneamente, è una sfinge che può celare segreti; e veniamo rapiti da certe sculture, come se fossero in grado di parlarci e incantarci, per vie misteriose. Questo libro, non semplicemente una storia dell’arte, ci accompagna ad analizzare i diversi strati di lettura, codici, significati che le maggiori opere del genio umano contengono, alla scoperta di una nuova percezione artistica e quindi, per riflesso, della realtà\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eI segreti nascosti nelle opere d'arte\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Atzeni, Alessio - 2023-07-11\u003cbr\u003e\n    Edizioni DIARKOS\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788836162956\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49634194882899,"sku":"9788836162956","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788836162956.500.jpg?v=1729291091"},{"product_id":"il-gesto-nellarte","title":"Il gesto nell'arte","description":"\n    Ripulsa, accoglienza, orrore, aggressione, abbandono, sorpresa, spavento: il gesto nell'arte è un tema vasto che ha appassionato a lungo André Chastel, al punto tale che gli ha dedicato tre anni di seminari al Collège de France. Quest'opera raccoglie tre di quelle sue lezioni. Dal turbinio di gesti nel Martirio di San Matteo di Caravaggio, all'indice alzato del San Pietro Martire del Beato Angelico, alle 130 dita del Cenacolo leonardiano, dove i movimenti delle mani si legano agli sguardi e alla psicologia dei personaggi, Chastel decripta i segni visibili della comunicazione non verbale.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eIl gesto nell'arte\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Chastel, André - 2008-04-30\u003cbr\u003e\n    Edizioni Laterza\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788842086376\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49636411474259,"sku":"9788842086376","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_321c2c74-359f-46c1-98b5-442374d9da8b.jpg?v=1729327146"},{"product_id":"di-tutti-i-colori-da-matisse-a-boetti-le-scelte-cromatiche-dellarte-moderna","title":"Di tutti i colori. Da Matisse a Boetti, le scelte cromatiche dell'arte moderna","description":"\n    L'arte moderna ha utilizzato e assorbito l'intero assortimento dei colori messi in commercio dall'industria chimica, da quelli artificiali in tubetto ai coloranti industriali. Attraverso i colori si è misurata con gli oggetti, le materie e i materiali ordinari, tentando di darne una resa estetica. Negli anni centrali della seconda metà del Novecento sì è assistito a una significativa compresenza tra la nuova astrazione americana - e dunque la pittura pura in un'espressione assoluta - e l'arte povera italiana, ovvero la libera manipolazione dei materiali e degli elementi naturali. In entrambi i casi il risultato è stato quello di una vistosa inflazione coloristica, una vera 'pancromia' che riflette la chiassosità multicolore della metropoli, eletta a orizzonte di riferimento dall'arte odierna. Alberto Boatto rilegge le svolte e le rivoluzioni, il meglio dell'arte odierna in chiave coloristica e propone al lettore una serie di itinerari attraverso le opere dei più grandi artisti contemporanei.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eDi tutti i colori. Da Matisse a Boetti, le scelte cromatiche dell'arte moderna\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Boatto, Alberto - 2012-02-02\u003cbr\u003e\n    Edizioni Laterza\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788842098720\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49636455973203,"sku":"9788842098720","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_83b110a1-e5f7-4c07-a176-fe966278386c.jpg?v=1729327992"},{"product_id":"arte-del-colore","title":"Arte del colore","description":"\n    Tutti i grandi maestri dell’arte possiedono una profonda conoscenza dell’essenza dei colori. In alcuni casi si tratta di una conoscenza intuitiva, quasi una forma di contatto spirituale con una dimensione ineffabile. In altri, quella conoscenza è frutto di uno studio teorico e di una ricerca tecnica che non hanno niente da invidiare al rigore dello scienziato. Per Johannes Itten, che ha dedicato tutta la sua vita alla riflessione sul colore, la questione era semplice: se un suo allievo, d’istinto, fosse stato capace di produrre capolavori cromatici, quella sarebbe stata la sua strada; ma se, come avveniva molto più spesso, il risultato dei suoi sforzi non avesse dato vita a un capolavoro, allora si sarebbe reso necessario l’impegno nello studio. L’”Arte del colore” è un compendio delle intuizioni, delle scoperte e delle esperienze artistiche di Johannes Itten, tanto nella veste di formidabile pittore quanto in quella di insegnante presso il Bauhaus, dove iniziò a concepire il progetto di una sistematizzazione delle regole cromatiche in arte. Un’opera pensata dallo stesso autore come «un veicolo che possa riuscire di aiuto a coloro che si interessano dell’uso artistico del colore», liberando il lettore dall’incomunicabilità del soggettivismo pittorico per farlo giungere a una conoscenza delle leggi oggettive dell’accostamento delle tinte. In queste pagine, infatti, Itten offre nozioni utilizzabili da chiunque all’interno di qualunque percorso creativo, dallo studio fisico della luce al ruolo della componente termica nella percezione visiva, dalla teoria impressionista della colorazione alla strutturazione ordinata delle cromie in un disco di dodici parti. Redatta da Itten negli stessi anni in cui sua moglie Anneliese selezionava le tavole che avrebbero composto l’edizione originale del 1961, questa versione dell’”Arte del colore” è un vero e proprio classico di uno dei più influenti maestri del Novecento. Una «piccola teoria», agile e accessibile, che si offre ancora oggi come strumento nelle mani di ognuno di noi per dare un’adeguata veste alla nostra espressione.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eArte del colore\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Itten, Johannes - 2022-04-14\u003cbr\u003e\n    Edizioni Il Saggiatore\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788842830641\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49637556945235,"sku":"9788842830641","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788842830641.500.jpg?v=1729343519"},{"product_id":"storia-tecnica-dellarte-materiali-e-metodi-della-pittura-e-della-scultura-secc-v-xix","title":"Storia tecnica dell'arte. Materiali e metodi della pittura e della scultura (secc. V-XIX)","description":"\n    Dall'affresco all'olio su tela, dalle vetrate alla fusione bronzea, il testo descrive le tecniche adottate nel corso della storia della pittura e della scultura seguendone la scansione cronologica ma concentrando l'attenzione sugli aspetti esecutivi, come l'organizzazione delle botteghe artistiche e l'impiego dei materiali caratterizzanti le diverse arti. Vengono così evidenziate prassi rimaste inalterate per secoli, ma anche particolari innovazioni introdotte da alcune botteghe e poi sistematicamente adottate da altri artisti, che testimoniano la realizzazione di dipinti e sculture come opere collettive piuttosto che come frutto di geniali ma isolati artefici. Ne deriva un racconto in cui la pittura e la scultura sono viste nel loro farsi e in cui l'esame delle principali tecniche esecutive (pittura murale, su tavola, su tela, mosaico, vetrate, miniatura, scultura lapidea, lignea e bronzea) si intreccia alla testimonianza delle fonti documentarie dell'epoca e alle indagini scientifiche condotte nel corso dei più noti interventi di restauro effettuati nell'ultimo ventennio.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eStoria tecnica dell'arte. Materiali e metodi della pittura e della scultura (secc. V-XIX)\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Rinaldi, Simona - 2011-06-09\u003cbr\u003e\n    Edizioni Carocci\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788843059041\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49638009897299,"sku":"9788843059041","price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_f4d74f54-d03b-47d9-9ea4-ac69b6fd7a67.jpg?v=1729349530"},{"product_id":"una-visita-guidata","title":"Una visita guidata","description":"\n    Alan Bennett dove meno ci si aspetterebbe di trovarlo: fra le sale della National Gallery, a raccontare grandi quadri: lui un cicerone diverso da qualsiasi altro, i lettori a ridere senza freni, come succede di ridere solo in classe o, appunto, alle visite guidate.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eUna visita guidata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Bennett, Alan - 2008-05-07\u003cbr\u003e\n    Edizioni Adelphi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788845922732\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49638971179347,"sku":"9788845922732","price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_15595964-7eff-47b7-913e-478a5498aff3.jpg?v=1729365704"},{"product_id":"di-chi-sono-le-case-vuote","title":"Di chi sono le case vuote?","description":"\n    Pur essendo un mostro di intelligenza, ironia, e creatività, Ettore Sottsass non è mai riuscito a diventare un mostro sacro. Né si è mai adoperato in tal senso, come documentano questi testi. Le date indicano che siamo nel periodo, da Memphis in poi, in cui nel mondo il suo nome coincideva con una certa immagine dell'Italia. Eppure le domande che Sottsass continuava a porsi, anche e soprattutto in pubblico, somigliavano a quella del titolo. Quanto alle risposte, erano immancabilmente del genere che solo lui avrebbe potuto dare – e di cui sentiamo moltissimo la mancanza.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eDi chi sono le case vuote?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Sottsass, Ettore - 2021-11-18\u003cbr\u003e\n    Edizioni Adelphi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788845935855\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49639286604115,"sku":"9788845935855","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788845935855.500.jpg?v=1729369851"},{"product_id":"sacro-contemporaneo-dialoghi-sullarte","title":"Sacro contemporaneo, Dialoghi sull'arte","description":"\n    Mai come oggi il mondo dell'arte appare distante dalla teologia e dalla spiritualità cristiana, dopo secoli in cui la Chiesa è stata un attore fondamentale dell'elaborazione estetica e anche della committenza di opere artistiche. Come si è arrivati a questa situazione? Siamo a un punto di non ritorno? Interpellando sul tema artisti e studiosi di storia dell'arte e di estetica, sono nati 19 dialoghi, tutti segnati dalla volontà di capire come l'arte contemporanea, figlia di una tradizione più che millenaria, possa tornare a porsi in rapporto con il \"sacro\" cristiano. È solo l'inizio di un cammino, che si annuncia promettente e fecondo.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eSacro contemporaneo, Dialoghi sull'arte\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Ferri, Michela Beatrice - 2016-05-19\u003cbr\u003e\n    Edizioni Ancora\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788851416843\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49641533473107,"sku":"9788851416843","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_da495b21-5ad6-405e-996c-363f906b8f59.jpg?v=1729403795"},{"product_id":"arte-e-poststoria-conversazioni-sulla-fine-dellestetica-e-altro","title":"Arte e poststoria. Conversazioni sulla fine dell'estetica e altro","description":"\n    Demetrio Paparoni e Arthur Danto hanno condiviso un marcato interesse per l'arte astratta degli anni Novanta. La loro amicizia li ha portati anche a intrattenere un ricco epistolario e a registrare conversazioni che sono all'origine dei testi qui pubblicati. Questi dialoghi, che nelle intenzioni degli autori avrebbero dovuto costituire il punto di partenza per un libro, si sono interrotti un anno prima che Danto venisse a mancare, all'età di 89 anni. La loro pubblicazione ora, a distanza di anni dalla scomparsa di «uno dei critici d'arte più letti dell'era postmoderna» (New York Times), si deve innanzi tutto al fatto che le questioni che vi sono dibattute abbracciano temi ancora oggetto di interrogazione nel panorama artistico-filosofico odierno. Spaziando dalla pop art americana al minimalismo, dall'astrazione all'appropriazionismo, gli argomenti trattati toccano, infatti, il nucleo centrale del pensiero di Danto: quei concetti di poststoria e di fine dell'estetica che hanno orientato, e continuano a orientare, la discussione sul senso e sul destino dell'arte contemporanea. Attraverso anche il prezioso contributo di Mimmo Paladino e di Mario Perniola, queste conversazioni, così ricche della spontaneità propria del dialogo, aiutano in tal modo a comprendere meglio gli sviluppi dell'arte attuale. Il saggio introduttivo di Paparoni è una chiara esposizione e una lucida analisi del pensiero di Danto, intriso di considerazioni che mettono in luce la visione dell'arte che contraddistingue il pensiero del critico italiano.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eArte e poststoria. Conversazioni sulla fine dell'estetica e altro\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Paparoni, Demetrio;Danto, Arthur C. - 2020-05-28\u003cbr\u003e\n    Edizioni Neri Pozza\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788854519572\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49642607837523,"sku":"9788854519572","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788854519572.500.jpg?v=1729414574"},{"product_id":"una-storia-delle-immagini-dalle-caverne-al-computer","title":"Una storia delle immagini. Dalle caverne al computer","description":"\n    Creare un'immagine, sostiene Hockney, è l'unico modo che abbiamo a disposizione per dar conto di ciò vediamo. Ma tutti coloro che producono immagini si confrontano con lo stesso problema: come comprimere persone, cose e luoghi tridimensionali su una superficie piatta? I risultati vengono spesso catalogati come pitture, fotografie o film, per poi essere ordinati secondo epoche e stili. Ma di fatto, che siano prodotti con un pennello, un apparecchio fotografico o un programma digitale, che siano sulle pareti di una caverna o sullo schermo di un computer, sono innanzitutto delle immagini. E a noi, per capire in che modo vediamo il mondo - e quindi per capire anche noi stessi - serve una storia delle immagini. Insomma, questo libro. Dopo una vita dedicata a dipingere, a disegnare o a produrre immagini con apparecchi fotografici, Hockney, in collaborazione con il critico Martin Gayford, possiede tutti gli strumenti necessari per esplorare come e perché nel corso dei millenni siano state prodotte delle immagini. Cos'è che rende interessante dei segni su una superficie piatta? Come viene reso il movimento in un'immagine immobile o, viceversa, cosa lega i film e la televisione agli antichi maestri della pittura? Come condensare il tempo e lo spazio in un'immagine statica, su una tela o su uno schermo? Quello che un'immagine ci mostra è una verità o una menzogna? Le fotografie rappresentano il mondo per come ne facciamo esperienza? Mettendo a confronto una grande varietà di immagini - un fotogramma di un cartone animato di Disney con una stampa di Hiroshige, una scena di un film di Ejzenstejn con un dipinto di Velazquez - gli autori superano le convenzionali frontiere tra cultura alta e bassa, operando inaspettati collegamenti tra epoche, luoghi e tecniche espressive diversissime. Perché per Hockney, film, fotografia, pittura e disegno sono sempre profondamente connessi gli uni con gli altri. Acuto e provocatorio, questo libro contribuisce in modo autorevole a renderci consapevoli del modo in cui rappresentiamo la realtà che ci circonda.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eUna storia delle immagini. Dalle caverne al computer\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Hockney, David;Gayford, Martin - 2021-10-12\u003cbr\u003e\n    Edizioni Einaudi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788806250379\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49645862879571,"sku":"9788806250379","price":36.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788806250379.500.jpg?v=1729446211"},{"product_id":"per-corsi-di-arte-contemporanea-dallimpressionismo-a-oggi","title":"Per-corsi di arte contemporanea. Dall'Impressionismo a oggi","description":"\n    Questo volume, pur strutturandosi come un manuale, lascia emergere la sua natura di discorso sull'arte, di posizione teorica, di racconto e di sguardo critico. Differisce da altri manuali sull'arte perché esclude le formule compilative e indaga i motivi e le \"interferenze\". Ciò che si è cercato di riprodurre è un clima, un ambiente, un orizzonte. Si è scelta una temporalità ribaltata, dove gli accadimenti camminano all'indietro: un'irregolarità temporale che introduce ad altri tipi di irregolarità, lo scorrere nell'arte di un tempo alterato e totale. Subito le problematiche più urgenti ed evidenti del contemporaneo, e dopo, con un balzo lungo cent'anni, scopriamo le tensioni di fine Ottocento e la nascita del nuovo secolo. Da qui in avanti il tempo scorre normale. Frammenti di manifesti teorici, parti di testi critici originali, dichiarazioni di poetica, la storia delle grandi mostre sono parte integrante della lettura di situazioni che si sono volute testimoniare con le voci che le hanno determinate. In uno dei \"Racconti in sogno\" di Yves Bonnefoy si immagina l'artista dell'ultimo giorno: \"Il mondo stava per finire, giacché l'insieme delle immagini prodotte dall'umanità avrebbe superato il numero delle creature viventi\". Questo libro inizia da qui, dal momento in cui pare che l'equilibrio tra la vita e il sembrare dei segni possa spezzarsi, dal momento in cui le immagini sembrano potersi sostituire alla vita.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003ePer-corsi di arte contemporanea. Dall'Impressionismo a oggi\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi  - 2011-03-02\u003cbr\u003e\n    Edizioni Skira\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788857208015\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49646774354259,"sku":"9788857208015","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_7b376a81-2a0c-46d5-a10a-82a6d653bb93.jpg?v=1729457263"},{"product_id":"artista-e-designer","title":"Artista e designer","description":"\n    Un tema di grande attualità, quello della separazione sempre maggiore tra l'arte pura e la produzione d'arte legata all'esigenza della grande industria e dei consumi di massa, affrontato con intelligenza e leggerezza nelle pagine vivacissime di Bruno Munari.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eArtista e designer\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Munari, Bruno - 2017-03-16\u003cbr\u003e\n    Edizioni Laterza\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788858128763\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49647398093139,"sku":"9788858128763","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788858128763.500.jpg?v=1729472529"},{"product_id":"le-statue-giuste","title":"Le statue giuste","description":"\n    Tenere su un piedistallo nella piazza – centro della polis e dunque luogo politico per eccellenza – un personaggio, significa indicarlo come modello di virtù civili. È l’equivalente della santificazione: «guardatelo, prendetelo a esempio, fate come lui». Naturalmente questo messaggio arriva quando c’è un nesso ancora vivo tra il personaggio e la comunità che lo celebra, nel bene e nel male. Non è dunque un discorso sul passato, ma una contesa sul presente e un confronto di progetti sul futuro. Se masse oppresse in tutto l’Occidente si rivolgono contro statue e monumenti è perché sono tuttora umiliate e sconfitte. La loro battaglia non riguarda la storia, ma il futuro. Ed è sacrosanta. È giusto che le memorie materiali siano al centro di un conflitto: sarebbe un tragico errore cancellarle, ma lo sarebbe anche impedire che la società di oggi ne cambi il senso. L’ultima cosa che dobbiamo fare è usare l’arte e la storia contro la giustizia e l’eguaglianza.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eLe statue giuste\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Montanari, Tomaso - 2024-01-16\u003cbr\u003e\n    Edizioni Laterza\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788858149850\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49647506030931,"sku":"9788858149850","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788858149850.500.jpg?v=1729474506"},{"product_id":"sulla-superficie-il-pensiero-superficiale-nellarte-e-nella-cultura-contemporanee","title":"Sulla superficie. Il pensiero superficiale nell'arte e nella cultura contemporanee","description":"\n    La superficie accompagna integralmente la nostra percezione della realtà: tutto ciò che gli occhi e la mente possono vedere è fatto di superfici, la loro interiorità è evasiva e nel momento stesso in cui diventa evidente – per uno scavo o un approfondimento – si trasforma immediatamente in una nuova superficie contro cui la visione sbatte e deve fare i conti. È un concetto incredibilmente ambiguo e sfuggente, su cui si sono concentrate le ricerche artistiche moderne che dalla fine dell’Ottocento, lungo il corso del Novecento, sono approdate al nuovo millennio. Il volume si propone come un inventario complesso e divagante, parzialmente enciclopedico, delle possibilità superficiali del nostro tempo. La trattazione, suddivisa in otto capitoli, accompagna il lettore dalla teoria alla letteratura, dalla filosofia alle indagini storico-artistiche di pittura, scultura\/installazione e fotografia.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eSulla superficie. Il pensiero superficiale nell'arte e nella cultura contemporanee\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Salvaterra, Gabriele - 2023-04-14\u003cbr\u003e\n    Edizioni Polistampa\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788859623304\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49647920939347,"sku":"9788859623304","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788859623304.500.jpg?v=1729486270"},{"product_id":"larte-sopravvivra-alle-sue-rovine","title":"L'arte sopravvivrà alle sue rovine","description":"\n    Anselm Kiefer ha fatto irruzione nella scena artistica tedesca nel 1969 con una serie molto controversa di opere dedicate alla storia della Seconda guerra mondiale, capaci di risvegliare la Germania dall'amnesia collettiva che la ottenebrava. Da quel momento, ogni volta la produzione artistica di Kiefer ha espresso il rifiuto per il limite, non solo nella sua monumentalità e nella potenza della sua materialità, ma anche nell'infinita ricchezza di risorse con le quali sonda le profondità della memoria e del passato. Tra dicembre 2010 e aprile 2011, Kiefer è stato il primo artista visuale a occupare la cattedra di Creazione artistica al Collège de France di Parigi, dove ha tenuto otto lezioni, seguite dai rispettivi seminari. Questo volume raccoglie quelle lezioni, insieme alla lezione inaugurale con cui l'artista ha dato inizio al corso. Kiefer attinge alla letteratura, alla poesia, alla filosofia e ai suoi ricordi personali, nel tentativo di districare e rivelare il processo di sedimentazione e rielaborazione dei temi che circolano, si incrociano e si aggregano per formare la costellazione della sua arte. Queste lezioni gettano luce sulla dimensione universale di un artista, la cui opera è attraversata dalla storia, dal mito - greco, assiro e germanico —, dalla religione, dal misticismo ebraico, dalle donne, dalla poesia. Una raccolta di scritti cruciali per la comprensione dell'arte contemporanea.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eL'arte sopravvivrà alle sue rovine\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Kiefer, Anselm - 2018-05-24\u003cbr\u003e\n    Edizioni Feltrinelli\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788807105388\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49648003088723,"sku":"9788807105388","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788807105388.500.jpg?v=1729488994"},{"product_id":"bello-sembra-un-quadro-controstoria-dellarte","title":"Bello, sembra un quadro. Controstoria dell'arte","description":"\n    Perché stimati professionisti, cantanti famosi in tutto il mondo, attori considerati simili a dèi, designer di moda, musicisti che riempiono sale di concerto, politici che hanno in mano le sorti di intere nazioni, perché decidono di prendere in mano un pennello nel tentativo, molto spesso fallimentare, di diventare pittori? Perché anche lo street artist più famoso del mondo, Banksy, alla fine non resiste a rimanere per strada e si mette davanti a una tela come qualsiasi artista convenzionale? Perché anche un video artista come Bill Viola che fa fare la fila ogni volta che c’è una sua mostra alla fine vorrebbe essere un pittore? Questo libro è un viaggio dentro l’irresistibile desiderio di fare un quadro e l’insostituibile spazio che è un quadro. Cosa c’è di tanto rassicurante in pochi centimetri di tela bianca e cosa c’è di così magnetico da attrarre milioni di individui a sbizzarrirsi nel creare inguardabili schifezze e, raramente, incredibili capolavori? Con i nuovi universi virtuali, digitali e immaginari che ormai fanno parte della realtà, oggi l’ansia non ce la dà più il tramonto alle spalle del Ponte Vecchio a Firenze ma il video manipolato su YouTube o su Instagram. E da questo abisso inimmaginabile di artificialità ci proteggiamo rifugiandoci nell’artificialità conosciuta e classica della pittura, che a confronto con le creazioni digitali è familiare come la minestra della nonna o il salotto con i centrini sulle poltrone delle vecchie zie. Così, davanti a immagini che non riusciamo a domare e incasellare dentro la nostra testa, l’unica esclamazione che ci può salvare è: “Bello, sembra un quadro”.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eBello, sembra un quadro. Controstoria dell'arte\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Bonami, Francesco - 2022-10-11\u003cbr\u003e\n    Edizioni Feltrinelli\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788807174223\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49648021504339,"sku":"9788807174223","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788807174223.500.jpg?v=1729489548"},{"product_id":"frenologia-della-vanitas-il-teschio-nelle-arti-visive","title":"Frenologia della vanitas. Il teschio nelle arti visive","description":"\n    La morte è il topos più frequentato dall'uomo, un turbamento che dalla notte dei tempi ne contrassegna l'immaginario e le opere. Ogni epoca abbonda di simboli legati all'idea della transitorietà, ma fra tutti ne spicca uno: il teschio, simulacro spesso \"pensoso\" che ci ammonisce sulla vanità di ogni cosa terrena e ci costringe a riflettere sui fini ultimi dell'esistenza. Emblema della vanitas, il teschio ricorre nelle raffigurazioni medievali a suggello di corpi imputriditi che turbavano gli incauti viandanti. Emancipatasi dalla carne e ridotta a \"corpo secco\", la optima pars dello scheletro si avvia, già in pieno Rinascimento, verso il suo apogeo seicentesco. In seguito l'effigie scheletrica conosce alterne fortune. Nel Settecento perde gran parte dell'afflato macabro a vantaggio di rifioriture dei sottogeneri connessi al memento mori, senza esaurire, peraltro, la sua carica dirompente. E se nell'Ottocento conosce una fiacca ripresa, è nel corso del Novecento che riacquista buona parte del suo magistero. La sua esasperata popolarità corrisponde però al crinale del nuovo millennio, quando teschi e scheletri tornano a signoreggiare fra le arti visive. Un vertiginoso incremento, quantitativo più che qualitativo, a cui non corrisponde automaticamente una rinnovata vitalità. Sembra infatti che l'arte si sia a tal punto assuefatta all'effigie del teschio da esserne quasi anestetizzata.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eFrenologia della vanitas. Il teschio nelle arti visive\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Zanchetta, Alberto - 2011-06-01\u003cbr\u003e\n    Edizioni Johan \u0026amp; Levi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788860100382\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49648098279763,"sku":"9788860100382","price":33.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_2b819ba9-b7e9-4544-8e75-f7ca4a55129c.jpg?v=1729491720"},{"product_id":"curatori-dassalto-lirrefrenabile-impulso-alla-curatela-nel-mondo-dellarte-e-in-tutto-il-resto","title":"Curatori d'assalto. L'irrefrenabile impulso alla curatela nel mondo dell'arte e in tutto il resto","description":"\n    Dai look alle playlist, dai menu gourmet ai festival canori fino addirittura ai matrimoni VIP, oggi tutto è \"a cura di\", e i termini \"curare\", \"curatore\" e affini spuntano sulla bocca e nel curriculum di chiunque voglia far leva su una qualche specificità e distinguersi dalla massa. Se ormai anche le aziende più disparate hanno adottato questa strategia della valorizzazione estrema dei contenuti, è nel campo dell'arte che i curatori la fanno da padroni. Artefici di collettive e biennali di alto profilo cui prestano nome e volto, i vari Obrist, Christov-Bakargiev e Gioni offuscano il lavoro dei singoli artisti diventando essi stessi protagonisti degli eventi che sono chiamati a guidare, divisi tra l'esigenza di intercettare i gusti del pubblico e la missione di plasmare una nuova avanguardia. Un fenomeno iniziato negli anni novanta e propagatosi a macchia d'olio, tanto che perfino i musei, un tempo santuari sganciati dalle frenetiche emergenze del marketing, sono saliti sul carro dei curatori, pronti a propinare una fruizione premasticata dei loro tesori. Che cosa ha scatenato l'inarrestabile ascesa di questi \"garanti del valore\" abilissimi a promuovere anzitutto se stessi, così da apparire imprescindibili arbitri del gusto? In che modo questa figura è filtrata nella cultura di massa determinando un'iperprofessionalizzazione dei ruoli nel mondo dell'arte e un proliferare di nuovi ambiti di specializzazione?\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eCuratori d'assalto. L'irrefrenabile impulso alla curatela nel mondo dell'arte e in tutto il resto\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Balzer, David - 2016-07-07\u003cbr\u003e\n    Edizioni Johan \u0026amp; Levi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788860101655\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49648101491027,"sku":"9788860101655","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788860101655.500.jpg?v=1729491827"},{"product_id":"il-novecento-di-baudelaire-larte-evanescente","title":"Il Novecento di Baudelaire. L'arte evanescente","description":"\n    Fulcro di questo saggio è una particolare evoluzione della pittura a partire da quella modernità che Charles Baudelaire ha contribuito a forgiare. Nella sua acuta osservazione dei fenomeni culturali non si è infatti limitato ad amare e commentare molti dei massimi pittori della sua epoca, ma ha anche prefigurato, e perfino invocato, un’arte nuova che avrebbe trovato le prime audaci realizzazioni soltanto a quarant’anni dalla sua morte, avvenuta nel 1867. Dinanzi alle manifestazioni artistiche della modernità, il poeta che più di ogni altro aspirava a evadere anywhere out of the world affermava che l’avversione per il “naturale” era invero il tentativo di afferrare una più profonda verità. Non si trattava di rifuggire il quotidiano, ma di risanarlo artificialmente. Baudelaire rimane quindi aggrappato alla realtà, e al disagio nichilistico di fronte alla confusa casualità dell’esistenza contrappone l’esperienza estetica, identificando nel ricordo il mezzo per introdurre la bellezza nel mondo. Adolfo Tura mette in opera un sapiente intreccio di possibilità e risonanze, fino a scoprire come questa poetica della memoria si ritrovi nei segni e nelle atmosfere di uno dei maestri del Novecento, Henri Matisse. E sotto la fiamma di Baudelaire rilegge alcune delle più significative esperienze artistiche contemporanee, da Mark Rothko a Louise Bourgeois, lasciando in dono al lettore l’incanto di guardare con occhi nuovi l’esercizio di quella che il più moderno dei moderni chiamava “immaginazione”.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eIl Novecento di Baudelaire. L'arte evanescente\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Tura, Adolfo - 2022-02-24\u003cbr\u003e\n    Edizioni Johan \u0026amp; Levi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788860102966\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49648105029971,"sku":"9788860102966","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788860102966.500.jpg?v=1729491956"},{"product_id":"parol-quaderni-darte-e-di-epistemologia-vol-23","title":"Parol. Quaderni d'arte e di epistemologia. Vol. 23","description":"\n    In questo numero 23 di Parol c'è una ricchezza d'interventi davvero articolata e intensa. L'Apertura è affidata al recupero di inediti scritti dell'artista, diversamente futurista, Emilio Notte. Scritti inediti elaborati tra il 1915 e il 1920. Il primo focus è sul concetto di mito e storia della città tra antichità e futuro e si compone di diversi saggi che toccano diverse epoche e civiltà urbane. Altro focus è Theatrum mentis: omaggio al filosofo Aldo Masullo e allo straordinario contributo che il suo pensiero ha dato a diversi campi del sapere e dell'espressione, a partire proprio da una sua recente opera Piccolo teatro filosofico. Belle Lettere si avvale di due racconti del grande cantautore Claudio Lolli che dimostrano la consistenza letteraria di tutto il suo lavoro di musicista: questa volta della parola. Altro racconto, contenuto nella stessa sezione, è quello di Giovanni Follesa. La sezione Margini si apre con un bel saggio di taglio antropologico di Alessia Glielmi sul rapporto tra racconto orale e mito nell'alta Val di Susa. Continua poi con saggio di Giuseppe Di Liberti che si chiede se possa esistere una \"scultura documentaria\".\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eParol. Quaderni d'arte e di epistemologia. Vol. 23\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi  - 2013-12-01\u003cbr\u003e\n    Edizioni EDES\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788860253026\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49648216539475,"sku":"9788860253026","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_85b1df42-b376-41a2-99f8-f249fbc7a7d7.jpg?v=1729493908"},{"product_id":"luniverso-della-luce-la-pace","title":"L'universo della luce. La pace","description":"\n    \"L'universo della luce. La pace\" è il libro lasciato in eredità dallo scultore Mariano Pietrini, padre fondatore del Parco Jalari e inventore dell'equazione secondo cui l'errore non esiste. Pagine intrise di sogni, di speranza, di fede e soprattutto di dialoghi con l'umanità.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eL'universo della luce. La pace\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Pietrini, Mariano - 2019-02-22\u003cbr\u003e\n    Edizioni Smasher\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788863001587\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49655282991443,"sku":"9788863001587","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788863001587.500.jpg?v=1729546837"},{"product_id":"perche-non-ci-sono-state-grandi-artiste","title":"Perché non ci sono state grandi artiste?","description":"\n    erché non ci sono state grandi artiste? Linda Nochlin ribalta il senso di questa capziosa domanda per denunciare con lucidità e ironia un secolare dispositivo di discriminazione. Attraverso un approccio decostruzionista, l'autrice mette in discussione il concetto stesso di \"grandezza\" artistica, di cui svela presupposti e meccanismi ideologici. Non solo la Nochlin scava oltre le mistificazioni della cultura patriarcale, ma corregge anche i limiti della prospettiva femminista e dimostra quali e quanti condizionamenti abbiano storicamente precluso alle donne la possibilità di eccellere nel campo dell'arte, ovvero di raggiungere risultati artistici paragonabili a quelli degli uomini. Persino in tempi più evoluti, nei casi di successo, le donne mostrano spesso un'ambivalenza irrisolta, lacerate tra aspirazioni e aspettative sociali, autostima e adesione a una distorta nozione di femminilità. Pubblicato originariamente nel 1971, \"Perché non ci sono state grandi artiste\" è oggi riconosciuto come testo fondante, un'indispensabile lezione metodologica di storia dell'arte.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003ePerché non ci sono state grandi artiste?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Nochlin, Linda - 2019-10-17\u003cbr\u003e\n    Edizioni Castelvecchi\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788832828252\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49679197962579,"sku":"9788832828252","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788832828252.500.jpg?v=1729849945"},{"product_id":"larte-di-guardare-larte","title":"L'arte di guardare l'arte","description":"\n    I più graffianti articoli pubblicati sulla rivista \"Art e Dossier\" dal suo direttore, Philippe Daverio. Uno stile personalissimo, una capacità unica di conciliare temi, ambiti, storie che appartengono apparentemente a campi differenti ma che letti insieme rivelano significati impensati e gettano nuova luce sul mondo dell'arte.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eL'arte di guardare l'arte\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Daverio, Philippe - 2021-09-01\u003cbr\u003e\n    Edizioni Giunti Editore\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788809957190\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49684966441299,"sku":"9788809957190","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788809957190.500.jpg?v=1729888317"},{"product_id":"il-metodo-videoinsight®","title":"Il metodo videoinsight®","description":"\n    Questo libro descrive una nuova metodologia di diagnosi e di cura psicologica, Il MetodoVideoinsight® creato da Rebecca Luciana Russo, che viene attuato attraverso l'interazione con immagini scelte dell'arte contemporanea. Videoinsight® è un concetto teorico, un progetto, un processo psicologico, una motivazione, una finalità. Videoinsight® significa avere un \"insight\" cioe' un'intuizione, una scoperta che causa la soluzione dei disagi interiori e la promozione del benessere psicofisico. L'arte è un'avventura percettiva, mentale e affettiva, esprime messaggi e veicola significati che riguardano bisogni primari e universali.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eIl metodo videoinsight®\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Russo, Rebecca L. - 2012-03-12\u003cbr\u003e\n    Edizioni Postmedia Books\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788874900725\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49693948412243,"sku":"9788874900725","price":12.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_a82f2ca5-b2ab-49bf-a03d-8d49f7eef8e7.jpg?v=1730022736"},{"product_id":"aborigine-larte-della-critica-darte","title":"ABOrigine. L'arte della critica d'arte","description":"\n    Poeta visivo, acceleratore e costruttore di mode e modi, figura nomade e tangenziale, ideologo della transfuga e critico di ogni forma d'attualità, Achille Bonito Oliva è nome centrale d'un discorso critico e teorico che prolunga l'io nello spettacolo dell'arte e trasferisce l'esigenza del singolo verso un discorso plurale e un'identità globale.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eABOrigine. L'arte della critica d'arte\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Tolve, Antonello - 2012-05-24\u003cbr\u003e\n    Edizioni Postmedia Books\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788874900763\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49693949067603,"sku":"9788874900763","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_8e632daa-0dd9-4eed-85ee-d5dcc86ba540.jpg?v=1730022746"},{"product_id":"il-radicante-per-unestetica-della-globalizzazione","title":"Il radicante. Per un'estetica della globalizzazione","description":"\n    Con \"The Radicant\" Nicolas Bourriaud arriva alla terza tappa dell'importante percorso teorico iniziato con \"Estetica relazionale\" e \"Postproduction\", titoli con i quali aveva già provato un confronto tra la storia dell'arte e quella della produzione culturale e della globalizzazione. La tesi esposta da Bourriaud nel suo ultimo libro è che bisogna ridefinire la modernità: il radicante è una metafora botanica, la pianta \"radicante\" è un'organizzazione che crea le sue radici man mano che avanza con la sua crescita. Gli artisti contemporanei hanno dunque la capacità di sradicarsi per aggregarsi facilmente altrove.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eIl radicante. Per un'estetica della globalizzazione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Bourriaud, Nicolas - 2014-02-20\u003cbr\u003e\n    Edizioni Postmedia Books\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788874901005\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49693957783891,"sku":"9788874901005","price":21.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/libreria-libraria-copertina-libro-mancante_001c82f1-b79c-44b5-b5c7-16a5d118f47e.jpg?v=1730022784"},{"product_id":"become-a-curator","title":"Become a curator","description":"\n    Questo libro raccoglie vari interventi sull'arte della curatela. Alcuni testi provengono da pubblicazioni non facilmente reperibili, la maggior parte è stata scritta per l'occasione e altri ancora sono tratti dalle lezioni di \"Become a curator\", un breve corso d'introduzione ai numerosi cambiamenti che la figura del curatore ha subito negli ultimi trent'anni. Si tratta di un corso propedeutico alla pratica curatoriale, essendo ormai la curatela un lavoro dalle numerose sfaccettature e specializzazioni, che travalicano lo stesso mondo dell'arte, andando ad allargare l'offerta di nuove tipologie professionali in un momento di profonda trasformazione del mondo del lavoro. Con saggi di: Cecilia Alemani, Matteo Balduzzi, Cristina Casero, Alessandro Castiglioni, Fabio Cavallucci, Massimiliano Gioni, Boris Groys, Francesca Guerisoli, Roberto Pinto, Adrian Paci, Andrea Quartarone, Hans Ulrich Obrist, Dorothee Richter, Gabi Scardi, Roberta Valtorta.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eBecome a curator\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi  - 2019-01-20\u003cbr\u003e\n    Edizioni Postmedia Books\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788874902071\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49693965189459,"sku":"9788874902071","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788874902071.500.jpg?v=1730022970"},{"product_id":"necessario-e-solo-il-superfluo-intervista-a-lea-vergine","title":"Necessario è solo il superfluo. Intervista a Lea Vergine","description":"\n    Ma che cos’è e a cosa serve l’arte, che uso possiamo farne, infine? I termini devono essere sempre riscritti. Ed è un privilegio, tra gli umani, riscriverli tutte le volte e spalancare l’orizzonte e la volta celeste e le profondità d’abisso. Finché possiamo trattare l’intrattabile, il mistero è salvo. E finché il mistero è salvo, è salva la speranza, che qualcuno dirà illusione, qualcun altro sogno. A partire da una registrazione video, Stefania Gaudiosi intervista Lea Vergine per un breve ma intenso incontro nella primavera del 2019. Il primo volume della collana \"Sartoria editoriale\".\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eNecessario è solo il superfluo. Intervista a Lea Vergine\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Vergine, Lea;Gaudiosi, Stefania - 2019-11-04\u003cbr\u003e\n    Edizioni Postmedia Books\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788874902408\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49693966729555,"sku":"9788874902408","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788874902408.500.jpg?v=1730023011"},{"product_id":"forward-5-conversazioni-con-hans-ulrich-obrist","title":"Forward. 5 conversazioni con Hans-Ulrich Obrist","description":"\n    In questo libro il curatore Hans Ulrich Obrist incontra per cinque volte Eugenie Paultre rispondendo a domande sulla sua carriera e sul suo rapporto con l’arte ribaltando così i ruoli tra “intervistatore” e “intervistato”: infatti Obrist, dopo aver intervistato centinaia di artisti, architetti, scrittori e musicisti, accetta di impegnarsi con semplicità e sincerità nel ribaltamento dei ruoli. Nel corso di queste conversazioni Obrist ricorda le tante personalità che lo hanno influenzato nel corso della sua carriera e mostra come sono gli incontri con artisti e scrittori, ma anche i curatori, come Harald Szeemann o Kasper König che gli hanno permesso di forgiare la sua vocazione. Famoso per la sua frenetica attività che lo vede protagonista di mostre, incontri e pubblicazioni, Obrist ribadisce l’urgenza che lo guida e quella che attraversa il nostro tempo, testimoniando, a modo suo, la necessità dell’arte come principio di speranza. Queste conversazioni forniscono anche una panoramica delle pratiche artistiche contemporanee mostrando come si sono evolute dagli anni Novanta a oggi. Il libro è illustrato con 5 tavole dell'artista libanese Etel Adnan.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eForward. 5 conversazioni con Hans-Ulrich Obrist\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi Paultre, Eugénie - 2020-09-22\u003cbr\u003e\n    Edizioni Postmedia Books\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788874902804\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49693970596179,"sku":"9788874902804","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788874902804.500.jpg?v=1730023093"},{"product_id":"le-relazioni-oltre-le-immagini-approcci-teorici-e-pratiche-dellarte-pubblica","title":"Le relazioni oltre le immagini. Approcci teorici e pratiche dell'arte pubblica","description":"\n    \"Le relazioni oltre le immagini\" racchiude una serie di interventi di artisti, curatori, sociologi e storici dell'arte incentrati sull'arte pubblica, una categoria generica che allude a forme estetiche e sperimentazioni artistiche non convenzionali e interdisciplinari che hanno luogo negli spazi pubblici e che generalmente sono foriere di messaggi politici, identitari e sociali, rivolti o propri di chi vive o attraversa i luoghi in cui questi progetti\/opere vengono proposti. L'intento di questo volume è, quindi, di proporre un'articolata conversazione a più voci che possa rendere conto di un panorama frastagliato e contraddittorio, il più ampio possibile, sui tanti modi di intervenire negli spazi pubblici e di usare l'arte non più, come in passato, quale chiave simbolica per rappresentare gli elementi condivisi dalla società che li esprime, quanto, piuttosto, come occasione per dar voce alle tante accezioni che le parole \"arte\" e \"spazio pubblico\" possono assumere. Ne emerge un quadro in cui l'arte viene intesa nella sua funzione politica e partecipativa, in grado di creare esperienze condivise con i fruitori generici o con comunità specifiche.\u003cbr\u003e\n    \u003cstrong style=\"font-size:20px;\"\u003eLe relazioni oltre le immagini. Approcci teorici e pratiche dell'arte pubblica\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n    \u003cp style=\"font-size:12px;\"\u003edi  - 2022-10-10\u003cbr\u003e\n    Edizioni Postmedia Books\u003cbr\u003e\n    ISBN 9788874903450\n    \u003c\/p\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49693973315923,"sku":"9788874903450","price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788874903450.500.jpg?v=1730023209"}],"url":"https:\/\/librerialibraria.com\/collections\/teoria-dellarte.oembed","provider":"librerialibraria","version":"1.0","type":"link"}