{"product_id":"cosa-ho-visto-ad-auschwitz-9788806268145","title":"Cosa ho visto ad Auschwitz","description":"\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003cp\u003eI diari mai pubblicati di Alter Fajnzylberg, un ebreo polacco sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, costituiscono un contributo straordinario alla ricostruzione storica della Shoah. Deportato ad Auschwitz-Birkenau con il primo convoglio partito dalla Francia nel marzo 1942, Alter sub uno degli orrori pi terribili del nazismo: fu costretto a entrare nel Sonderkommando, il gruppo di prigionieri ebrei a cui toccava lavorare a contatto con le camere a gas e i forni crematori. Si tratta quindi di un documento di una potenza unica, probabilmente una delle ultime voci che arriveranno dallorrore dei lager, che ci permette di fare luce su aspetti inediti della pagina pi nera del Novecento. Fajnzylberg rievoca infatti in queste pagine la lotta interna al campo e il ruolo che lui stesso ebbe nella resistenza sotterranea, e ancora adesso perlopi ignota, portata avanti dai Sonderkommandos: vere e proprie rivolte e azioni di guerriglia per sabotare la macchina della morte nazista. Leccezionalit del suo ricordo data non solo dallessere stato uno dei pochi sopravvissuti tra i prigionieri addetti al compito pi tremendo di tutti, ma anche dallaver fatto parte del gruppo di internati che riuscirono a scattare le famose e sconvolgenti fotografie che ritraggono i recessi dei forni crematori. Una tra le testimonianze pi importanti del Ventesimo secolo che, proprio come le parole di Fajnzylberg, nellesibire loblio a cui sono state strappate, mostrano tutta la violenza messa in atto da chi aveva immaginato di annientare la memoria di quegli eventi e quegli uomini; la violenza di chi aveva programmato la cancellazione completa delle loro esistenze dalla Storia. Durante il mio internamento nel campo sono stato picchiato e preso a calci. Sono sopravvissuto a questo orribile campo di morte, allinferno hitleriano. Appartengo a un ristretto numero di individui che alla morte sono sfuggiti. Mi sono salvato per miracolo. Delle 1118 persone che sono state deportate da Compigne, ne sono sopravvissute appena 25. Ho trascorso 5 anni nelle prigioni polacche al tempo di Rydz, Beck, Koc e simili tirapiedi. Ho trascorso oltre 2 anni nei campi di Saint-Cyprien, Gurs e Argels. Ho passato 4 mesi in un altro campo [a Drancy], 3 mesi e mezzo a Compigne e 3 anni ad Auschwitz e Birkenau. L sono diventato un vero musulmano, ma il mio amico Szymon e linfermiere Mietek, che lavorava al Krankenbau, mi hanno aiutato a uscirne, cos come Jakub, che mi gettava del pane nella cella e, cosa ancora pi importante, talvolta anche delle sigarette. Infine, sono sopravvissuto grazie alla nostra organizzazione clandestina. Ciascuno aiutava laltro come poteva. Nei campi ci si organizzava la vita per combattere contro loppressore. Stringendo i denti e confidando nella vittoria della giustizia sulla barbarie chiamata nazionalsocialismo, siamo diventati uomini duri e animati da ideali per i quali pi duno tra noi ha sacrificato ci che aveva di pi prezioso, cio la propria vita. Che coloro che non ebbero lonore di attraversare il paradiso hitleriano di Auschwitz, possano conoscere ancora un po di verit.\u003c\/p\u003e\n\u003cstrong\u003eCosa ho visto ad Auschwitz\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003edi Randone Giulia;Delorenzo, Christian - 2025-04-15\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni Einaudi\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eISBN 9788806268145\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53290015686995,"sku":null,"price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788806268145.500.jpg?v=1773907762","url":"https:\/\/librerialibraria.com\/products\/cosa-ho-visto-ad-auschwitz-9788806268145","provider":"librerialibraria","version":"1.0","type":"link"}