{"product_id":"i-banchetti-degli-imperatori-romani-9788891325266","title":"I banchetti degli imperatori romani","description":"\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003cp\u003eSi legge spesso, negli autori antichi, di banchetti allestiti in triclini familiari, dove si portavano cibi semplici, come lumache, lattughe o verdi cavoletti in un tegame annerito o una bianca puls con una saporita salsiccia ma non si legge, esplicitamente, come i cibi per i triclini imperiali, che venivano spesso portati da terre e mari lontani per soddisfare i gusti degli imperatori, fossero stati cucinati e presentati. Per essi era pi importante soddisfare i desideri pi stravaganti ma non abbiamo la descrizione dei banchetti, i cibi non li vediamo presentati sulle loro tavole. Sappiamo, per, che limperatore Adriano prediligeva un piatto particolare: il tetrafarmaco composto da un insieme di carni diverse. In realt questo piatto era stato creato da Elio Vero, adottato da Adriano e che si chiamava pentafarmaco (per laggiunta di un altro componente). un piatto, questo, che denota una creativit nellaccostamento di carni comunque ricercate che non lavremmo certo trovata in epoca precedente quando nei triclini erano soprattutto presentati cibi non elaborati. suggestivo pensare, allora, che questo piatto avesse avuto una base di creativit in qualche ricetta particolare, ideata da qualche cuoco particolare e leggere come Elio Vero tenesse sempre accanto al letto i libri di Apicio, oltre a quelli di Ovidio e di Marziale, dimostra come le ricette di Apicio non fossero state dimenticate. Quindi il famoso gastronomo di et tiberiana era ancora presente in et adrianea ed anche successivamente quando si legge che limperatore Eliogabalo, noto per leccentricit e stravaganza in fatto di cibo, si fosse ispirato ad Apicio, fra i semplici cittadini, e agli imperatori Nerone, Otone e Vitellio che, prima di lui, avevano mostrato stravaganze e raffinatezze. Soprattutto stravaganze, sontuosit e ricchezza di cibi sono ampiamente visibili nella famosa cena di Trimalcione che abbiamo voluto, a buon diritto, considerare imperiale e che, svoltasi in et neroniana, sar stata sicuramente fonte di ispirazione da parte di Eliogabalo . Quindi le ricette di Apicio, che verosimilmente erano destinate soprattutto alle cucine degli imperatori, incuriosiscono per le loro elaborazioni, spesso realizzate non solo su cibi semplici ma anche su cibi particolari e non certo seguite dal popolo, trovavano sicuramente espressivit e presenza nei banchetti imperiali, svelando ad una attenta lettura anche una cura particolare per la presentazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cstrong\u003eI banchetti degli imperatori romani\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003edi  - 2022-03-01\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni L'Erma di Bretschneider\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eISBN 9788891325266\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50418178457939,"sku":"","price":95.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788891325266.500.jpg?v=1739781160","url":"https:\/\/librerialibraria.com\/products\/i-banchetti-degli-imperatori-romani-9788891325266","provider":"librerialibraria","version":"1.0","type":"link"}