{"product_id":"il-marchesato-di-atripalda-lo-stato-di-c-9788872973615","title":"Il marchesato di Atripalda, lo stato di Costantino Castriota Scanderbg: traduzioni edite e inedite da Eliseo Danza da Montefusco e Nicol Franco Beneventano","description":"\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003cp\u003eHo suddiviso questo lavoro in due parti: 1) la lode della citt di Atripalda, fatta dall'avvocato Eliseo Danza nella prima met del XVII secolo; 2) le lettere di Nicol Franco indirizzate, nella prima met del XVI sec., a Costantino Castriota, marchese di Atripalda, a testimonianza degli interessi culturali che coinvolgono non solo quella nobile famiglia, ma anche la citt. Nell'una e nell'altra parte, l'attenzione rivolta alla citt sul fiume Sabato. La sorte non fu benevola con i Castriota di Atripalda, perch nello spazio di mezzo secolo finirono tutti i discendenti. Le lettere di Nicol Franco, ci restituiscono un personaggio che fece parlare di s nella difesa di Malta dai Turchi; non solo, ma anche per i suoi interessi letterari testimoniati dalle sue pubblicazioni. Cinque secoli fa, il poeta e scrittore beneventano Nicol Franco, per intingere la sua penna nella satira contro famiglie potenti del suo tempo, fin non in tribunale ma sulla forca a Roma per oltraggiose offese. Nel suo Epistolario, raccolta di lettere su vari argomenti indirizzate a personaggi noti e meno noti, un genere letterario molto in voga nel secolo XVI, l'autore beneventano ne scrive una indirizzata alla Lucerna, la lampada ad olio, con la preghiera di illuminare la sua esistenza con la luce della sapienza e della verit: Deh cara lucerna mia, se iniquo vento non spiri mai contrario a la tua luce, e se con la vista ci sia concesso da i fati sormontare al cielo, al pari del pi rilucente occhio, che tiene il giorno. Ma dove leggeva Scipione Bella Bona la perorazione di Eliseo Danza pro Atripalda citt? Andavo ripetendo tra me e me, mentre sfogliavo i tomi del Tractatus (1) del Danza. Perch nei Ragguagli della citt di Avellino (2), il Bella Bona ribatte punto per punto le tesi pro-Atripalda dell'avvocato di Montefusco, come se le avesse l sotto gli occhi. Si tratta di una confutazione, ma molto garbata, che il Bella Bona scrive sull'attribuzione, per lui non dovuta, ad Atripalda del titolo di citt. Questo titolo, come si sa, non l'hanno tutti i paesi, anche se oggi, quando lo usi in maniera impropria, nessuno ti viene a rimproverare. Ai giorni nostri siamo tutti caballeros. Eppure in un passato non molto lontano, c'era una gerarchia di titoli per classificare i nuclei abitati; e il titolo di citt nel Regno di Napoli potevano vantarlo pochi di essi. E gli altri erano Terre, Castra, Oppida, Casali, Ville. Secondo il frate avellinese, Atripalda non poteva essere considerata citt perch non ne aveva i titoli. E chiama in causa il suo comprovinciale e contemporaneo Eliseo Danza, stimato studioso del diritto e validissimo avvocato, che aveva espresso in una sua opera parere diverso. Ma non riuscivo a trovare in quale dei tre tomi del Tractatus il Danza aveva esposto queste sue valutazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cstrong\u003eIl marchesato di Atripalda, lo stato di Costantino Castriota Scanderbg: traduzioni edite e inedite da Eliseo Danza da Montefusco e Nicol Franco Beneventano\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003edi  - 2024-10-13\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni ABE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eISBN 9788872973615\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Libreria Libraria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50564314726739,"sku":"","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0898\/2183\/9699\/files\/9788872973615.500.jpg?v=1741768025","url":"https:\/\/librerialibraria.com\/products\/il-marchesato-di-atripalda-lo-stato-di-c-9788872973615","provider":"librerialibraria","version":"1.0","type":"link"}