Il Giallo Mondadori n. 1752 - Erede presunto di Henry Wade, 1992, Mondadori
Henry Wade
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Eustace Hendel è il parente pover o, pigro e ambizioso di una famiglia che si trasmette di generazione in generazione un cospicuo patrimonio gun titolo nobiliare. Dal momento che appartiene a un ramo collaterale, Eustace non ha nessuna speranza di ereditare. Ma l’annegamento di Howard Hendel, il futuro erede, e di suo figlio, gli spalanca nuove prospettive.
Ora fra lui e l’eredità non ci sono che due persone: l’arcigno capitano David Hendel e il figlio di questi, Desmond, afflitto da un male incurabile. Dopo essersi schiarito le idee sulla situazione ereditaria, interrogando l’avvocato Henry Carr, marito di Julia Hendel, Eustace è pronto per le «eliminazioni».
Eliminazioni che però eseguirà solo in parte poiché un abile regista interverrà con magistrali colpi di mano sulla scena del delitto, sconvolgendola.
Scritto con garbo, accuratezza e humour, «Erede presunto» segna il ritorno sul nostro settimanale di Henry Wade, una delle firme più prestigiose del giallo classico.
Segni di penna e del tempo.

