Poesie di Ninfa Vagliasindi, 1972, Editore Gabrieli
Ninfa Vagliasindi
Dal distaccato silenzio dei monti, o dall’arcano vuoto del cosmo, dal travaglioso cammino dell’uomo, o dalla remota angoscia del mondo la poesia ricava i motivi della sua origine, e si realizza in linguaggio: rappresentazione o forma dell’individuo, che, anche se non raggiunge il sublime, resta valido mezzo di dialogo tra quanti sanno usare le corde dell’anima.
Eppure per molti, per coloro cioè che vivono di puro intelletto, è difficile riconoscere giusto questo bisogno dell’uomo di rievocare passate purezze ed affacciarsi da questa finestra del mondo, per cercare se stesso e la possibilità di comunicare con gli altri, al di sopra delle dimensioni dell’accettata materia, afferrando il dialettico senso del male e del bene.
Forse questa l’origine di una malinconica levità di pensieri e di idee, che possono affidarsi solo al canto segreto dell’anima: delicato tessuto di cui si compone la Collana Poeti d’Oggi.
E cosi, per questa religiosità di intenti, lo stesso lettore avvertirà nell’essenza di queste liriche il carezzato disegno di un sogno, quello di alimentare nel cuore l’eterno
G.F. Gabrieli editore
Timbro in prima pagina.

