Individualismo democratico. Emerson, Dewey e la cultura politica americana

€17,50

Urbinati, Nadia


Al principio del nuovo millennio si assiste a un energico ritorno dell'individualismo democratico, una delle pi audaci espressioni della cultura politica moderna. Cresciuta nell'America dell'Ottocento grazie a personalit come Emerson, Whitman e Thoreau, quando la democrazia non era ancora una realt acquisita, questa idea si impose ben presto come alternativa al razionalismo e all'utilitarismo e diede i suoi frutti con il pragmatismo di Dewey. Per la sua forte tensione etica si distinse dalla tradizione liberale, dalla quale ebbe origine. Per la sua attenzione al valore della dimensione privata della vita individuale si distacc dalla tradizione repubblicana, della quale la nuova nazione americana era imbevuta. La sua idea fondamentale che lo Stato costituzionale sia il punto di partenza grazie al quale il sistema politico e la societ civile possono svolgere un'opera positiva di stimolo dell'individualit. In questo senso, la democrazia supera l'atteggiamento negativo verso la politica proprio del liberalismo, giacch propone a ciascuno di prendere parte, a suo modo e con responsabilit, alla costruzione di una prospettiva di miglioramento per se e gli altri, attraverso le leggi, la cultura, la partecipazione politica e il giudizio pubblico. La fragilit della democrazia, che e anche il suo fascino e la sua forza recondita, sta in questa dimensione pi che politica, nell'avere non altro fondamento se non la credenza e la pratica di vita di ciascuno.

Individualismo democratico. Emerson, Dewey e la cultura politica americana

di Urbinati, Nadia - 2009-02-12

Edizioni Donzelli

ISBN 9788860363145