Il discorso letterario sulla nazione. Letteratura e storia d'Italia

€16,00

Biondi, Marino


Il volume un'analisi dei temi e delle figure letterarie che fondano nei secoli l'unit della nazione in cammino. L'Italia nasce linguisticamente e letterariamente con Dante, battezzata dal poeta come giardin dell'impero e fin dal principio trasfigurata in un'allegoria letteraria. In seguito pi volte battezzata e visualizzata in figura di donna, il bel corpo petrarchesco martoriato dalle piaghe mortali, di giovane matrona sventurata percorsa e violata dagli eserciti stranieri. Da Petrarca a Bembo a Carducci, l'Italia viene effigiata come un'espressione letteraria, alla quale la rude realpolitik di Metternich opponeva quella sprezzante e politicamente obiettiva di espressione geografica. L'unit linguistico-letteraria, preesiste all'Unit politica, la sostituisce a lungo nel tempo, la prepara, attivandosi allorch il moto politico del Risorgimento innesta anche la marcia della poesia, del racconto e romanzo epico, della letteratura. Anche Mazzini era un letterato. E Garibaldi leggeva e imitava Foscolo e scriveva versi e romanzi non poi cos disprezzabili. Raramente la letteratura ha avuto un ruolo cos centrale e anche fattivo, pragmatico, di vera e propria utilit, come in quella circostanza storica. Il Risorgimento anche un evento letterario, ed al contempo una manifestazione del romanticismo.

Il discorso letterario sulla nazione. Letteratura e storia d'Italia

di Biondi, Marino - 2012-06-06

Edizioni Rubbettino

ISBN 9788849833423