Les barisiens. Letteratura di una capitale di periferia (1850-2010)

€30,00

Pegorari, Daniele Maria


Nella Parigi di inizio Novecento Ricciotto Canudo, uno fra i primi teorici mondiali del cinema, partito da Gioia del Colle per divenire protagonista della vita culturale della Ville Lumire, veniva vezzosamente appellato barisien; negli anni Settanta il termine fu riscoperto per indicare quell'cole di giovani sociologi, filosofi, storici e critici dell'Universit di Bari che seppe parlare con coraggiosa originalit e nuova problematicit allo sclerotizzato panorama del marxismo italiano. La storia di quell'aggettivo diviene in questo libro il simbolo della trasformazione della figura dell'intellettuale e delle sue condizioni di lavoro in Puglia, dalla secolare diaspora verso Napoli, Firenze, Parigi e gli Stati Uniti fino alla creazione di un ceto di scrittori e critici finalmente residenti dopo lo spartiacque rappresentato dal Sessantotto e dalla nascita dell'ente Regione (1970). cos che la Puglia ha potuto scrollarsi di dosso il complesso di essere solo una provincia dell'impero e ha scoperto il risvolto positivo di essere periferia: la sua natura di confine pu renderla pi aperta all'ascolto e alla sperimentazione.

Les barisiens. Letteratura di una capitale di periferia (1850-2010)

di Pegorari, Daniele Maria - 2010-01-01

Edizioni Stilo Editrice

ISBN 9788864790206