Crunco
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Un incubo che sconvolge la citt, uomini dalla faccia di coniglio, una casa in fiamme. A Lezzago non succedeva mai niente, finch non successo tutto. Enea Cruncotti, detto Crunco, uno che desidera: desidera dimenticare che sua madre si suicidata, che il padre non gli parla, che il corpo abbondante in cui si ritrova a vivere un corpo che gli altri disprezzano. Desidera che Salvatore stia con lui e non con Giuditta, la sua migliore amica, e desidera soprattutto andarsene da Lezzago per studiare cinema in una grande citt. Ma Crunco anche uno che sa che le cose non vanno mai come dovrebbero, e allora passa le sue giornate ad aiutare il padre nella macelleria di famiglia e a rubare a Salvatore qualche carezza, convinto che, per quanto lui lo desideri, nessuno desiderer mai lui. Finch non arriva Marco, un cinquantenne palestrato, e l'universo che Crunco conosce inizia a sgretolarsi. Nella notte che i due passano assieme, il paese ha un incubo collettivo che preannuncia la fine del mondo. In questo sogno apocalittico, l'unico modo per salvarsi che la casa degli Osvaldi, la famiglia di Salvatore, venga data alle fiamme. Crunco far il possibile perch la citt non precipiti nella catastrofe, ma persino l'amore vero pu essere tradito e, in alcuni casi, a desiderare troppo, si rischia di perdere tutto. Un vincente travestito da perdente con il sogno di vivere in un risolutivo quanto non ben definito altrove. Con un pizzico di cupa e buffa disperazione, il romanzo si fa cinica analisi dei nostri giorni: in un'immaginaria Lezzago sull'orlo dell'apocalisse, ritroviamo tutta l'assurdit di una societ esausta e alla deriva. Libro spregiudicato, di una sincerit disarmante, Crunco riesce a cogliere la ferocia di una comunit che non accetta chi diverso. Una parabola allucinata sui sogni e le illusioni, sulla felicit a ogni costo e sulla crudelt con cui gli altri, a volte, ci impediscono di raggiungerla.
Cruncodi - 2026-09-04
Edizioni Fazi
ISBN 9791259678270

