Habeas corpus digitale. Lo statuto penale dellimmagine corporea tra privatezza e riservatezza
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Sollecitato dalle distorsioni della societ digitale, lo studio propone lidea di un diritto alla inviolabilit dellimmagine in condizioni di intimit: una sorta di habeas corpus da declinarsi in termini di privatezza, quale libert da intrusioni digitali nella sfera corporea, e di riservatezza, quale tutela da indebite condotte diffusive. Lindagine si sviluppa secondo una scansione progressiva delle fasi di vita dellimmagine (realizzazione, produzione, creazione, conservazione, condivisione privata, diffusione), tesa a ricostruirne un vero e proprio statuto penale. Cos strutturato, litinerario consente non solo di mettere a fuoco diversi profili di irrazionalit del tessuto normativo, dovuti allanacronismo delle disposizioni o alla loro frettolosa compilazione, ma anche di inquadrare fenomeni recenti, come il deepfake e il cyberflashing, e interrogarsi criticamente sulla fondatezza di eventuali interventi punitivi. La sistematizzazione proposta, infine, si rivela funzionale a mappare le ipotesi in cui il diritto alla disponibilit digitale del proprio corpo funge da limite a fattispecie penali esistenti, come quelle in materia di pedopornografia.
Habeas corpus digitale. Lo statuto penale dellimmagine corporea tra privatezza e riservatezzadi - 2024-09-06
Edizioni Giappichelli
ISBN 9791221108620

