Identit culturale e violenza. Neuropsicologia delle lingue e delle religioni
Fabbro, Franco
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Oggi parlare di identit culturale significa addentrarsi in una zona di pencolo, perch in suo nome si sono perpetrati crimini che sfidano l'idea stessa di umanit, e nel suo cono d'ombra ancora si annidano le pulsioni pi aggressive. Ma l'ambivalenza dei processi identitari, in cui spesso vanno a incagliarsi i tentativi di riflessione sul tema, per Franco Fabbro non ostacola la comprensione, anzi ne il presupposto. E, se indagata con strumenti conoscitivi adeguati, che integrano le osservazioni paleoantropologiche e le analisi storico-religiose, pu suggerire strategie di disinnesco dei potenziali dannosi. Fabbro ha studiato per decenni sotto il profilo neuroscientifico le due componenti identificative e coesive dei gruppi umani, ossia le lingue e le religioni: acquisite entrambe nelle prime et della vita, scolpiscono il cervello con analoghi meccanismi neurali, organizzandosi nella memoria implicita e determinando un'architettura neuropsicologica che differir a seconda delle singole tradizioni. Questi marcatori culturali sono collegati ai sistemi emozionali, quindi alle reazioni difensive e aggressive. Allora, come mitigare gli aspetti violenti dell'identit culturale e preservarne al tempo stesso gli elementi che conferiscono consistenza e spessore agli esseri umani, come scrive il teologo Vito Mancuso nella Prefazione? La proposta neuropedagogica di Fabbro di esporre precocemente i bambini a quella pluralit di religioni e di lingue che, secondo ricerche ormai consolidate, favorirebbe una pi efficace regolazione del comportamento e una maggiore autoconsapevolezza. Proprio l dove adesso c' pericolo crescerebbe in ottemperanza a un verso celebre ci che salva.
Identit culturale e violenza. Neuropsicologia delle lingue e delle religionidi Fabbro, Franco - 2018-12-06
Edizioni Bollati Boringhieri
ISBN 9788833930558

