Il Tessitore. Memoria e usi pubblici di Cavour (1861-1925)

€29,00

Boggione, Giovanni Battista


La morte improvvisa di Camillo Benso di Cavour nel giugno 1861 ha segnato in modo indelebile la storia d’Italia. Idealizzata fin dal principio, la memoria del conte rappresentò a lungo un punto di riferimento cruciale per la classe dirigente chiamata a completare l’unificazione e a consolidare gli esiti del Risorgimento. Il volume ricostruisce la nascita e l’evoluzione di un mito – quello del Tessitore – seguendone la parabola lungo l’età liberale: una narrazione concepita per promuovere a livello nazionale l’icona di Cavour quale fondatore dello Stato unitario e grande statista liberale del XIX secolo. Grazie all’impiego di un ampio spettro di fonti, l’indagine si sofferma sulle forme assunte dalla memoria cavouriana e sugli usi pubblici da parte delle varie culture politiche: ne evidenzia i tratti cruciali, i nodi discorsivi, la ricaduta nella sfera pubblica di commemorazioni, ritualità celebrative, monumenti, iconografie e paradigmi pedagogico-patriottici. Scandendo la trattazione per fasi, il libro ripercorre gli itinerari della memoria, tra omaggi e polemiche, e ne esplora la fortuna fino al collasso definitivo dello Stato liberale e all’affermazione del fascismo.

Il Tessitore. Memoria e usi pubblici di Cavour (1861-1925)

di Boggione, Giovanni Battista - 2026-05-04

Edizioni Pacini Editore

ISBN 9791254867075