L'ateismo dei moderni. Filosofia e negazione di Dio da Spinoza a D'Holbach

€26,50

Mori, Gianluca


Cento anni separano il Tractatus theologico-politicus di Spinoza (1670) dal Systme de la nature di d'Holbach (1770), alba e tramonto di un'epoca. Un'epoca in cui si cercato di dare una veste filosofica nuova a quella ribellione contro la teologia che sempre stata latente, in varie forme, nella cultura occidentale, ma che soltanto tra Sei e Settecento ha raggiunto una piena visibilit e una piena consapevolezza di s. Meteora della modernit, l'ateismo filosofico ha una sua storia, non indegna di essere raccontata, che si dipana spesso nell'ombra e quasi sempre in forma parassitaria come reazione all'imperante pensiero teologico. In realt, c' stato un vero e proprio ateismo filosofico, nel pensiero moderno, soltanto finch c' stata una teologia filosofica degna di questo nome, e cio dall'et cartesiana fino a Kant. Rompendo con una tradizione millenaria, Cartesio aveva rivendicato la possibilit di una conoscenza chiara e distinta di Dio, aprendo la strada a una teologia nuova, che intendeva assurgere al ruolo di scienza al pari della fisica e della matematica. Ma cos come si era reso Dio oggetto di scienza, lo si era anche reso oggetto di analisi e critiche prettamente scientifiche; e cos come, da quel momento in poi, lo si poteva affermare scientificamente, lo si poteva negare con altrettanta scientificit: Dio era diventato falsificabile.

L'ateismo dei moderni. Filosofia e negazione di Dio da Spinoza a D'Holbach

di Mori, Gianluca - 2016-09-29

Edizioni Carocci

ISBN 9788843082612