Lex digitalis. Regole, poteri e diritti nello spazio digitale

€52,00

Maestri, Enrico


Nell’ambiente digitale il diritto non è più soltanto testo. È anche codice che si esegue, algoritmo addestrato su dati, interfaccia che orienta le scelte, architettura che incorpora la propria sanzione. Questa normatività tecnica è spesso più immediata, più pervasiva e più difficile da contestare di quella scritta – e fino a oggi è rimasta in gran parte fuori dallo sguardo del giurista. Lex Digitalis propone una cornice teorica per riportarvela dentro: il codice diventa fonte, l’architettura ambiente normativo, il design atto costitutivo di responsabilità. Da qui la tesi che attraversa il volume: nel digitale si risponde non nel momento del danno, ma in quello della progettazione. È la colpa di architettura – affiancata dalla responsabilità topologica, dalla digisprudenza e dalla triade habeas corpus / habeas mentem / habeas data – a dare al giurista gli strumenti per pensare, e non subire, il potere normativo della tecnica. Diviso in sette parti e ventisei capitoli, il manuale copre l’intero diritto digitale europeo – dal GDPR all’AI Act, dal DSA al DMA, da MiCA alla NIS2 – senza ridursi a un commentario. È un libro che insegna a ragionare nel diritto digitale: a leggere un sistema algoritmico come si legge una clausola contrattuale, a valutare un’architettura tecnica come si valuta la proporzionalità di una norma.

Lex digitalis. Regole, poteri e diritti nello spazio digitale

di Maestri, Enrico - 2026-07-20

Edizioni McGraw-Hill Education

ISBN 9788838625558