Nomos e poikilía dell'essere. Genesi metafisica del molteplice. Una deduzione schellinghiana
Dezi, Andrea
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Il presente saggio è un’indagine metafisica intorno alla natura e all’origine del molteplice. Punto d’avvio, nonché liminare orizzonte ermeneutico, sono le lezioni tenute da Schelling a Erlangen nel 1820-1821. Attraverso una rigorosa tessitura teoretica, scandita da fecondi attraversamenti del pensiero antico – da Esiodo ad Aristotele, da Platone a Pindaro, fino alle intuizioni esegetiche di Heidegger –, l’indagine perviene a una peculiare lettura del concetto di Nomos. Trascesa ogni determinazione politica, giuridica, sociale, il Nomos vi appare come principio ontologico dell’infinita, policroma molteplicità delle forme, significativamente ricondotte al concetto greco di poikilía. Tra radicalità speculativa e rigore filologico, l’opera affronta, nella freschezza di un audace sviluppo del pensiero schellinghiano, una delle più originarie questioni della tradizione metafisica europea.
Nomos e poikilía dell'essere. Genesi metafisica del molteplice. Una deduzione schellinghianadi Dezi, Andrea - 2026-09-29
Edizioni Mimesis
ISBN 9791222328225

