Performing PAC. These fragments I have shored against my ruins. Ediz. italiana e inglese

€18,00

Per l’edizione 2026 di Performing PAC - format che prevede la rilettura di una mostra storica, attualizzandone i temi grazie al coinvolgimento di artisti contemporanei con l’intento di aprire nuove possibilità di lettura e interpretazione - lo spunto è offerto dalla mostra Kurt Schwitters. Collages, dipinti e sculture 1914–1947, curata nel 2001 da Karin Orchard. Sulla base di alcune parole chiave del lavoro dell’artista tedesco – montaggio, utilizzo di materiali diversi, assemblaggio, accumulo, sovrapposizione di significati, stratificazione e sperimentazione di linguaggi diversi – sono stati invitati sette artisti (Jacopo Benassi, John Bock, Gabriella Ciancimino, Roberto Cuoghi, Thomas Hirschhorn, Lucia Marcucci e Mika Rottenberg) che nelle loro opere e installazioni ne raccolgono idealmente eredità e influenze. All’interno del volume, un inserto, a cura di Claudia cavallo, è dedicata alla celebrazione dei trent’anni della riapertura del PAC dopo l’attentato di via Palestro. Il Padiglione di Arte Contemporanea, disegnato da Ignazio Gardella (1948-1954) sul sedime delle scuderie della Villa Belgiojoso (poi divenuta “Villa Reale”) distrutte durante la Seconda Guerra Mondiale, è ancora oggi riconosciuto come uno dei capolavori dell’architettura museale, nonché opera emblematica di uno dei maestri più influenti dell’architettura italiana del Novecento. Per queste sue peculiarità, il padiglione fu ricostruito per la seconda volta dallo stesso architetto insieme al figlio Jacopo Gardella (1993-1996), dopo l’attentato di Via Palestro. L’approfondimento riflette sul ruolo civile e simbolico di questa opera architettonica.

Performing PAC. These fragments I have shored against my ruins. Ediz. italiana e inglese

di - 2026-10-06

Edizioni Silvana

ISBN 9788836665648