Sola, sfortunata e assassina
Balduzzi, Patrizia
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
L’autrice racconta la sua triste vita, costellata di sfortunati colpi di frusta mutuati dal circo Orfei. Il suo sguardo, attraversato da stormi di iella, crudeltà e incapacità diffuse, rimane lucido, attento, disincantato. E anche quando la ietta si distribuisce, equanime, fra morti premature, gravi malattie personali, allontanamento dei figli (mai così immisericordiosi), ancora malattie, Patrizia Balduzzi non si scompone, tira a dritto. Maledettamente a dritto. Non sarà il giudizio di medici e giudici che la incasellano come potenziale omicida a fermarne la fragorosa andatura in carrozza. Già, ce ne eravamo dimenticati… Patrizia dribbla merdacce vere e finte in una sedia a rotelle scintillante che schizza furibonda nel pantano della vita fottuta e canaglia. Un affresco cesellato con egregia maestria da una scrittrice in stato di grazia, a cui tutti augurano il peggio. Il problema è che se lo augura anche lei, ma il destino baro, lo sappiamo, la sgambetta sul più brutto. Quando vuole lasciarci soli a ballare un lento del grande Amedeo Minghi in questo teatro troppo triste per essere vero. Appunto… il bello è che è tutto vero. Sola, sfortunata e assassina.
Sola, sfortunata e assassinadi Balduzzi, Patrizia - 2026-07-17
Edizioni PAB Editore
ISBN 9791257721077

