Sulla natura. Testo greco a fronte
Parmenide
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''L'essere e non pu non essere, il non-essere non ed impossibile che sia.'' Queste parole di Parmenide tematizzano per la prima volta quel principio di non-contraddizione che solo, dir Aristotele, permette agli uomini di pensare e parlare e di non vivere come piante. Insieme all'altro principio parmenideo, secondo cui il pensiero sempre e solo pensiero dell'essere, principio che dal VI secolo a.C. rimarr basilare nel pensiero occidentale e pressoch inattaccato almeno sino all'Idealismo tedesco dei primi dell'Ottocento, questa la pi cospicua eredit di un pensatore che si pu ben dire abbia tracciato i ''binari'' su cui il pensiero occidentale si sarebbe per sempre mosso. Si capisce, perci, quanto Parmenide sia sempre attuale e come valga davvero per tutti la pena di accostarsi al pensiero di colui che icasticamente Platone ha definito ''padre venerando e terribile'' della filosofia. Il poeta ci conduce nel cuore e nel nucleo originario della problematica dell'Essere, alla ''rivelazione della Verit'' e, insieme, dischiude un nuovo orizzonte alle nostre erronee opinioni di mortali. L'edizione stata curata da Giovanni Reale, riconosciuto a livello internazionale anche per le sue conoscenze sugli Eleati, che ha studiato per anni, a partire dall'aggiornamento della sezione dell'opera di Zeller concernente questi filosofi. L'''introduzione'' traccia un breve, ma denso quadro d'insieme della filosofia di Parmenide; la ''traduzione'' curata sia filologicamente sia filosoficamente; le ''note'' e le ''parole chiave'' apportano tutti i chiarimenti concettuali necessari a una buona comprensione dell'opera. Il testo greco riproduce l'edizione critica di riferimento.
Sulla natura. Testo greco a frontedi Parmenide - 2001-02-21
Edizioni Bompiani
ISBN 9788845290916

