Una storia di Natale di Brian Wildsmith, 1993, Edizioni San Paolo

€15,00

Brian Wildsmith


Tutto ha inizio a Nazaret con la nascita di un piccolo asinello. Quando l’asinello ha circa nove mesi, sua madre deve partire per un lungo viaggio insieme ai suoi padroni, Maria e Giuseppe. La coppia chiede alla giovanissima vicina di casa, una bambina di nome Rebecca, di prendersi cura del cucciolo durante la loro assenza.
L’asinello però è così triste per la separazione che si rifiuta persino di mangiare. Preoccupata e mossa dall’affetto, Rebecca decide di preparare provviste di cibo e acqua e promette all’asinello che ritroveranno sua madre. I due si mettono così in cammino mettendosi sulle tracce di Maria e Giuseppe.
Lungo la strada affollata verso Betlemme, Rebecca e l’asinello incontrano diversi viandanti a cui chiedono indicazioni: un viaggiatore sulla via di Gerusalemme, un soldato a guardia di un palazzo e infine dei pastori che vegliano sulle loro greggi. Tutti confermano il passaggio della coppia e della mamma asina. Durante l’ultima parte del viaggio, il cielo si riempie di canti gloriosi e una grande stella luminosa comincia a risplendere sopra Betlemme.
Arrivati a destinazione, un locandiere spiega loro che non c’era più posto nella locanda e li indirizza verso la stalla. Lì, avvolti da una luce meravigliosa, Rebecca e il piccolo asinello riescono finalmente a riabbracciare la mamma asina e assistono al miracolo della nascita di Gesù, adagiato nella mangiatoia. Nelle giornate successive, mentre l’asinello e la madre accompagneranno la Sacra Famiglia nella fuga in Egitto, Rebecca farà ritorno a Nazaret, dove crescerà diventando una grande amica di Gesù.