1511. La crudel zobia grassa. Rivolte contadine e faide nobiliari nel Friuli tra '400 e '500

€16,00

Il gioved grasso del 1511 i contadini, inquadrati nelle milizie paesane al comando di Antonio Savorgnan, entrarono a Udine. Uniti ai popolani e agli abitanti del contado, quasi rispettando un segnale convenuto, diedero in massa lassalto ai palazzi e alle torri dove la nobilt feudataria si era rinserrata con seguaci e armigeri. Seguirono fasi concitate, scontri sanguinosi e, infine, in una scenografia spettrale e sinistra, tra i bagliori delle fiamme, i lamenti delle vittime, le urla aggressive e derisorie dei rivoltosi, iniziarono i massacri con una lunga sequela di brutali linciaggi e di episodi feroci e truculenti. Nei giorni seguenti le mascherate grottesche, i momenti di follia ludica, con le schermaglie verbali, le parate, le farse e gli sbeffeggiamenti, sembravano rappresentare il proseguimento della rivolta, lepilogo rituale e simbolico delle violenze, facendo quasi temere che per davvero l fusse riversato il mondo. Dalla citt la rivolta si propag nelle campagne friulane. Migliaia di contadini in pochi giorni misero a ferro e a fuoco decine di castelli, di rocche e di palazzi, soprattutto in quei comprensori dove pi fitto era lintrico delle giurisdizioni feudali e pi estesi i possessi signorili. Con felice ispirazione narrativa e sulla base di unimponente documentazione archivistica, il libro racconta la pi vasta rivolta contadina dellItalia rinascimentale, le faide e le vendette che sconvolsero il Friuli, terra di ribellismo quasi endemico, tra guerra guerreggiata, invasioni turche e lotte tra signori e sudditi.

1511. La crudel zobia grassa. Rivolte contadine e faide nobiliari nel Friuli tra '400 e '500

di - 2025-02-21

Edizioni LEG Edizioni

ISBN 9791255212225