Alea iacta est. Giulio Cesare in archivio
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Giulio Cesare ha un appuntamento con il destino, ma soprattutto con la grande Storia, quando, quella sera fra l'11 e il 12 gennaio 49 a.C., pensieroso sulla riva del Rubicone, decide di gettare il dado e di passare il confine fisico fra la Gallia e Roma (alea iacta est), che anche il confine ideale fra l'audacia e la prudenza, fra la gloria imperitura e l'anonimato, fra la repubblica e l'impero. Ma quale Rubicone ha varcato? Dove ha arringato i soldati, per convincerli a seguirlo contro il senato di Roma, a Ravenna o a Rimini? Una tradizione lunga vari secoli ritiene che il discorso ai soldati sia avvenuto a Rimini: ne segno tangibile una pietra, il suggestum. Il presente volume tenta di rispondere a queste e altre domande, di approfondire e spiegare alcune delle vicende riguardanti quei segni, pur senza la presunzione di risolvere annose questioni, come quella del Rubicone. Lo muove anzi l'intenzione di essere motore di nuove discussioni su questi argomenti, che coinvolgono non solo Rimini, ma anche altre citt limitrofe, prime fra tutte Savignano e Cesena, e anzi, a ben guardare, l'Europa intera, perch quel gesto ha mutato la storia.
Alea iacta est. Giulio Cesare in archiviodi - 2010-01-01
Edizioni Il Ponte Vecchio
ISBN 9788865410516

