Allo specchio
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Per analogia pensava in senso figurato al camaleonte che si mimetizza cambiando addirittura colore per salvaguardare il suo habitat e la sua quiete. Anch'egli aveva scelto di adattarsi alle situazioni per sopravvivere; per non avere problemi aveva imparato a compiacere gli altri, non solo i familiari, ma gli amici, i professori. E tutto questo era cominciato fin da piccolo, da quando pur di far contento il padre ne accettava incondizionatamente il volere sacrificando le proprie idee. Con queste parole descritto il protagonista del romanzo, Alfonso Macr; il camaleonte l'emblema del suo carattere, il correlativo oggettivo che rimanda alla sua personalit accomodante, in balia degli eventi: egli accetta l'autoritarismo del padre, la passivit della madre, l'allontanamento della moglie. Il fratello si ben presto liberato dal pesante condizionamento familiare, la compagna compie una scelta di autodeterminazione e di coraggioso impegno civile e spirituale, persino il padre-padrone, in tarda et, attraverso un severo bilancio della propria vita rivede i propri comportamenti; Alfonso invece affetto da una sorta di coazione a riprodurre la sua sudditanza infantile senza riuscire ad evitare la sopraffazione della volont e la sensazione di essere dominato da una forza negativa. Se la cifra esistenziale del protagonista ricorda i personaggi sveviani (l'inettitudine come incapacit di agire), anche la fecondit narrativa di alcuni temi del romanzo modernista vengono qui recuperati attraverso un trattamento originale: i temi dell'infelicit familiare, della malattia, del contagio, della dialettica tra armonia prestabilita e libero arbitrio, della scelta come possibile definizione della essenza del singolo. La svolta della vicenda annunciata da alcuni segni premonitori. Che significato hanno i sogni che a intervalli regolari fa il protagonista? Quale profezia essi annunciano? Chi la donna che vi compare? La spontaneit, quasi spoglia, del discorso, il registro colloquiale con qualche lampo di forme sintattiche dialettali e settoriali-scientifiche attinenti all'astrofisica, l'uso della topografia onomastica per dotare di calore e familiarit paesaggi e luoghi italiani, conferiscono alla lingua di questo romanzo una trasparenza cristallina e una rara misura. Rachele Zaza Padula, dopo la sua ultima raccolta poetica, torna al romanzo con una lucida riflessione su scelta e responsabilit, verit e narrazione di questi nostri tempi dominati dalla solitudine e dalla paranoica paura del rapporto con gli altri e l'altro da s, delle culture diverse e delle differenze, degli emarginati e degli ultimi.
Allo specchiodi - 2025-05-09
Edizioni Osanna Edizioni
ISBN 9788881676484

