Ami improprie. Lo stato della critica d'arte in Italia

€25,00

Nel manifesto l'Antitradizione futurista, pubblicato nel 1913, Apollinaire riserva merde aux critiques. Poco pi di cento anni dopo quel jaccuse ha conservato, intatta, la sua forza scandalosa. Dov la critica, oggi? Condannata a una lenta eutanasia, diventata un genere residuale: la figura del critico stata sostituita da quella del curatore. Eppure, proprio nellepoca in cui le opere darte sono divenute sempre pi criptiche, questa pratica legata alle origini della modernit avrebbe un ruolo decisivo. Per non permettere che lesoterismo e la volatilit di tante esperienze artistiche attuali ci escludano dal piacere. E per creare un sentimento di prossimit nei confronti di creazioni non di rado respingenti. Ma, per avere ancora un senso, la critica non pu che ripartire dalle sue ragioni originarie. Rimodulare, attraverso le parole, i segni dipinti. Riaffermare la centralit dellopera. Raccontare in che modo un quadro nato e che cosa rappresenta; quali erano gli obiettivi del suo autore; come egli si formato; che tecniche ha adoperato; che relazioni ha intrattenuto con la societ in cui si trovato ad agire; a quali simboli ha rimandato. E ancora: insegnare a vedere meglio ci che in evidenza, ma anche ci che si nasconde nellombra. Infine, non lasciarsi sedurre dal mito delleterno cominciamento, per darsi come inquieta storia del presente. E, insieme, come esercizio parziale, appassionato, politico (per dirla con Baudelaire). Di questa filosofia, con sensibilit e culture diverse e lontane, si sono fatti interpreti critici come, tra gli altri, Roberto Longhi e Lionello Venturi, Giulio Carlo Argan e Francesco Arcangeli, Cesare Brandi e Filiberto Menna, Giuliano Briganti ed Emilio Villa, Germano Celant e Achille Bonito Oliva, Carla Lonzi e Lea Vergine. Allattualit della loro lezione dedicato Armi improprie. Che suggerisce un viaggio appassionante tra idee, teorie, libri, articoli, progetti, mostre, esperienze corsare. Disegnando cos i contorni di un possibile canone della critica darte italiana del XX secolo.

Ami improprie. Lo stato della critica d'arte in Italia

di - 2024-03-08

Edizioni Johan & Levi

ISBN 9788860103505