Angelo Trotta. Il contadino di Stio Cilento confinato dal fascismo

€13,00

A Stio Cilento (Sa), a casa di Angelo Trotta, nel 1939, i fascisti trovano vecchi giornali contenenti articoli contrari al regime e sul rapimento e sull'assassinio dell'on. Giacomo Matteotti. Non consentito - anzi un reato imperdonabile! - che vengano conservati giornali che, a distanza di anni, testimoniano la memoria dei misfatti e degli assassinii perpetrati dai fascisti nella conquista del potere. Per questa colpa Angelo Trotta ritenuto pericoloso politicamente: leggere gravissimo, soprattutto per un contadino che dovrebbe solo... zappare e ubbidire. Viene prima rinchiuso nel manicomio di Nocera Inferiore e poi assegnato per due anni al confino di polizia nella colonia penale dell'isola di Tremiti, dove continua a subire persecuzioni. Nel silenzio della storia - con un'inoppugnabile documentazione archivistica - il libro ricostruisce l'emblematica vicenda, riportando le lettere della madre analfabeta che supplica finanche Mussolini. Una storia sconosciuta, esemplare e vera sulla natura liberticida del fascismo. Un libro da leggere e da diffondere, anche per scongiurare che il fascismo ritorni nella vita degli italiani e che accadano episodi simili.

Angelo Trotta. Il contadino di Stio Cilento confinato dal fascismo

di - 2026-08-06

Edizioni Galzerano

ISBN 9788895637761