Astratti furori e senso della storia. Politica e cultura nella sinistra italiana (1945-1968)

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Il libro ricostruisce il clima del lungo dopoguerra nel quale, tra accesi contrasti, gli scritti di Gramsci cominciarono a esercitare la loro ininterrotta influenza. Il confronto si dispieg tra chi tendeva a promuovere un nuovo pensiero marxista innestato sulle correnti progressive della cultura italiana e chi coltivava strategie culturali di impianto antistoricista e radicale. La costruzione di una genealogia del marxismo italiano fu promossa da Togliatti attraverso le riviste del Pci Rinascita, Societ, Il Contemporaneo e altre minori, mentre percorsi alternativi furono perseguiti attraverso Il Politecnico, i Quaderni rossi, Classe operaia e i Quaderni piacentini, da figure come Elio Vittorini, Franco Fortini, Raniero Panzieri, Mario Tronti e Alberto Asor Rosa. A ottantanni dalla nascita della Repubblica le ragioni della contesa appaiono di rinnovato interesse.

Astratti furori e senso della storia. Politica e cultura nella sinistra italiana (1945-1968)

di - 2025-03-21

Edizioni Viella

ISBN 9791254697207