Benito. Storia di un italiano
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Durante il regime fascista gli italiani, parlando di Benito Mussolini fra loro, in casa lo chiamavano Benito, non con il cognome, n il duce, tanto era una presenza familiare nelle loro vite, detestata o pi spesso amata. Da qui bisogna partire, per capire quellepoca. Ecco, capire cosa fu il regime impossibile se non si inquadra il suo fondatore, se non si cerca di definire, nelle sue contraddizioni e nelle sue dinamiche passionali, il rapporto tra gli italiani e Mussolini. Giordano Bruno Guerri, che dellepoca fascista uno degli storici pi acuti e attenti, ricostruisce in un volume illustrato la biografia del duce, certo, ma soprattutto quella delluomo Mussolini, il Benito che per ventanni (e ancora oggi) entrato, di prepotenza o accolto di buon grado, nelle case degli italiani. Dallinfanzia in Romagna agli esordi socialisti e rivoluzionari, dalla fondazione dei Fasci fino alla dittatura e al tragico epilogo nazionale, in queste pagine si trova la storia di un italiano che degli italiani non aveva una grande opinione e che sugli italiani esercit una fascinazione spesso violenta e subdola ma anche sincera e autentica: Benito era una figura vicina, semplice, simile, eppure tanto pi forte, qualcuno in cui era facile e bello identificarsi. Scandagliando le ricerche storiche degli ultimi ottantanni, Guerri offre ai lettori un ritratto mai agiografico del fondatore e affondatore dellImpero; ne restituisce i contorni anche intimi e privati, riesce a proporne una radiografia politica che illumina la solitudine del Capo e la sua tendenza allimprovvisazione e a disattendere i suoi stessi principi. Infine, Guerri indica un tratto distintivo e inesplorato del Ventennio, la differenza tra fascismo e mussolinismo: Gli italiani erano mussoliniani, non fascisti, perch in lui si volevano identificare, in un superuomo che chiamavano familiarmente Benito.
Benito. Storia di un italianodi - 2024-10-08
Edizioni Rizzoli
ISBN 9788817184861

