Breve storia della Resistenza italiana

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Nel luglio del 1943, con una missione aggregata allVIII Armata britannica, Max Salvadori torna in Italia dopo unassenza di quasi dieci anni. Prima ci sono stati lesilio, ladesione a Giustizia e Libert, la clandestinit, il confino e la fuga. Mentre lEuropa scivolava verso la guerra, Salvadori aveva avviato la collaborazione con lIntelligence Service, assieme ad altri intellettuali antifascisti quali Lussu, Olivetti, Salvemini, Silone, e ora pu partecipare agli sbarchi e alla liberazione della sua patria. Nellaprile 45, quale ufficiale di collegamento alleato presso il CLN dellAlta Italia, rivendicher con forza agli italiani il diritto di decidere della sorte di Mussolini (al punto che Renzo De Felice lo riterr una sorta di deus ex machina nella fine del duce). A guerra finita, la ricostruzione della lotta partigiana diventa per lui assillo e priorit: nel 1955 pubblica con Neri Pozza la Breve storia della Resistenza italiana, che illumina due fasi cruciali della vicenda nazionale: il 1920-22 e, appunto, il 1943-45. Salvadori non esita a ricorrere al concetto di guerra civile, scatenata in primis dagli squadristi sovvenzionati dai gruppi imprenditoriali nellautunno del 20, e riaccesa poi dalla Repubblica sociale italiana. Il partigianato diventa cos, nella sua lettura, il braccio armato di quellantifascismo che era stato sconfitto nel 1922. Se alla sua comparsa la Breve storia scontava una certa inattualit (la storiografia del periodo risentiva del condizionamento ideologico dei due blocchi), a ottantanni dalla Liberazione, la testimonianza di un combattente libero da imposizioni politiche e le sue lucide analisi sullantifascismo restituiscono tutto il valore a un libro che gli storici resistenziali pi attenti hanno sempre considerato fonte imprescindibile.

Breve storia della Resistenza italiana

di - 2025-04-04

Edizioni BEAT

ISBN 9791255022299