Calvino nella nebbia. Dubitare, esitare, cancellare
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A un certo punto, nell'opera di Italo Calvino, compare un tipo di testo che di quando in quando imbocca per cos dire la strada sbagliata e comincia a riflettere scopertamente su s stesso. Si tratta di un meccanismo che inscena un plateale gesto di autocannibalismo letterario, dinamizzando la pagina attraverso il pungolo del dubbio e l'accumulo di esitazioni, riformulazioni, negazioni. In cosa consiste questo fenomeno che fonda la progressione narrativa su una messa in discussione sistematica? Come funziona? E quali sono le ragioni che stanno dietro un simile espediente? Combinando le pratiche della critica letteraria alla Data Visualization, il volume affronta tali questioni, attraverso una definizione di questo testo radicalmente dubitativo e un'analisi accurata della sua presenza nell'opera narrativa dell'autore. L'autrice esplora il rovescio dei valori che notoriamente guidano la scrittura di Calvino: al posto della visibilit l'opacit, invece dell'esattezza l'approssimazione. E per innescare questo cambio di prospettiva, il primo passo stato quello di immergersi in un mare di nebbia. Ritrovando cos, in tutto quel bianco, il vuoto della pagina da cui ogni creazione ha inizio.
Calvino nella nebbia. Dubitare, esitare, cancellaredi - 2024-11-22
Edizioni Carocci
ISBN 9788829019632

