Che fantastica vita
Dorelli, Johnny;Vercesi, Pier Luigi
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Johnny Dorelli (nato Giorgio Guidi) ha avuto una vita fantastica. Una vita che se fosse un film sarebbe un film di Billy Wilder, o di Woody Allen. Stessa eleganza, stessa ironia, stessa leggerezza. Qualit che si ritrovano in questo libro, l'autobiografia che finalmente ha deciso di scrivere. I ricordi iniziano quando lui bambino in America, ma il titolo del primo capitolo Nostalgia di Meda. Gi, perch Dorelli, per quanti di noi sono cresciuti cullati dalle sue romantiche canzoni, dai suoi film, dalle sue commedie teatrali, dai suoi luccicanti variet in tv, dai suoi amori hollywoodiani, sempre stato un entertainer in smoking, un enfant prodige seduto al pianoforte, il fenomeno venuto dall'America. Che c'entra Meda? C'entra eccome, perch il luogo pi importante della sua vita anche se vi ha vissuto solo fino a otto anni prima di imbarcarsi per l'America, piccolo migrante insieme all'adorato padre. A Meda ha imparato il dialetto milanese, l'unica lingua che allora si parlava nelle famiglie, e insieme ha imparato lo spirito lombardo. Un misto di tenacia, orgoglio, seriet, stoicismo, grande capacit di lavoro. E, s, modestia. Sentite che cosa scrive alla fine di questo libro: Sono stato un ragazzo fortunato, un ragazzo di un metro e settanta suppergi con dei capelli biondicci che tiravano al rossiccio. Dico 'fortunato', perch nemmeno io avrei scommesso un centesimo sul mio successo. Questo, scoprirete, anche un libro di avventura. Anzi, una girandola scoppiettante di avventure (e disavventure) raccontate da Dorelli con humour e autoironia. Per fortuna la vita gli ha fornito valanghe di materiale, complice la sua irrefrenabile tendenza a buttarsi, anche senza paracadute.
Che fantastica vitadi Dorelli, Johnny;Vercesi, Pier Luigi - 2020-09-22
Edizioni Mondadori
ISBN 9788804724629

