Chi ha paura delle donne. Libert femminile e questione maschile

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Tutti i regimi autoritari partono dalla disciplina del corpo femminile, non tutte le democrazie liberano il corpo femminile dal controllo. La piena cittadinanza delle donne oggi un discrimine, ma anche una sfida ancora aperta e irrisolta per le democrazie. Non un paese per donne lItalia, nella vita quotidiana cos come nelle politiche pubbliche. Nonostante cambiamenti epocali, c una resistenza profonda che impedisce il raggiungimento di una piena ed effettiva cittadinanza. Lo abbiamo visto in maniera eclatante durante la pandemia, quando sono esplose con forza le disuguaglianze, anche di genere, ed venuto fuori il ruolo essenziale altrimenti invisibile delle donne, specie nel lavoro di cura. Nella nostra societ c una questione maschile, che insieme permanenza di privilegi e reazione, anche violenta, alla messa in discussione di quei privilegi. Il patriarcato in crisi, ma proprio per questo erige barriere o passa allattacco, mettendo nel mirino la libert delle donne, puntando al controllo del loro corpo: non un caso laggressione al diritto allaborto, cos come non un caso il rigurgito di femminicidi. Da questa constatazione prende avvio la riflessione di Cecilia DElia, che in queste pagine ripercorre anche la propria esperienza nei movimenti e nelle istituzioni per ragionare sulla politica delle donne e individuare i limiti del discorso pubblico italiano. La presenza di una donna per la prima volta a Palazzo Chigi, dopo le iniziali fascinazioni, ha mostrato i limiti della metafora del tetto di cristallo, frutto della piega individualista della libert femminile: il successo di una pu non essere un vantaggio per tutte, e pu invece accompagnarsi a politiche illiberali e reazionarie. La destra, di fronte alla crisi del patriarcato, propone infatti una risposta regressiva, accogliendo e incoraggiando il desiderio di restaurazione. Lelezione di una giovane donna a segretaria del Partito democratico una enorme novit, ma la sinistra deve ancora trovare le parole migliori per nominare la questione maschile e una politica alternativa. necessario coniugare la dimensione di genere con il progetto di giustizia sociale: perch non c un prima di questione sociale e un dopo di questione di genere, un prima di condizioni materiali da migliorare e un dopo di trasformazioni culturali da ottenere. C una crisi di legittimazione della democrazia e c la crisi del patriarcato. Non sono la stessa cosa ma queste due crisi sono fortemente intrecciate e vanno politicamente interpretate. Non si pu affrontare la distopia che avanza se non si legge la matrice neopatriarcale di questo attacco, se non si anima una battaglia per una societ pi giusta fatta di connessioni tra le differenze, di passione per la cura del mondo, di lotta per luguaglianza. Serve unagenda politica femminista. Ancora una volta, la libert delle donne non riguarda solo le donne, ma quale societ vogliamo essere.

Chi ha paura delle donne. Libert femminile e questione maschile

di - 2025-02-26

Edizioni Donzelli

ISBN 9788855226837