Cinema e guerra. Capire il cinema di guerra: le narrazioni tra immaginario della violenza e creazione del consenso
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Dopo Cinema e potere (2025), questo il secondo volume tratto dalla rubrica di grande successo Desaparecinema. Nell'epoca in cui l'Occidente si riarma per l'ennesima volta, Greco analizza il rapporto tra il cinema e la guerra in chiave estetica, storica, geopolitica e filosofica. Uno sguardo acuto e senza sconti per decodificare un genere che ha avuto , fin dalle origini del cinema, un ruolo chiave come strumento di propaganda. Vadim Bottoni nella prefazione scrive: Non si limita a denunciare il rapporto, pure documentato e storicamente rilevante, tra industria cinematografica, potere politico e apparati militari. Non si accontenta di mostrare come Hollywood abbia accompagnato, sostenuto o anticipato limmaginario strategico degli Stati Uniti. Il punto pi interessante del volume un altro: interrogare il cinema come dispositivo di formazione dellimmaginazione politica, cio come luogo in cui la guerra viene resa narrabile, accettabile, desiderabile o comunque inevitabile. In questa visione chiaro come Il campo di battaglia si prolunga nello schermo, e lo schermo non un semplice riflesso del conflitto: uno dei luoghi in cui si combatte linvisibile guerra cognitiva.
Cinema e guerra. Capire il cinema di guerra: le narrazioni tra immaginario della violenza e creazione del consensodi - 2026-06-25
Edizioni Poets & Sailors
ISBN 9791280551184

