Come fu che la Biennale di Venezia divent un circo. Le metamorfosi dell'aura e i giochi di potere nell'arte contemporanea
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Torna, rivisto e aumentato, il pamphlet che ha messo alla sbarra l'era Baratta della Biennale di Venezia nell'anno in cui si chiusa un'epoca dove l'arte stata nelle mani dei manager. Da quando Paolo Baratta salito alla Presidenza dell'istituzione e ne ha gestito per vent'anni le sorti come palcoscenico delle arti internazionali, il mondo artistico cambiato radicalmente, trasformando le grandi questioni estetiche del nostro tempo in un circo mediatico, dove la sociologia, l'economia, la politica hanno occupato lo spazio che un tempo era dedicato alle questioni formali ed espressive dei linguaggi artistici. Uno dei critici pi lucidi e severi oggi verso chi controlla i destini dell'arte attraverso i media e le sue istituzioni espositive, aggiorna e sviluppa questo saggio che, dopo il Covid, le derive della globalizzazione, l'imporsi delle finzioni dell'IA e le minacce che stanno crescendo con le guerre che si allargano sul Pianeta, diventa uno strumento, libero e necessario, per orientarsi dentro una delle pi gravi crisi culturali che l'arte abbia mai vissuto nei secoli moderni. Perch continuare a prestare fede a un sistema dell'arte che spaccia nelle grandi kermesse mondiali soltanto le logiche falsanti di un mercato che prospera sulla crisi delle idee, dei valori e delle presunte verit preconfezionate dal politically correct?
Come fu che la Biennale di Venezia divent un circo. Le metamorfosi dell'aura e i giochi di potere nell'arte contemporaneadi - 2024-04-13
Edizioni Medusa Edizioni
ISBN 9788876984808

