Croce e il fascismo

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Per ventanni Benedetto Croce fu lunica voce libera del nostro Paese. Lunico intellettuale a cui il regime fascista, per il suo prestigio e il suo carisma, concedeva una certa libert di espressione. Da solo, attraverso i suoi libri, la sua rivista e le sue relazioni, riusc a tenere accesa la fiamma della speranza in tanti giovani. Un racconto che ripropone leterna battaglia tra libert e asservimento della cultura. Benedetto Croce non stato soltanto uno dei pi grandi intellettuali italiani del Novecento ma ha svolto una funzione fondamentale durante il Ventennio fascista, impedendo al regime di ottenere una egemonia assoluta sulla cultura del nostro Paese. Con un taglio originale, questo libro, oltre a seguire latteggiamento di Croce dinanzi al fascismo accolto con simpatia, poi combattuto con tenacia e inventiva , ricostruisce non soltanto la biografia del filosofo nel ventennio pi tormentato del Novecento, ma ricollega lo studioso liberale ai protagonisti della cultura italiana ed europea, da Thomas Mann a Stefan Zweig. Con una ricca documentazione inedita, Franzinelli illustra loffensiva degli squadristi e la macchina del fango scatenata contro il filosofo dissidente, la sua rete di corrispondenti e le schedature poliziesche di chiunque lo frequentasse o gli scrivesse. Emerge il ruolo di Croce nella formazione di giovani che da Giorgio Amendola a Vittorio Foa, da Leone Ginzburg a Piero Gobetti lo presero quale riferimento in momenti decisivi della loro esistenza. Una particolare attenzione dedicata alla battaglia di Croce contro il razzismo: era nota la sua contrariet alla persecuzione degli ebrei, ma ora emergono la continuit e la profondit del suo impegno, che non trova pari in nessun altro intellettuale italiano.

Croce e il fascismo

di - 2024-04-19

Edizioni Laterza

ISBN 9788858146392