Cybercrazia. La feroce deriva dell'impero virtuale
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Dieci anni dopo la sua lettura del nascente impero virtuale, lautore fa il punto sugli sviluppi qualitativi che il paradigma iniziale di Internet nel frattempo ha subto. La trasformazione della rete nella principale infrastruttura del dominio capitalistico ha attrezzato, per conto delloligarchia digital-cibernetica, una totalizzante forma di potere trasversale sulle formazioni sociali: una cybercrazia. Lossessione della sicurezza, levoluzione della sorveglianza in ispezione, linvoluzione della razionalit tecnica nelle macchine intelligenti di sfruttamento, di allineamento o di annientamento, la tripartizione della societ in allineati, nemici interni e nemici esterni, il distacco emotivo che sterilizza i legami sociali, la crescente de-umanizzazione, linteriorizzazione del suprematismo bianco, lagonia dellempatia di specie costituiscono le principali implicazioni socio-antropologiche del nuovo paradigma cybercratico. Lautore rimanda allimportanza di far vivere nel presente gli ambienti liminali, le pratiche relazionali degli immaginari di liberazione che si propongono di rigenerare gli aridi e devitalizzati deserti artificiali delle concentrazioni metropolitane.
Cybercrazia. La feroce deriva dell'impero virtualedi - 2026-07-22
Edizioni Sensibili alle Foglie
ISBN 9791281273924

