D'Annunzio e il piacere della moda

€24,00

Guerri, Giordano Bruno


Tutte le donne di d'Annunzio - amate o meno - dovevano indossare le mise scelte da lui, dovevano essere raffinate come le dame che ritraeva nelle cronache mondane romane. Le donne, per, erano liberate dal tormento dei busti, delle stecche di balena, delle stringhe, degli stivaletti severi. Esibivano finalmente le gambe, indossando abiti corti e ondeggianti, mentre sulla spiaggia comparivano i primi costumi a mezza coscia. Il corpo femminile esibito senza trucchi e imbottiture, ma non per ci meno malizioso o sensuale. Per le sue belle di notte Gabriel nuntius sceglieva tessuti raffinati e leggerissimi, le rifiniture erano sempre pi ricercate e il trucco - sceglieva anche quello - doveva accentuare il languore dello sguardo. Alcune di queste vesti sono ora esposte nel Museo d'Annunzio segreto al Vittoriale, altre sono ancora conservate nella Stanza delle Ospiti, l'ambiente che il Poeta cre per accogliere le poche donne cui era consentito fermarsi a dormire nella Prioria. In questo libro, Lorenzo Capellini, ha saputo liberarle: sia quelle donne, sia le loro vesti. Se spostare abiti e vestaglie dagli armadi e dalle vetrine stato facile, difficile era dare loro vita. Non bastava farle indossare a una donna, o ragazza, bella. Lorenzo riuscito - con la semplicit della sua arte e della sua tecnica, con la sensibilit del suo solo occhio e dei suoi sentimenti - a evitare il rischio della forzatura o, peggio, del ridicolo. Poteva riuscirci solo un grande fotografo, un uomo che ama e conosce le donne, un appassionato di d'Annunzio e del Vittoriale. (dal testo di Giordano Bruno Guerri)

D'Annunzio e il piacere della moda

di Guerri, Giordano Bruno - 2018-03-22

Edizioni Rubbettino

ISBN 9788849853353