Da Ercole a Fantozzi. Cinema popolare e societ italiana dal boom economico alla neotelevisione (1958-1976)

€26,50

Manzoli, Giacomo


Il volume tratta di un certo cinema popolare e di genere, prescindendo da qualsiasi considerazione relativa al suo valore estetico, nella convinzione che abbia saputo mettere in scena processi e cambiamenti che hanno coinvolto la societ italiana in un periodo cruciale (e culturalmente traumatico) come quello del miracolo economico. La questione delle identit di genere, la lotta di classe pi o meno esplicita che passa attraverso l'esercizio della violenza simbolica in tutte le sue forme, il difficile dialogo intergenerazionale sono solo alcuni dei fenomeni complessi e ambivalenti che caratterizzano anni in cui il cinema rimane il core business dell'industria culturale. Con molto meno talento e consapevolezza rispetto ai grandi autori, ma spesso con altrettanta intelligenza e precisione, figure come quelle incarnate nei vari Lando Buzzanca o Pippo Franco, Django o Terence Hill e Bud Spencer, Ercole, Sandokan o Fantozzi hanno saputo fornire specchi fedeli e deformanti al contempo, sui quali modellare - con effetti positivi o negativi, a seconda dei casi o dei punti di vista - la forma dei nuovi stili di vita che il benessere aveva reso finalmente disponibili.

Da Ercole a Fantozzi. Cinema popolare e societ italiana dal boom economico alla neotelevisione (1958-1976)

di Manzoli, Giacomo - 2013-01-31

Edizioni Carocci

ISBN 9788843048632