Dante, Beatrice e l'ideale femminile. Scritti sulla poesia amorosa
Gourmont, Rmy de
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Remy de Gourmont, definito da Apollinaire Herpes Trismegisto a causa di un lupus che lo aveva sfigurato costringendolo a un isolamento forzato, una di quelle figure atipiche di cui costellato il firmamento letterario francese a cavallo tra Ottocento e Novecento. Amico di Mallarm, Huysmans, Mirbeau, Jarry, con il quale condivise l'esperienza della rivista L'Ymagier, fond con Alfred Vallette il Mercure de France. Nel primo dei tre testi qui presentati, Dante, Beatrice e la poesia amorosa, uscito nel 1908, Gourmont passa in rassegna alcune espressioni della lirica medievale, soffermandosi in particolare sul rapporto tra l'autore della Commedia e Beatrice. Quest'ultima non viene considerata una donna in carne e ossa ma rappresenta l'archetipo della donna angelicata, con tratti che ne fanno una statua aureolata, a cui idealmente viene contrapposta l'immagine di Francesca che, nonostante si trovi come ombra che vaga per l'aere maligno con il suo Paolo, ancora rimpiange il tempo de' dolci sospiri. Viene qui raccolto in volume anche il saggio Dante, Beatrice e Platone del 1883, dove si possono cogliere sottili differenze interpretative rispetto al primo scritto. Il libro si chiude con Le donne e il linguaggio del 1902 in cui Gourmont, senza rinunciare ad alcuni tipici pregiudizi dell'epoca, riconosce alla donna un ruolo primario nello sviluppo linguistico umano.
Dante, Beatrice e l'ideale femminile. Scritti sulla poesia amorosadi Gourmont, Rmy de - 2021-02-09
Edizioni Medusa Edizioni
ISBN 9788876983450

