Deleuze. La fine degli intellettuali
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Abbiamo tutti da imparare da queste conversazioni con Gilles Deleuze. Schegge di un tempo che sembra lontanissimo, le quattro conversazioni con G. Dumur, M. Foucault, F. Guattari e T. Negri, cos piene di tracce della cultura e della immaginazione politica degli anni 70 (nel lessico, nelle speranze di trasformazione radicale, nella fiducia vibrante verso una rivoluzione che si annuncia imminente ma che invece non si dar), ecco, a dispetto di prime impressioni superficiali, queste pagine sono percorse da intuizioni, riflessioni, indicazioni che ancora oggi, negli anni della societ liberale e della disaffezione dei cittadini al bene comune, potrebbero ridare respiro e vigore alla pratica politica attuale. Dunque, perch leggerle? Perch elaborano il discorso sul legame tra il desiderio e la pratica politica; perch mettono in luce il carattere patologico della modernit capitalistica; perch affrontano la crisi della rappresentazione (e della rappresentanza); perch rilevano la confusione, la mancata distinzione tra evento e storia; perch indicano la necessit di un orizzonte radicale. Un'analisi politica che ha anticipato i temi etico-politici del nostro tempo.
Deleuze. La fine degli intellettualidi - 2017-02-23
Edizioni Medusa Edizioni
ISBN 9788876983771

