Delfini a Venezia
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Delfini a Venezia un romanzo che racchiude metafore di vita attuali e comuni a tutti gli esseri umani. L'autore usa una dialettica, con una grande attenzione a spiegare i dialetti ed una meticolosa cura nei dettagli storico-politici, attuali e non solo. Racconta la storia del mondo attraverso l'amicizia di due giovani, Tommaso e Daniele, diversissimi per ideali ma profondamente legati da un rapporto bellissimo che resiste al tempo, alle litigate, agli amori, alle crisi e che passa attraverso ricordi di infanzia e tocca tutti i temi cruciali della vita umana. Spazia tra l'amicizia vera, il razzismo, il pregiudizio, la possibilit del cambiamento, l'intelligenza di saper discernere e cambiare, il pentimento e il dolore, la disperazione e la gioia per non aver perduto e per aver lottato, e passa attraverso gli anni della pandemia, descrivendo fedelmente lo stato d'animo e le condizioni psicologiche sociali e lavorative che tutti, nessuno escluso, abbiamo vissuto durante la pi grande tragedia umana degli ultimi cinque anni: il Covid. Un'amicizia, la loro, che resite a tanti personaggi, prima satelliti e poi indispensabili, che diventano la vita dei protagonisti, i loro amori e il loro dolore. La metafora dei delfini a Venezia indica la possibilit, che l'uomo non ha saputo cogliere, del cambiamento e la dimostrazione di quanto insignificanti siamo di fronte allo sconvolgimento della vita. Essa scorreva tranquilla e non abbiamo prestato attenzione al fatto che eravamo felici. Nulla pu l'uomo di fronte alla vita, i delfini l'hanno capito e hanno cercato di insegnarcelo, ma nessuno diventato pi buono, nulla ci ha modificati ma qualcosa, una paura, una distanza sociale, un disagio, ce lo porteremo per sempre, come per sempre, dura l'amicizia di Daniele e Tommaso, fino alla morte e va oltre.
Delfini a Veneziadi - 2024-10-14
Edizioni Pagine
ISBN 9788875578688

