Didier Barra e l'immagine di Napoli nel primo Seicento

€18,00

Il Museo di San Martino, oltre a essere una straordinaria Certosa barocca, soprattutto il museo per eccellenza della citt, deputato alla conoscenza della sua storia e della sua immagine. Il luogo appropriato, dunque, a ospitare la mostra dedicata alla veduta di Napoli nel primo Seicento: unesposizione ricca di novit, vlta a ricostruire la figura del primo grande vedutista attivo a Napoli a inizio Seicento, il lorenese Didier Barra, distinguendola finalmente da quella di Franois de Nom, suo compatriota, amico e collaboratore, che le fonti e gli studi hanno da sempre avuto difficolt a separare da Barra, riunendoli infatti sotto il nome unico di Mons Desiderio. Grazie al confronto tra i dipinti e la produzione incisoria e cartografica, la mostra si propone inoltre di restituire a Barra il ruolo di vero e principale specialista della veduta a volo duccello, mettendo in luce la conoscenza reciproca e gli scambi intercorsi tra lui e i maggiori incisori e cartografi, anchessi forestieri, attivi a Napoli nei primi decenni del Seicento (a cominciare dagli autori della celebre pianta Baratta), e di comprendere meglio limmagine della citt negli anni dei vicer spagnoli e sino alla rivoluzione di Masaniello e alla peste del 1656, il suo sviluppo urbanistico e i quartieri, le strade, le chiese e i castelli che ne caratterizzavano laspetto di grande porto e di capitale del Viceregno. (dal saggio di Pierluigi Leone de Castris, curatore della mostra)

Didier Barra e l'immagine di Napoli nel primo Seicento

di - 2025-02-04

Edizioni artem

ISBN 9788856910063