Distruzione e progetto. L'architettura promessa
Emery, Nicola
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Associare distruzione e progetto suggerisce una condizione di radicale ambivalenza, segnata in profondit dalla perdita di luoghi e di senso. Come potuto accadere che l'architettura, invece di contribuire a sostenere il buon vivere, si sia intrecciata con le forme che lo mortificano? Eppure non solo Aristotele e Vitruvio. ma anche autori moderni quali Freud e Marx. Gehlen e Guardini, e prima di loro gi Bacone, avevano avvertito questa minaccia. Prudenza, misura, autocontrollo, responsabilit, solidariet sono state le virt via via indicate per orientare e incanalare la violenza implicita del fare e impedire cos il suo capovolgersi nel contrario, in aggressione alla terra e alla natura. Oggi invece i contrari - il progetto e la distruzione si congiungono e il mondo diviene sempre pi inabitabile: dobbiamo allora arrenderci alla volont di potenza di un'epoca segnata dalla tecnica? E non invece il momento di esercitare la critica delle insostenibili contraddizioni di un movimento storico-economico teso in modo unilaterale al profitto e alla crescita? Questo libro propone una rinnovata diagnosi della contemporaneit e illustra una possibile risposta: opporre alla logica della distruzione creatrice . fissata in economia da Schumpeter e ricca di epigoni in architettura da Le Corbusier a Bucktninster Fuller, una concezione ermeneutica del progetto, inteso come essenziale curare, recuperare e solcare.
Distruzione e progetto. L'architettura promessadi Emery, Nicola - 2011-06-01
Edizioni Marinotti
ISBN 9788882731267

