Economia femminista. Proposte, pratiche e sfide

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L'economia femminista non un'altra branca dell'economia politica, ma un modo radicalmente diverso di intendere il mondo. Mette in discussione categorie, metodologie e valori dell'economia dominante, contestando la presunta neutralit di una disciplina che favorisce l'accumulo di risorse e potere intorno a un unico soggetto: uomo, borghese, bianco, adulto, sano ed eterosessuale. L'economia capitalista riduce il concetto di valore a quello di prezzo, eliminando dal campo dell'analisi tutto ci che non si compra e non si vende. In questo modo la vulnerabilit delle persone, e la conseguente necessit di cura reciproca, scompare. Del resto rendere invisibile l'interdipendenza, subordinare l'affettivit all'egoismo individuale e la cooperazione alla competizione sono caratteristiche essenziali delle societ patriarcali e di quelle capitalistiche. Questo testo propone di analizzare i sistemi economici come reti di interdipendenza e non come semplici spazi di libero scambio in cui ci si muove in base al proprio interesse individuale. Rende visibili le vulnerabilit delle persone e dell'ambiente e pone al centro dell'attenzione della teoria economica le principali questioni sollevate dal femminismo: le disuguaglianze di genere, la divisione sessuale del lavoro, la svalutazione del lavoro di cura. La sopravvivenza del sistema economico, oltre che della vita stessa delle persone, dipende infatti da un lavoro di riproduzione sociale a cui non viene conferito alcun valore, mettendo cos in radicale conflitto il capitale e la vita. Un conflitto che va affrontato con pratiche di sovversione femminista dell'economia.

Economia femminista. Proposte, pratiche e sfide

di - 2025-05-23

Edizioni Edizioni Alegre

ISBN 9791255600459