Edoardo Pantano. Profilo politico-culturale di Matteo Cavallaro, 1988, Centro Culturale Nuova Linguaglossa
Matteo Cavallaro
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Con Garibaldi
Edoardo Pantano nacque ad Assoro (En) il 14 febbraio 1842 da Francesco Paolo e Agata Romano. Studiò a Palermo e da universitario fece le prime decisive esperienze politiche. Nel marzo 1860 partecipò ad una coraggiosa manifestazione degli studenti dentro l’università, minuziosamente controllata dalla polizia borbonica. Datisi convegno in una grande aula del pianterreno, gli studenti affissero un manifesto davanti alla cattedra ed in piedi applaudirono gridando ’Viva l’Italia. L’intervento della polizia pose fine alla manifestazione e l’università venne chiusa a tempo indeterminato.
Nell’aprile 1860 si hanno i tentativi insurrezionali della Gancia ed altri moti; poi l’impresa dei Mille. Pantano rimane inchiodato in casa da una lunga malattia, ma ne respira l’aria, perché il fratello Guglielmo vi partecipa in prima persona, e la loro residenza in Palermo è luogo di riunione di studenti cospiratori.
Prende parte invece alla spedizione di Aspromonte. Nel giugno del 1862 Garibaldi giunge improvvisamente a Palermo, raccoglie numerosi volontari e si dirige verso Catania. Dopo aver ricevuto l’omaggio trionfale dei catanesi, requisisce due imbarcazioni a vapore e attraversa il breve tratto di mare, sbarcando tra Melito e Capo d’Armi (Rc)...

